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Foreign Office

Interpublic: +3,8% nel 2008, ma -2,2% nel 4° trimestre

Per sopravvivere alla crisi serve attenzione ai fondamentali: questo il messaggio di Michael Roth, chairman e ceo della holding  Interpublic, che ha annunciato oggi i risultati della holding. Una crescita soddisfacente (+3,8%) rispetto all'anno precedente, ma anche un calo significativo (-2,2%) nel 4° trimestre del 2008.

Annunciando questa mattina i risultati operativi del 4° trimestre e dell'intero 2008, Interpublic ha confermato una crescita complessiva in linea con gli obiettivi e con l'andamento economico complessivo: l'anno si è chiuso infatti più che positivamente (con una crescita organica delle revenue del 3,8%, da 6,55 miliardi di dollari nel 2007 a 6,96 miliardi nel 2008, con un margine operativo dell'8,5%), nonstante il calo registrato nell'ultimo quarto (-2,2% in termini organici). In crescita rispetto all'anno precedente anche l'utile netto: 295 milioni di dollari, rispetto ai 167,7 del 2007.

"I nostri risultati del 2008 sono stati positivi – ha affermato Michael Roth , chairman e ceo della holding (nella foto) –, e la crescita organica, al top del nostro settore, continua a dimostrare un aumento significativo della profittabilità del gruppo. Siamo naturalmente soddisfatti per aver raggiunto gli obiettivi finanziari che ci eravamo posti per il 2008, anche se in questi primi mesi del 2009 abbiamo iniziato a risentire dell'effetto negativo che la situazione economica generale sta provocando nel settore dei servizi di marketing".

Roth ha dichiarato inoltre che la portata e la durata di questa crisi sono ancora tutt'altro che chiare, e che per questo "Dobbiamo continuare a rimanere focalizzati sui 'basics' del nostro lavoro: offrire valore ai nostri clienti e gestire i nostri margini sono gli asset fondamentali che ci permetteranno di superare indenni questo momento difficile, garantendoci di crescere in futuro".