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Publicis Groupe, 3° trimestre tiepido con revenue a quota 1,75 mld e crescita organica dell'1%. Ma il digitale corre e vale il 41,6%

Il business del gruppo è calato nei principali mercati, con l'Europa (eccetto Russia e Turchia) che ha segnato -6%, il Nord America -1,8%; Brasile, Russia, India e Cina, Messico, Indonesia, Singapore, Sud Africa e Turchia a -6,2%. "Siamo stati troppo focalizzati sul nostro progetto di merger e ne stiamo pagando il prezzo" ha commentato il Ceo Maurice Lévy alla stampa estera. Il digitale resta una priorità per il Gruppo e cresce del 37,6% anno su anno, con l'Europa che ha messo a segno un +10,3%
Publicis Groupe nel terzo trimestre dell'anno ha totalizzato revenue pari a 1,75 mld di euro con una crescita organica pari a solo +1%.

Dall'inizio dell'anno le revenue del gruppo ammontano a 5.106 mld di euro, in crescita dell'1,6% anno su anno. "Il risultato è stato uno sfortunato singhiozzo ma ci rifocalizzeremo sul nostro percorso di crescita" -ha commentato il Ceo Maurice Lévy alla stampa estera.
Lévy indica diverse motivazioni all'origine dello scarso risultato della company. " La conclusione di alcuni contratti così come del business Motorola e il lento recupero dei mercati europei". "Ad essere onesti - ha aggiunto il Ceo del Gruppo - siamo stati troppo focalizzati sul nostro progetto di merger e ne stiamo pagando il prezzo". 

"Le innovazioni digitali e tecnologiche non sono state prese in considerazione pienamente e questo ha impattato sulla nostra performance" ha precisato il Ceo. Infatti il business del gruppo è calato nei principali mercati, con l'Europa (eccetto Russia e Turchia) che ha segnato -6%, il Nord America -1,8%; Brasile, Russia, India e Cina, Messico, Indonesia, Singapore, Sud Africa e Turchia a -6,2%.

Il digitale resta una priorità per Publicis, pesa il 41,6% sulle revenue totali e cresce del 37,6% anno su anno. "E' qui che il mercato sta andando e che si registrano le maggiori performance" ha commentato Lévy. "La crescita del gruppo nel digitale è diffusa a livello globale in Europa, che ha riportato un +10,3%, il Nord America  +4,5% e i mercati BRIC/MISSAT +35,8%. 

Il Gruppo Publicis ha recentemente effettuato alcune operazioni volte a migliorare le scarse performance. A settembre il gruppo ha annunciato la riorganizzazione dell'agenzia Razorfish in un network globale guidato da Tom Adamski, Ceo della sister agency Rosetta. Publicis ha inoltre attuato significativi cambi nel management, come la nomina di Kevin Roberts,  uscente CEO di Saatchi & Saatchi , a “Head Coach” di Publicis Groupe.


Starcom MediaVest Group e ZenithOptimedia hanno continuato a generare forti risultati anche grazie al new busness. 
Levy dichiara che il 2014 non sarà un grande anno per Publicis e che guarda con più fiducia al 2015. 



EC