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Sorrell: La creatività in Europa e negli Stati Uniti sta morendo

Così si legge in un'intervista rilasciata alla stampa internazionale dal Ceo di WPP Group. Egli sostiene che, mentre New York è ancora il "centro del mondo", il potere economico, sociale e politico si sta diffondendo a est e a sud di luoghi come l'America Latina, Cina e Medio Oriente.
clicca per ingrandireMartin Sorrell, CEO di WPP Group, ne è convinto. La creatività nei paesi occidentali è in fin di vita. Così si legge in una sua intervista rilasciata alla stampa internazionale.

Facendo riferimento all'articolo  “The 10 Trends Shaping the Global Ad Business” pubblicato dal CEO su LinkedIn Influencer qualche giorno fa, nei prossimi anni l'occidente vedrà un calo costante nel numero di qualificati candidati creativi. 

Sorrell attribuisce questo problema al sempre maggiore calo delle nascite e ala crescita della tecnologia digitale, dichiarando: "Semplicemente, ci saranno sempre meno partecipanti al mercato del lavoro e, al momento del loro ingresso, i giovani desidereranno sempre più frequentemente lavorare per le imprese focalizzate sulla tecnologia. E' così già desso e lo sarà ancora di più tra 20 anni."

Questa dichiarazione arriva in un momento in cui gli altri operatori del settore stanno anche mettendo in discussione il futuro della creatività in pubblicità. Il co-fondatore di BBH Sir John Hegarty in occasione del suo intervento all'evento londinese Thinkbox's Big Think, ha espresso la sua preoccupazione per la creatività dicendo: "Nel nostro settore siamo diventati ossessionati con la tecnologia. Così facendo si è persa un po' di fede nel valore delle grandi idee per riporla in Tv, affidandosi più al valore della trasmissione delle stesse "


A parte la diminuzione di nuovi talenti di cui Sorrel parla, il Ceo osserva anche che il potere di mercato si sta spostando dall'occidente. Egli sostiene che, mentre New York è ancora il "centro del mondo", il potere economico, sociale e politico si sta diffondendo a est e a sud di luoghi come l'America Latina, Cina e Medio Oriente.

"Sebbene i tassi di crescita in questi mercati abbiano rallentato, le tendenze di fondo persistono nella direzione dello sviluppo economico portatore di prosperità, aspirazione e  consumo", scrive Sorrell.

La buona notizia è che Sorrell spera che la creatività continuerà a fiorire, semplicemente non negli Stati Uniti e in Europa occidentale.