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USA: investimenti 2016 a +7%. Digitale a +13%
Nonostante il rallentamento di fine anno - con il mese di dicembre quasi piatto a +0,7% sullo stesso mese del 2015 - i dati rilasciati da Standard Media Index indicano una crescita complessiva del mercato pubblicitario statunitense del +6,8% nel 2016 rispetto all'anno precedente.
A trainare la crescita, come prevedibile, è stato ancora una volta il Digitale con il +13,3%, un risultato decisamente più basso rispetto al passato (nel confronto fra 2015 e 2014 il tasso di crescita era stato del +50%): soprattutto una volta tolta la quota attribuita alle due principali piattaforme media del settore (Facebook e Google), la crescita si riduce a un relativamente modesto +8,7%.
Più in particolare, la crescita del digital è stata più bassa nel quarto trimestre (+7,1%) in seguito ai tagli di settori quali telecomunicazioni (- 2,4%) e retail (-3,5%). Tagli di cui ha ampiamente beneficiato la televisione.
"Non avendo ottenuto i risultati che si aspettavano - ha dichiarato James Fennessy (nella foto), Ceo di Standard Media Index -, le aziende della Distribuzione, delle TLC e dell'Elettronica di Consumo hanno tagliato la spesa digitale e sono tornate a rivolgersi al mezzo di cui si sono fidate per decenni...".
La crescita della spesa pubblicitaria televisiva nel 2016 è stata infatti del +4,4% (+4,6% per quella broadcast e lineare, +4% per la Tv via cavo): più in dettaglio, confermando le attese di inizio anno e nonostante un calo del -1,8% sui programmi di entertainment, gli investimenti sono cresciuti del +16% nell'area dello Sport (grazie ai Giochi Olimpici) e del +14,1% in quella dell’Informazione (per la copertura delle elezioni presidenziali USA).
Per quanto riguarda gli altri mezzi, SMI indica la buona performance 2016 dell'Out Of Home (+6,9%), la stabilità della Radio (-0,5%), il continuo - e non sorprendente - calo della Stampa diviso fra il -9,1% dei Periodici e il -13,9% dei Quotidiani.
Va sottolineato che a differenza delle stime e delle proiezioni rilasciate dalle principali holding della comunicazione e da altri istituiti di ricerca indipendenti, Standard Media Index è specializzata nella rilevazione degli investimenti pubblicitari effettivi su tutti i mezzi, dalla Tv al Digital, utilizzando come fonte gli ordini di acquisto effettuati dalle principali agenzie media, coprendo circa il 75% del totale investimenti e i mercati di 15 paesi.
TR