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Nella gara Sony si vince 'sul campo'. AssoComunicazione applaude

In una nota stampa, Grosser, v.p. dell'Associazione, esprime un commento positivo sulla gara Sony Computer Entertainment Italia per Playstation, che, dopo le presentazioni, ha deciso di testare le tre agenzie affidando a ciascuna un progetto di comunicazione. Prevedendo anche un compenso. Comincia CasiraghiGreco& con la campagna di lancio di Killzone3. "La soluzione adottata da Sony mi pare intelligente - dice Grosser- perché permette loro di valutare le agenzie sul campo e non in un contesto astratto.”
Sony Computer Entertainment Italia,  ha avviato una gara per la scelta dell'agenzia che firmerà la prossima campagna pubblicitaria di Sony Playstation in Italia.
La gara, è apparsa subito un caso esemplare e innovativo, sia per il numero di agenzie coinvolte, 3, sia per le modalità con cui è stata gestita.
L'azienda, infatti, per completare il processo di verifica, conoscenza e scelta dell'agenzia, non si è fermata alla fase 'teorica', ma  ha deciso di far seguire alla presentazione dei progetti creativi un 'test' sul campo, retribuito, affidando alle tre strutture creative la realizzazione di un progetto di comunicazione da lanciare sul mercato. Un modo per capire come le agenzie agiscono in un caso concreto di comunicazione.
La prima sigla ad essere 'testata' è CasiraghiGreco&, a cui Sony Computer Entertainment ha affidato la comunicazione del lancio di Killzone3, terzo capitolo del game sparatutto per Ps3. Il piano di comunicazione, come già pubblicato da ADVexpress, prevede una campagna pubblicitaria in onda per tre settimane in televisione, su emittenti a target maschile e sportivo e su Italia 1 e Canale 5. La pianificazione dello spot di 30", curata da Omd, è prevista durante i principali eventi sportivi: il Torneo 6 Nazioni di rugby, le partite di Champions League e quelle di Serie A su Sky e Mediaset Premium. La creatività è di TBWA\Londra, mentre CasiraghiGreco& ha curato l'adattamento per l'Italia.
Il piano media prevede anche un'iniziativa su internet con protagonisti i personaggi di Killzone 3 e una campagna stampa sulle principali riviste di settore. La creatività è di Cesare Casiraghi, direttore creativo, dell'art Roberto Giardinelli e del copy Rosario Floridia. La Casa di produzione è Green Movie , la voce è di Pino Insegno.

AssoComunicazione, attraverso il proprio Vice-Presidente Peter Michael Grosser (nella foto), in una nota stampa esprime apprezzamento sulle modalità con cui è stata condotta la gara di Sony Playstation.

“La gara Playstation - afferma Grosser - presenta due aspetti che ritengo estremamente positivi: il primo è il numero corretto di agenzie coinvolte che , secondo quanto dichiarato, sono attualmente tre; il secondo aspetto, importante ed innovativo, è il fatto di far fare un progetto concreto e remunerato a ciascuna agenzia per sperimentare in condizioni reali, e non artificiali come quelli tipici delle gare, il metodo di lavoro delle agenzie.
Infatti, da sempre AssoComunicazione sostiene che le gare, e a maggiore ragione le tante organizzate male con tempi ristretti, troppe agenzie e senza rimborsi, non sono il miglior metodo
per scegliere un’ agenzia. Sotto questo profilo la soluzione adottata da Sony mi pare intelligente perché permette loro di valutare le agenzie sul campo e non in un contesto astratto.”

Un comportamento che, secondo il Vice-Presidente di AssoComunicazione mostra la volontà di alcune aziende virtuose di perseguire la qualità uscendo dal circolo vizioso che nel recente passato ha portato altri ad approfittare della debolezza, nonché mancanza di coraggio, di molte agenzie per indire gare che assomigliavano più a lotterie.

L’auspicio di Grosser, come si legge nella nota stampa, è che questi esempi positivi fungano da stimolo anche per le agenzie che anziché subire passivamente qualsiasi condizione di gara dovrebbero essere le prime a pretendere di essere messe nelle condizioni migliori per poter fare un lavoro di qualità.

“In effetti un recente esempio positivo va segnalato anche tra le agenzie - conclude Grosser - ed è quello di 1861 United che ha rifiutato di partecipare alla gara Mediolanum poiché ritenuta
troppo affollata. Per amor del vero devo dire anche che, sebbene il Consiglio di AssoComunicazione suggerisca gare con non più di 3 agenzie + quella uscente, abbiamo assistito a gare con un numero di partecipanti ben più imbarazzante di quella di Mediolanum, che ne prevede 5.
Ciò detto apprezzo molto la scelta di principio di 1861 United che, sebbene purtroppo non sia associata ad AssoComunicazione, mostra di avere un management valido e lungimirante”.