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Scubadvisor e NADD Global Diving Agency si alleano per connettere sub e fondali. Debutta la prima app dedicata al diving 4.0

Uno strumento che consente agli utilizzatori, tra le altre cose, di prenotare le loro immersioni, di segnalare la propria posizione, o addirittura di condividere le proprie foto scattate sotto il livello del mare. Gli appassionati di diving saranno inoltre informati in tempo reale su tutte le novità riguardanti il mondo sommerso.

Subacquei di tutto il pianeta uniti, connessi e sempre più informati sulle novità del mondo sommerso. Al via la collaborazione fra due importanti realtà nell’ambito del diving: Scubadvisor, la prima app al mondo interamente dedicata delle immersioni, e NADD, organizzazione internazionale di formazione e training subacqueo, collaboreranno per promuovere la cultura del diving e far crescere la community dei già numerosi appassionati.

Affermata e riconosciuta a livello internazionale, NADD, che conta ad oggi oltre 100.000 iscritti, è una importante agenzia didattica di certificazione che ha istruttori che operano in tutto il mondo, promuovendo corsi ricreativi e professionali tanto di subacquea quanto di apnea.“Siamo estremamente soddisfatti di questa collaborazione perché ci permette di fornire un servizio ancora più completo allargando l’offerta che diamo a chi scarica la nostra App, dedicata al diving 4.0. Consente infatti a tutti i suoi utilizzatori, tra le altre cose, di prenotare le loro immersioni, di segnalare la propria posizione, o addirittura di condividere le proprie foto scattate sotto il livello del mare.” - spiegano Marco Prandi e Alessandro d’Antonio, creatori di Scubadvisor“L’amore verso il mare da parte nostra e da parte di NADD ci ha permesso di creare una sinergia ottimale a favore di chi ama le immersioni e pratica subacquea a tutti i livelli”.

“Abbiamo visto con entusiasmo questa nuova app che si pone un obbiettivo importante e ambizioso ovvero introdurre nel mondo del diving un sistema di prenotazione online di corsi ed immersioni. Dopo diversi interscambi e contributi d’esperienza diretta portati agli sviluppatori con piacere abbiamo deciso di collaborare anche nella diffusione di questo progetto che si avvicina sempre più alle reali e personalizzate esigenze di diving e scuole di piccole e grandi dimensioni” - ci spiega Stefano Torti, Training Manager di NADD Global Diving Agency – “Ho sempre ritenuto importante portare innovazione digitale anche nel nostro settore. Da anni con il nostro team di sviluppatori in NADD siamo attenti ad affiancare alla didattica subacquea certificata anche servizi digitali evoluti di apprendimento e fruizione di materiali didattici e servizi digitali interattivi rivolti ai membri NADD”.

L’importante collaborazione tra le due realtà consentirà agli appassionati di diving di essere informati in tempo reale, attraverso le rispettive piattaforme, su tutte le novità riguardanti il mondo sommerso: gli eventi, le iniziative, i nuovi centri diving convenzionati e le location più belle dove potersi immergere. NADD, inoltre, consiglierà a tutti i suoi iscritti, collaboratori, strutture e istruttori di scaricare e usare la app Scubadvisor, mentre quest’ultima inserirà il pin con il logo NADD sulle sue mappe, oltre a inserire un log book personalizzato NADD, per chi flagga per la sua prima immersione il diving convenzionato NADD.

Per la promozione della partnership Scubadvisor/NADD verranno attivati vari strumenti di comunicazione, tra cui rispettivi siti internet, canali social network, newsletter, pieghevoli informativi, card digitali. Inoltre, entrambe le realtà parteciperanno insieme ad alcuni importanti eventi, iniziative, manifestazioni tra cui EUDI 2023.

NADD e Scubadvisor sono entrambe realtà già impegnate nella preservazione dell’ecosistema marino. NADD ha infatti sviluppato l’Enviromental Protection Project, a favore della protezione ambientale, attivando diverse iniziative sia locali che di grande portata in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, i ricercatori del CNR, importanti biologi marini e qualificate associazioni ambientaliste. In particolare, Scubadvisor ha sviluppato, insieme a Marevivo, un programma per mappare e monitorare i fondali deturpati dai rifiuti con l’obiettivo di disegnare lo stato di salute dell’ambiente sottomarino italiano, coinvolgendo tutti i subacquei in prima persona.