Mercato

Garbagnati: passo il testimone e un grande impegno

Il Presidente uscente di Assorel, dopo un buon bilancio di quattro anni di presidenza, fa un passaggio di consegne impegnativo e a chi guiderà nei prossimi anni l'Associazione trasferisce grandi 'oneri', come le questioni della governance, la certificazione, la formazione e la rappresentatività sul mercato.
E' un bilancio positivo quello tracciato da Furio Garbagnati, presidente uscente di Assorel, che oggi ha incontrato la stampa di settore a Milano per fare il punto sui quattro anni della sua presidenza, poco prima di passare il testimone a un altro timoniere.
Si è infatto concluso il suo doppio mandato e l'11 marzo il Consiglio si riunirà per eleggere il nuovo presidente. Due per ora i candidati, ancora top secret, così come resta ancora il massimo riserbo sui 9 candidati alla carica consiglieri dell'Associazione che ora conta 47 agenzie iscritte, alle quali a breve si aggiungerà anche Connexia, a fronte dell'uscita, negli ultimi anni, di due strutture che hanno cessato l'attività.

Come ha spiegato lo stesso Garbagnati, durante la presidenza ha seguito la linea dell'indipendenza, consapevole " che ogni fusione difficilmente avviene alla pari", alludendo anche alla querelle AssoComunicazione - Unicom, ma mantenendo un'ampia collaborazione con le principali agenzie del settore sui temi più importanti per il comparto delle agenzie. Cominciando da quello delle gare, che ha visto Assorel stendere un manifesto di autoregolamentazione per certi versi simile al documento di AssoComunicazione, con cui si è ampiamente confrontata, anche se in Assorel sono state solo due le segnalazioni riguardanti questioni da sistemare sul fronte gare. La stess associazione capitatana da Garbagnati appoggia anche la legge sulle gare pubbliche che sarà presentata dall'associazione guidata da Diego Masi il 27 aprile a Roma.

Qual è la situazione del comparto delle agenzie di rp che Garbagnati ha guidato negli ultimi quattro anni? Quali gli sviluppi in un mercato reso difficile dalla crisi economico-finanziaria?
Le agenzie di rp, come sottolinea Garbagnati, nel 2009 hanno tenuto meglio rispetto ad altri settori, chiudendo con un risultato medio tra il -2% e il +2%. "Il ralenty economico ha evidenziato il ruolo fondamentale delle agenzie nella creazione e nel monitoraggio della reputatione delle aziende" spiega il presidente. Attualmente sono le media relation a rappresentare la voce principale di business delle strutture iscritte, precisa Garbagnati, ma il digitale cresce a doppia cifra, tanto che le digital pr e i social media negli ultimi due anni hanno visto lievitare dal 2% al 10% il loro peso sul fatturato. Le stesse aziende li richiedono, ma ancora seguendo una logica sperimentale. " La crescita esponenziale del digital - precisa Garbagnati - si spiega pensado a come il monitoriaggio dei blog, degli spazi sul web siano direttamente correlati con la verifica degli aspetti reputazionali delle aziende in rete, che soprattutto in un'economia in forte ralenty sono diventanti aspetti prioritari per non perdere quote di mercato".  Inoltre anche le pmi e settori prima più concentrati sull'adv tradizionale si sono dimostrati più vivaci investendo maggiormente in attività di rp, anche considerando la possibilità di ottenere grandi risultati con budget più piccoli. Infine, il fronte comune del Consiglio di Assorel contro un eccessivo abbassamento dei prezzi da parte dei clienti ha consentito alle agenzie associate di veleggiare in maniera lineare nell'oceano agitato dell'ondata finanziaria.

Nel ripercorrere i quattro anni di presidenza, Garbagnati pone l'accento sulle iniziative che lo hanno visto più impegnato: il documento di autoregolamentazione sulle gare, la Assorel Academy votata alla formazione di figure professionali specifiche e preparate  a gestire la comunicazione e soprattutto la rivoluzione digitale. E ancora, il Piano di Formazione Avanzato, rivolto ai soci ma anche rivolto all'esterno e il Premio Assorel alla miglior campagna di RP, a cui si è aggiunto il Premio alla Carriera, consegnato a Navarro Valls, Gianni Letta, Emma Bonino e Umberto Veronesi.

Garbagnati è inoltre membro della Giunta e del Consiglio Direttivo di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici ed ha ricevuto la delega di esperto della comunicazione digitale.

Intanto, al prossimo timoniere dell'Associazione Garbagnati affida molteplici sfide. Innanzitutto tenere un bilancio in pareggio ed occuparsi della governance e del meccanismo elettorale, ora basato sulla decisione dei past president ma che potrebbe anche adeguarsi al metodo di Confindustria basato sull'attività dei saggi, che effettuano un sondaggio tra gli associati per arrivare a definire un candidato alla presidenza. Altro tema da gestire, quello della certificazione iso 9001, ottenuta dal 50% delle agenzie di Assorel e che resta da definire se debba essere obbligatoria per l'intero comparto o meno. Infine, l'obiettivo di ottenere una sempre maggiore rappresentatività dell'Associazione nelle sfide del settore, rafforzandola per consentirle di gestire una prossima crescita ma anche nel supportare gli associati in caso di necessità. 

Per i prossimi due anni Garbagnati resterà in Assorel come past president, partecipando di diritto a tutti i Consigli.

Elena Colombo