Mercato
Infront Italy diventa advisor globale per Lega Calcio
Martedì 27 gennaio Infront Italy (la ex Media
Partners di Marco Bogarelli, 48
milioni di euro di ricavi nel 2007) e Lega Nazionale Calcio
Professionisti apporranno le firme ufficiale all'accordo che vede la
società svizzera diventare advisor globale della Lega Calcio.
In questa nuova veste, Infront Italy assisterà la Lega nelle attività di offerta e commercializzazione dei diritti audiovisivi dei campionati sportivi di serie A per 6 stagioni a partire dal 2010/2011.
L'attività di consulenza di Infront, che al momento dell'accordo, nel luglio dello scorso anno, suscitò alcune polemiche da parte della Juventus, che appoggiava la scelta di Rotschild come advisor, costituisce una novità assoluta del panorama calcistico, poichè i diritti audiovisivi venivano sinora commercializzati dalle singole Società calcistiche.
D'ora in avanti, a seguito del decreto legislativo del 9 gennaio 2008 n. 9 (il cosiddetto 'decreto Melandri '), verranno venduti in forma centralizzata con il supporto di Infront Italy. La firma dell'accordo, che è stato siglato nel luglio 2008, verrà apposta dal presidente e amministratore delegato di Infront Italy Marco Bogarelli e insieme al presidente di Lega Calcio Antonio Matarrese (nella foto).
Infront Italy, nata nel 2006 con l'acquisizione al 100% di Media Partners da parte del Gruppo internazionale Infront Sports & Media AG, ha il suo core business nella gestione dei diritti media e delle sponsorizzazioni delle principali discipline sportive (tra cui calcio, sport invernali e il Mondiale di Superbike); acquisisce, distribuisce e vende i diritti televisivi (delle competizioni) e pubblicitari (degli sponsor ufficiali di ogni competizione); si occupa di produrre, aggregare e distribuire i contenuti audiovisivi che vengono poi trasmessi su tv, telefonia cellulare e internet. Fa inoltre attività di consulenza nel marketing sportivo aiutando alcune squadre di calcio di serie A a pianificare, acquisire e attivare spazi media, valutando con loro gli investimenti.
Viola Venturelli

