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Jeckerson investe sul brand e punta a un fatturato di 40 mln in tre anni. 1,5 mln in adv con BCube e Bright.ly scelte dopo consultazione
Jeckerson, il brand dei “pantaloni con le toppe” fondato nel 1995 a Bologna e dal 2008 di proprietà del fondo inglese Stirling Square Capital Partners, ha portato a termine un processo di ristrutturazione finanziaria che ha consentito la riduzione dell’indebitamento aziendale di circa 90 milioni di euro.
Il processo, grazie alla guida dell’Amministratore Delegato Gian Maria Argentini, è stato condotto senza causare alcuna interruzione dell’operatività.
La società, grazie anche alla nuova finanza fornita attraverso un veicolo appositamente creato dall’azionista di riferimento, il fondo inglese Stirling Square Capital Partners, ha mantenuto, si legge nella nota stampa, una grande stabilità, garantendo ai fornitori operativi assoluta continuità ed ai clienti la consegna puntuale delle collezioni ed un efficiente livello di servizio.
La Società oggi, definitivamente alleggerita dal carico debitorio, è dunque pronta ad investire con decisione per sostenere la crescita organica del proprio Brand.
Ad un’analisi che ha portato ad identificare il target core di Jeckerson con gli “smart rebel”, seguirà un importante piano di riposizionamento che investirà tutte le aree operative: dal prodotto alla distribuzione per arrivare poi a toccare le attività di marketing e le modalità di comunicazione.
Come spiegato ad ADVexpress dall'AD Gian Maria Argentini: "punteremo soprattutto su campagne stampa su quotidiani e periodici, attività digital e social e product placement in produzioni televisive e cinematografiche con le due agenzie, BCube per l'offline e Bright.ly per l'online,scelte attraverso una consultazione. Previsti inoltre diversi eventi nei punti vendita sul territorio. L'investimento complessivo in marketing e comunicazione, compresi i materiali, ammonta a 1,5 milioni di euro".
Il business plan, che nel breve termine resterà fortemente focalizzato sul mercato italiano, prevede un recupero importante del DNA del brand riletto in chiave contemporanea.
Il segno distintivo di Jeckerson, la toppa, diverrà così mezzo di comunicazione.
Spazio e luogo privilegiato per progetti e collaborazioni con artisti, ma anche spazio ideale per affrontare temi di attualità e lanciare messaggi.
Il restyling dell’immagine passerà poi anche per il canale distributivo dove, se sul fronte retail è stato progettato un nuovo concept per gli store che avrà una prima messa in opera già ad Agosto nel Flaghship store di Corso Matteotti 1 a Milano, sul fronte del wholesale prevede la definizione di nuovi e più stretti rapporti con i clienti più prestigiosi, al fine di garantire ai consumatori una esperienza d’acquisto sempre più completa ed immersiva.
A completare la strategia di branding ipotizzata per il marchio, la scelta di proseguire nell’ampiamento del lifestyle del brand. Alle licenze già in essere per le aree moda bimbo, mare ed accessori tessili, si vogliono affiancare nuove brand extension.
L'azienda, che ha archiviato il 2016 con un fatturato di 30 milioni di euro, prevede di chiudere il 2017 in linea con l’anno precedente e punta a superare i 40 milioni di euro nel 2020.

