Mercato

Zanette: "con me uno IAB rappresentativo delle diverse realtà e discipline"

Piccole, medie, grandi aziende come pure società specializzate nel mobile, email marketing, affiliation e display. Questa in estrema sintesi l'idea dell'associazione dell'advertising digitale della neoeletta presidente, country manager e ad di Alfemminile. Un'elezione che, come anticipato da ADVexpress, l'ha vista prevalere di misura su Luca Gurrieri (Manzoni), espressione dei grandi player del mercato.

Come anticipato da ADVexpress (leggi news), Simona Zanette, Country Manager e Ad di Alfemminile (Gruppo Editoriale Axel Springer), mercoledì 22 febbraio è stata eletta nuovo presidente di IAB Italia per il biennio 2012 - 2013. Ad affiancarla, nel ruolo di Vicepresidente dell’Associazione, Marco Caradonna, Amministratore Delegato e Fondatore di Simple Agency nominato contestualmente nel corso della riunione del Consiglio Direttivo. Luca Paglicci, Direttore di WebSystem - IlSole24Ore ha assunto la carica di Tesoriere.

La Zanette, ricordiamo, ha ricevuto sei voti, distaccandosi per sole due preferenze dall'altro candidato, Luca Gurrieri (Manzoni), espressione dei grandi player del mercato. Un risultato non plebiscitario dunque, che solitamente si conviene quando il consiglio direttivo elegge il presidente dell'associazione, che farebbe pensare a un Consiglio diviso a metà tra orientamenti facenti capo, nella sostanza, a due candidati con posizioni e idee i rappresentatività evidentemente differenti.

Per conoscere meglio i dettagli della votazione di ieri e farci anticipare i punti salienti del suo programma, abbiamo raccolto un commento a caldo dal nuovo presidente.
"Gli ‘schieramenti’ formati in associazione erano rappresentativi di due gruppi di lavoro diversi. ” ha spiegato ad ADVexpress la Zanette, che ha aggiunto: ”In definitiva però, i piani di lavoro dei due candidati non erano tanto diversi tra loro da poter generare divergenze o spaccature all'interno dell'Associazione in merito alle linee strategiche. Quindi, più che all’esito finale delle votazioni, credo sia importante guardare positivamente al fatto che è emersa in maniera evidente, al di là dei diversi schieramenti, una coincidenza di intenti nei programmi e nell’identificazione delle priorità per il biennio che ci attende e che vedrà impegnato in prima linea tutto il Board. Nei prossimi mesi lavoreremo quindi compatti per proseguire quanto costruito fino ad oggi da chi ci ha preceduto alla guida di IAB Italia”

Abbiamo chiesto alla manager cosa l'ha spinta a intraprendere questa sfida e quali le principali iniziative a cui lavorerà alla guida dell'Associazione. " Ho fatto parte del direttivo IAB Italia nel biennio 2006 - 2007, poi la professione mi ha portata all'estero, e una volta rientrata in Italia ho sentito la necessità di essere direttamente coinvolta nel centro pulsante del mercato, il digitale, e ho deciso di candidarmi stendendo un programma concreto di attività".

"E' ancora presto per scendere nel dettaglio delle iniziative concrete - ha aggiunto la Zanette - ma quel che posso anticipare è l'intenzione di proseguire e dare maggior impulso ad attività quali Iab Seminar, Iab Lounge e Iab Mixx con l'obiettivo di interpretare e rispondere concretamente alle esigenze dei diversi soci che compongono l'Associazione, rappresentativa di realtà differenti, dalle piccole, medie e grandi aziende alle società specializzate in mobile, email marketing, affiliation, display".

Fondamentale anche il dialogo con le altre associazioni del mercato: " Per prepararsi ad affrontare le sfide del mondo digitale, Iab dovrà proseguire sulla strada dei tavoli di confronto aperti con Upa, AssoComunicazione, Audiweb, Fedoweb e Fcp e, al contempo, sul lavoro di squadra con il Direttivo e con i soci che vorranno essere protagonisti attivi dell'attività associativa" ha spiegato la manager.

Quali invece le sfide per la comunicazione digitale in Italia?
"In un mercato sempre più diversificato per mezzi e investimenti - ha aggiunto la Zanette - nel quale internet corre alla velocità della luce, l'Italia ha bisogno di metriche condivise, che aiutino a misurare l'efficacia delle attività sui media digitali e ad affermare la validità della comunicazione su tutte le piattaforme, dal web al mobile ai tablet".

Infine, la Zanette pone l'accento sulla formazione: " un elemento imprescindibile per le aziende che proprio sul digitale intendono investire, e per creare e introdurre sul mercato nuovi professionisti". In quest'ambito, il nuovo presidente dichiara di voler portare avanti il progetto di IAB Italia relativo all’ organizzazione di incontri di aggiornamento e formazione sul digitale nelle principali città italiane.

"Tra due settimane - conclude - è in programma il primo Consiglio Direttivo dello Iab, nel corso del quale verranno costituiti i primi gruppi di lavoro e definite le prime attività" .

Elena Colombo