Marketing
Gruppo Ziylan acquisisce Lumberjack. Fatturato da 250 mln in 3 anni. Si profila cambio d'agenzia
Il marchio di calzature, dall'azienda di Verona 3A Antonini passa al gruppo calzaturiero turco (fatturato 2011 da 400 mln di euro) che lo gestirà dall'Italia attraverso la società Brand Park guidata dal direttore generale Massimiliano Rossi. A Milano l'headquarter della società alla quale faranno capo il team stilistico, il settore retail e gli uffici marketing. Continuità di comunicazione fino a fine anno con l'agenzia B75, successivamente la definizione delle nuove strategie, probabilmente dall'interno o attraverso la selezione di una nuova agenzia creativa.
Gruppo Ziylan, importante player turco nel settore calzaturiero con un fatturato di 400 mln di euro, ha acquistato il marchio Lumberjack dall'azienda veronese 3A Antonini, con l'obiettivo di
raggiungere un fatturato di 250 mln di euro in cinque anni. Puntando a una forte crescita internazionale e all'ampliamento della gamma dei prodotti con una serie di partnership con altri marchi e accessori moda.
A fare da intermediaria in Italia per il gruppo gestendo le attività del marchio sarà la società italiana Brand Park, di cui è direttore generale Massimiliano Rossi (nella foto), (già a capo del business del brand nella gestione 3A Antonini), che questa mattina in conferenza stampa a Milano ha spiegato le prossime strategie di sviluppo che fanno leva su prossime acquisizioni di altri marchi nel settore sportswear e retail, putando a diventare una delle principali aziende italiane nel settore moda.
Lumberjack sarà gestito dall'Italia, Paese in cui il brand è nato, da manager italiani esperti di questo mercato e dei suoi meccanismi. Si trasferisce a Milano l'headquarter del marchio, che controllerà anche il team stilistico, il settore retail e gli uffici marketing.
Nei prossimi mesi del 2012, come descritto da Rossi, l'azienda studierà il posizionamento e la percezione del brand in Italia e a livello internazionale, proseguendo le attività di comunicazione attive fino ad oggi soprattutto su stampa, outdoor , web e, nel 2011, anche in televisione con la pianificazione di uno spot al Festival di Sanremo. Proseguendo fino a fine 2012 la collaborazione con l'agenzia B75, mentre il media è gestito internamente. Dall'autunno la definizione di nuove strategie, probabilmente con una direzione interna, anche se non si esclude, spiega Rossi, la possibilità di un cambio d'agenzia magari attraverso una gara o consultando alcune agenzie già note negli anni di attività manageriale in 3A Antonini. Dall'anno prossimo è previsto un considerevole incremento del budget in adv.
EC
raggiungere un fatturato di 250 mln di euro in cinque anni. Puntando a una forte crescita internazionale e all'ampliamento della gamma dei prodotti con una serie di partnership con altri marchi e accessori moda. A fare da intermediaria in Italia per il gruppo gestendo le attività del marchio sarà la società italiana Brand Park, di cui è direttore generale Massimiliano Rossi (nella foto), (già a capo del business del brand nella gestione 3A Antonini), che questa mattina in conferenza stampa a Milano ha spiegato le prossime strategie di sviluppo che fanno leva su prossime acquisizioni di altri marchi nel settore sportswear e retail, putando a diventare una delle principali aziende italiane nel settore moda.
Lumberjack sarà gestito dall'Italia, Paese in cui il brand è nato, da manager italiani esperti di questo mercato e dei suoi meccanismi. Si trasferisce a Milano l'headquarter del marchio, che controllerà anche il team stilistico, il settore retail e gli uffici marketing.
Nei prossimi mesi del 2012, come descritto da Rossi, l'azienda studierà il posizionamento e la percezione del brand in Italia e a livello internazionale, proseguendo le attività di comunicazione attive fino ad oggi soprattutto su stampa, outdoor , web e, nel 2011, anche in televisione con la pianificazione di uno spot al Festival di Sanremo. Proseguendo fino a fine 2012 la collaborazione con l'agenzia B75, mentre il media è gestito internamente. Dall'autunno la definizione di nuove strategie, probabilmente con una direzione interna, anche se non si esclude, spiega Rossi, la possibilità di un cambio d'agenzia magari attraverso una gara o consultando alcune agenzie già note negli anni di attività manageriale in 3A Antonini. Dall'anno prossimo è previsto un considerevole incremento del budget in adv.
EC

