Marketing

Tonfi (Philips): "L'impegno dei privati al servizio della collettività"

Per Philips la sostenibilità è prima di tutto un valore, che può portare vantaggi alla collettiviità. Numerose le iniziative in questo senso, come, ad esempio, l'operazione social 'Led your city', in collaborazione con il Comune di Milano. In cantiere diverse altre iniziative digitali. Budget 2012: non è esclusa una diminuzione.
"L'impegno dell'industria può davvero migliorare la vita delle persone e la qualità del pianeta. Per questo per Philips è molto importante partecipare oggi al salone della Responsabilità Sociale". Parola di Sergio Tonfi, Corporate Marketing & communication manager Philips, che a margine del convegno di apertura di 'Dal dire al fare' (vedi notizia correlata) ha spiegato ad ADVexpress l'ìimpegno dell'azienda sul fronte della sostenibilità e illustrato le prossime iniziative di comunicazione.

"Philips già da qualche anno ha messo a punto un'innovazione di prodotto nella direzione del green - ha spiegato -. Il primo settore è senza dubbio quello della luce, dove il Led andrà nel prossimo futuro a sostituirsi totalmente alla vecchia lampadina. Risparmio energetico, una maggiore durata e la possibilità di avere luci di colore diverso sono i principali vantaggi legati al Led. Per questi motivi, in Philips abbiamo sviluppato diversi prodotti, negli ultimi tre anni, come, ad esempio, Living Colour, un telecomando che permette proprio di scegliere di volta in volta la luce che si preferisce".
Sempre legata al Led e alla sostenibilità è l'operazione di comunicazione lanciata su Facebook alla fine dello scorso anno, intitolata 'Led your city', e svolta in collaborazione con il Comune di Milano. "Abbiamo chiesto ai milanesi i luoghi in cui volevano cambiare le luci nella proria città - continua Tonfi -. Abbiamo avuto circa 20.000 fans e più di 1.000 segnalazioni dagli utenti. In questo modo, abbiamo utilizzato i social media e la comunicazione al servizio di un tema pubblico. E, soprattutto, lo abbiamo fatto in collaborazione con un ente pubblico, dimostrando che un'impresa privata può produrre soluzioni utili alla collettività. L'importante è la collaborazione per il bene comune". Se quindi Philips troverà enti pubblici disponibili, potrà replicare anche in altre città questa originale iniziativa social.
Ma la comunicazione green, per Philips si svolge soprattutto sul punto vendita, a contatto diretto con i retailer e i consumatori. 

La strategia dell'azienda è dunque quella di continuare a investire sull'immagine di marca attraverso inziative specifiche di valore e reputazione. "In ottobre, ad esempio, saremo accanto alla Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) in un'operazione digitale per sensibilizzare sul problema del tumore al seno", spiega.

Il digitale rimane dunque una leva molto importante nella strategia di comunicaizone di Philips, che vi destina il 25% del proprio investimento di comunicazione (escluso il punto vendita, a cui va il 50% del tiotale). "Siamo convinti che il digitale sia sostituendo - non annullando - i mezzi più classici, in quanto è penetrante, pervasivo, ed è una piattaforma ideale su cui costruire un progetto di comunicazione".

Sul fronte della comunicazione più istituzionale, è attualmente in fase di grande comunicaizone il marchio Avent, soprattutto attraverso operaizoni digitali che coinvolgono le mamme blogger.
"La massima concentrazione di comunicazione la avremo come sempre fra ottobre e dicembre - spiega Tonfi - su due prodotti di punta: i rasoi e le macchine da caffè Saeco".
Infine, per quanto riguarda il budget, "stiamo cercando di confermare gli standard dell'anno scorso, ma non escludo una diminuzione, o comunque un trasferimento di risorse dal mondo tradizionale a quello digitale e non convenzionale".

Ilaria Myr