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Aegis Media Italia: chiusura d'anno in salute nonostante la crisi

Anno difficile ma più brillante del mercato per il Gruppo, che pareggerà billing e fatturato anche grazie alla crescita dei mezzi unconventional, che ora valgono il 30% del totale. Carat chiude a +1-2% grazie a nuovi clienti come Kellogg’s, Nokia e Korean Airlines, Cei, Sisal, Ecolamp, Dr. Wolff e Pirelli. In calo del 7-8% Vizeum, in ripresa a nov-dic e in gara per Q8. Mercato 2010 tra lo 0 e il -2% secondo Tettamanti.  Walter Hartsarich fa gli auguri e dall'11 gennaio sarà non executive chairman di Aegis Media Italia e nell'executive board di Aegis Media Latin America.
I tradizionali auguri di Natale di Aegis Media Italia alla stampa sono stati un po' particolari, quest'anno, soprattutto per due motivi. Il primo riguarda Walter Hartsarich (foto 1) che dall'11 gennaio non rivestirà più la carica di Presidente e CEO,  ma rimarrà non executive chairman di Aegis Media Italia ed entrerà nell'executive board di Aegis Media Latin America. Al timone del Gruppo sarà Giulio Malegori (vedi notizia correlata).
Ecco perchè Hartsarich ha colto l'occasione del cocktail di Natale nella sede di Via Durini a Milano per fare gli auguri e soprattutto per ringraziare tutto il suo team e gli stessi giornalisti dell'impegno e della collaborazione profusi nel corso degli anni.
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Inoltre, il brindisi natalizio è stata l'occasione per intrattenere una chiacchierata con coloro che guidano due delle strutture di punta del Gruppo, Giorgio Tettamanti (foto 2) COO Aegis Media e CEO Carat e Alessandro Villoresi, CEO  Vizeum (foto 3), dai quali si apprende chGruppo abbia saputo difendersi con forza e strategia dalla crisi arrivando a chiudere l'anno in linea con il 2008, sia in termini di billing che di fatturato, forte di un portfolio dal quale nessun cliente è uscito eccetto Peugeot - Citroen in seguito a un riallineamento internazionale e a Lactalis. 

"Crediamo che a livello di Gruppo sia un risultato soddisfacente, in un anno in cui molte strutture sono calate di vari punti percentuali e soprattutto considerando il dato di mercato che quest'anno segna -14%" ha commentato Tettamanti, che concentrandosi su Carat ha precisato: "Stimiamo una crescita del +1-2% del billing. Un risultato che, in realtà, senza le acquisizioni sarebbe pari a -10%, mentre porta un segno positivo grazie alla capacità della struttura di conservare i propri clienti e soprattutto all'ingresso di nuovi quali Kellogg’s, Nokia, Korean Airlines e Pirelli a livello internazionale; Conferenza Episcopale Italiana, Sisal, Ecolamp, Dr. Wolff sul fronte nazionale. Abbiamo inoltre rafforzato partnership già esistenti con, per esempio,
GlaxoSmithKline e Direct Line".

In leggero calo, invece, Vizeum, che chiude il 2009 a -7-8% dell'amministrato, risentendo dell'uscita di Lactalis, ma in recupero a novembre e dicembre grazie alla ripresa degli investimenti nel settore dell'auto e del largo consumo. "Attualmente siamo in gara per Q8 - ha spiegato Villoresi ad ADVexpress - e dal 2010 lavoreremo per BPI, cliente internazionale nel settore dei profumi acquisito negli ultimi mesi".

A trainare l'andamento positivo del Gruppo in un mercato in forte ralenty è soprattutto l'area dell'unconventional. "La crisi economica e finanziaria ha reso il mercato più aggressivo ed ha portato a un calo degli investimenti, soprattutto nell'advertising classico. Una parte cospicua dell'attività di Aegis si è spostata verso gli eventi, internet, l'ambient, attività sul territorio e temporary store sempre più strategici, per le aziende, per intercettare i target. Questi mezzi incidono circa il 35% sul billing totale del Gruppo, mentre rappresentavano il 15% circa 3 anni fa".

Infine, uno sguardo alle previsioni per il mercato nel 2010. Tettamanti stima un mercato tra lo 0 e il -2%, con un primo semestre in forte difficoltà e una ripresa a partire dal secondo.
Walter Hartsarich, invece, ipotizza un dato tra il -3% e il -6%, con un probabile segno positivo intorno a ottobre -novembre 2010. Riguardo ai mercati internazionali di cui si occuperà presto, Hartsarich segnala la particolare vivacità di America Latina e Brasile.

Elena Colombo