UPDATE:
Salone dell’Alto Artigianato Italiano: Bureau Veritas conferma la certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile dell'evento promosso da Vela spaTUTTOFOOD 2028: Fiere di Parma annuncia due nuovi padiglioni e l'area B2B sul dattero durante il roadshow a JeddahZuegg rilancia lo storico Fruttino: nuova ricetta, formato pocket e sponsorship di otto eventi sportivi con ENDUNC Digital Awards 2026, IMA – Influencer Marketing Awards e Social Media Awards: lunedì 5 ottobre le Live Presentation alla giuria delle 42 campagne in shortlist. Registrati, partecipa alla cerimonia dell'8 ottobre e scopri i vincitori Il Sole 24 Ore, Financial Times e Sky TG24 insieme per la 7° edizione del Made in Italy Summit dal 6 all'8 ottobre. Crescita, competitività ed export al centro dell’edizione 2026Jon Cook, Global CEO di VML e CEO di WPP Creative, lascia il Gruppo. Eric Campbell assumerà il suo ruolo da marzo 2027Mulino Bistro, la colazione diventa un'esperienza live. Mulino Bianco sperimenta nuovi modi di incontrare i consumatori. Signorelli: “Facciamo vivere alle persone che cosa significa la bontà dei nostri prodotti”Supernova Agencies: quando l’AI entra nelle agenzie, la loro distintività si sposta nella capacità decisionale e di visione delle persone e nell'abilità di creare idee con la tecnologiaFUTURA 2026: sul palco della Scala la cultura come volano economico da 58 miliardi per il turismoGolia e WWF Italia rinnovano la loro collaborazione con “Breathing News”, uno spazio dedicato alla natura in città da scoprire il 2 e il 3 ottobre a Milano
Media

Apple sfida Netflix e investe un miliardo per produrre serie tv

Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, la company sarebbe pronta a realizzare e produrre contenuti media originali, fino a 10 serie tv, in grado di competere con Netflix, Hulu e Amazon.

Apple investe nelle produzioni audiovisive e, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, sarebbe pronta a mettere sul piatto un miliardo di dollari, a partire dal 2018, per realizzare e produrre contenuti media originali,  fino a 10 serie tv, in grado di competere con  Netflix, Hulu e Amazon.

 Gli show verrebbero trasmessi sul servizio di streaming musicale, oppure su un nuovo servizio di video che verrebbe creato ad hoc.

Il budget è nelle mani di Jamie Erlicht e Zack Van Amburg, due ex dirigenti di Sony Pictures a cui si devono titoli  come "Breaking Bad" e "The Crown". 

La somma che Apple starebbe per investire, riporta il WSJ, è la stessa spesa nel 2013 da Amazon per  il suo ingresso nel settore della programmazione video ed è la metà la metà di quanto ha speso l'anno scorso Time Warner per la tv ad alta qualità Hbo, produttrice di serie tv come "Game of Thrones" e "Westworld".

I costi dei programmi a cui guarda Apple potrebbero spaziare dai 2 milioni di dollari a puntata per serie tv nel genere della commedia, a 5 milioni per le drama.