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Arriva Libero Edicola Digitale per gli Smart TV Samsung, diffusioni e raccolta in ripresa
Presentata oggi, 16 dicembre, a Milano, la Smart App del quotidiano che consente ai lettori di fruire dell’abbonamento digitale in una modalità innovativa, anche ascoltando la lettura degli articoli. Il direttore Belpietro: "Un decimo del fatturato deriva dai ricavi pubblicitari digitali e gli abbonamenti digitali sono in crescita".
Libero fa un altro passo avanti nell'evoluzione digitale grazie al lancio della nuova applicazione denominata 'Edicola Digitale', che consente di leggere e ascoltare l'ultima edizione del quotidiano anche dagli Smart Tv Samsung. L’applicazione, realizzata per Libero da Virtualcom Interactive e presentata oggi, 16 dicembre, a Milano, è scaricabile dallo store 'Samsung Apps' e consente ai lettori di fruire dell’abbonamento digitale a Libero in una modalità del tutto innovativa e originale.
Grazie ai nuovi modelli di televisioni Smart Tv connessi ad Internet, con il normale utilizzo del telecomando in dotazione, l’utente potrà scaricare la 'Smart App' di Libero per leggere il quotidiano e per rimanere aggiornato con le ultime notizie pubblicate online, dal divano di casa.
La grande novità che distingue l’applicazione di Libero da quelle attualmente presenti sullo store digitale è la funzione innovativa 'Ascolta', attraverso la quale sarà possibile anche sentir leggere tutti gli articoli contenuti nel quotidiano.
"Inoltre - ha spiegato Gianluigi Cavallo, direttore generale di Virtualcom -, gli utenti hanno la possibilità di effettuare ricerche nell'archivio e di visualizzare immediatamente le pagine preferite. Non solo: attraverso la tv si potrà accedere alle ultime 20 notizie pubblicate sul sito. L'applicazione è stata pensata per essere il più possibile user-friendly e, insieme alle altre lanciate in precedenza, costituisce un vero e proprio sistema: qualsiasi azione effettuata su una piattaforma verrà memorizzata e si rifletterà anche sulle altre app. Ad esempio, selezionando le proprie pagine preferite dalla tv, sarà possibile ritrovarle sul proprio smartphone".
La 'Smart App' di Libero, che si aggiunge a quella dedicata a Libero News, che invece propone tutte le sezioni del portale, sarà disponibile gratuitamente e tutti i contenuti saranno consultabili senza alcun costo per un periodo promozionale della durata di tre mesi. Al termine della promozione, solo i possessori di un abbonamento digitale (che attualmente consultano il quotidiano da web, iPad, iPhone e dispositivi Android) potranno fruirne anche dagli Smart Tv Samsung, in quanto estensione della piattaforma VirtualNewspaper che dal
2009 accompagna Libero nel 'mondo digitale'.
Sponsorizzata da Banca Monte dei Paschi di Siena, l''Edicola Digitale' si evolverà in futuro nell'ottica di un continuo miglioramento della user experience. Inoltre, nel 2012 potrebbe debuttare un'ulteriore novità, come ha anticipato Cavallo: "Samsung, che vanta una quota del 53% nel mercato delle tv, nel 2012 dovrebbe lanciare i nuovi televisori con telecamera incorporata. Grazie a questo nuovo strumento in dotazione, potremo rendere l'interfaccia dell'applicazione di Libero ancora più semplice: il giornale si potrà sfogliare simulando il movimento con le mani, senza nemmeno utilizzare il telecomando. Abbiamo già testato questa modalità utilizzando il Kinect di XBox e siamo sicuri che renderà la lettura di Libero ancora più appealing".
"Sono molto soddisfatto di questo ulteriore passo in avanti nel processo di digitalizzazione e innovazione che conferma, ancora una volta, la profonda attenzione di Libero alla diffusione e alla raggiungibilità dell’informazione - ha commentato il direttore Maurizio Belpietro -. Il nostro obiettivo è utilizzare la tecnologia nel modo più semplice possibile, presidiando i nuovi mercati che, grazie ad essa, si aprono per l'editoria. Attualmente un decimo del nostro fatturato deriva dai ricavi pubblicitari digitali, gli abbonamenti digitali crescono e negli ultimi due anni la raccolta online è più che raddoppiata, a fronte di una diminuzione degli investimenti tradizionali".
"Ciò non significa che la carta non continui a rivestire un ruolo fondamentale - ha sottolineato Belpietro - . Per quanto riguarda Libero le diffusioni, che avevano subito un calo dopo l'estate, sono tornate a crescere a novembre e dicembre (il quotidiano diffonde oltre 100.000 copie, ndr.) anche grazie all'eco avuto dalle notizie relative alla manovra del governo Monti, così come la raccolta, attualmente in ripresa".
Il direttore si è espresso anche in merito alla questione dei contributi pubblici all'editoria. "Libero non ne riceve dal 2007 - ha spiegato -, l'importante è che venga riservato lo stesso trattamento a tutte le testate, senza sconti nè preferenze. Se necessario, comunque, anche l'anno prossimo faremo qualche economia, valutando gli strumenti più opportuni".
Serena Piazzi

