Media

Axel Springer vende 9 testate a Funke Mediengruppe e si concentra sui media digitali

L'editore tedesco ha annunciato la vendita di alcune testate regionali, guide per programmi tv e riviste femminili per un totale di 920 milioni di euro. L'obiettivo è investire sul digitale. La vendita sarà effettiva dal 1° gennaio 2014.
L'editore tedesco Axel Springer ha annunciato la vendita di nove delle sue testate al gruppo Funke Mediengruppe (ex gruppo editoriale Waz) per un totale di 920 milioni. L'operazione rientra nella strategia del Gruppo di concentrare gli investimenti solo sul web e sui nuovi media digitali per diventare 'il principale gruppo editoriale digitale'.

Le testate cedute sono alcuni quotidiani regionali, come il Berliner Morgenpost e l'Hamburger Abendblatt, diverse guide per programmi tv (Hoerzu, TV Digital, Funk Uhr, Bildwoche, TV Neue) e le riviste femminili Bild der Frau e Frau von Heute.

La vendita, che deve ricevere il via libera dell'Antitrust, sarà effettiva dal 1° gennaio 2014. L'intenzione di focalizzarsi solo sul digitale era già stata espressa tempo fa dall'azienda, e ribadita recentemente da Giuseppe Vita, presidente del Consiglio di Sorveglianza dell’editore, che ha negato la volontà di acquistare l'11% di RCS dichiarandosi disinteressato alla carta stampata a favore del web.

SP