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OMG. Ascolti boom per Sanremo in tv, su digital e social. Oltre 11 mln di spettatori e il 53,2% di share per la 1^ serata, in crescita sul 2021 (+26% spettatori e +8 punti share). +45% l'audience sul target 15 -24 anni. +48% di device connessi su RaiPlay

Come emerge dall'analisi condotta in esclusiva per ADVexpress dal Team Research & Market Insights di Omnicom Media Group, la 72esima edizione del Festival della canzone italiana esordisce con numeri importanti, migliori delle scorso anno. La prima parte ha ottenuto il 54.5% con 13 milioni 805 mila spettatori, la seconda il 55.4% con 6 milioni 412 mila. Oltre 4 milioni le conversazioni in rete, concentrate in particolare fra le ore 21 e le 23. Sul palco del teatro Ariston, oltre l'accoppiata Amadeus-Fiorello, anche Ornella Muti, i Måneskin, Raoul Bova, Nino Frassica e Matteo Berrettini.

La prima serata della 72° edizione del Festival di Sanremo ha ottenuto un’audience media di 11.056.846 spettatori e il 53,2% di share.

Ascolti in crescita del +26% circa rispetto alla prima serata del Festival 2021, con un incremento di ben +8,4 punti di share percentuale. Ecco l'analisi condotta in esclusiva per ADVexpress dal Team Research & Market Insights di Omnicom Media Group.


Nel dettaglio, “Sanremo Start” (ore 20:51 - 21:19) è stato seguito da 12.234.270 spettatori (+7% vs 2021), share 44,2% (+5,5 punti percentuali); la prima parte del Festival (fino ore 23:39) è stata seguita da 13.804.858 spettatori (+23% vs 2021), share 54,5% (+8 punti percentuali); per la parte finale della serata 6.411.276 spettatori (+54% vs 2021) e share 55,4% (+8 punti percentuali).

Un esordio più che incoraggiante per la squadra di Amadeus, dunque. Il confronto è nettamente positivo con il Festival dello scorso anno, caratterizzato dall’assenza del pubblico in sala, gravato dall’incertezza dovuta alle condizioni imposte dalla pandemia e “posticipato” a marzo.

Nonostante un bacino televisivo alimentato dalle restrizioni alla circolazione delle persone, infatti, la prima serata dello scorso anno aveva totalizzato un’audience media di 8,8 milioni sfiorando il 45% di share.
Il risultato assume ancora più valore guardando ai dati del 2020, primo Festival targato Amadues e andato in onda ben prima dell’inizio della pandemia. La serata d’esordio di ieri, infatti, ha ottenuto un risultato di audience superiore del +7% rispetto alla prima puntata del febbraio 2020, con un guadagno di circa 2,8 punti di share percentuale.

Trend Share

 

Va sottolineato che l’edizione di Sanremo 2020 condotta da Amadeus aveva ottenuto complessivamente un risultato di share media per serata pari al 53%, segnando il record dal 2002 (Baudo, share media per serata 53,4%).
Alla luce di questo risultato, Amadeus può sperare di battere se stesso con questo terzo mandato. Del resto, in termini di share quella di ieri è la miglior “prima serata” dal 2005, quando il Festival di Bonolis totalizzò il 54,8%, chiudendo poi l’edizione con una media per serata del 52,8%.

Per la prima serata il Festival ha potuto beneficiare di alcuni fattori che hanno evidentemente aiutato gli ascolti: la curiosità dell’esordio e il magnetismo di Fiorello, che con la sua entrata in scena ha fatto registrare il primo picco di spettatori, circa 16,5 milioni; e su tutti, ovviamente, ha brillato la presenza dei Maneskin, in veste di super ospiti – ormai internazionali – dopo il trionfo dello scorso anno. Per la loro prima esibizione erano sintonizzati oltre 15 milioni di spettatori, al termine della seconda esibizione, dopo le 23,30, si è registrato invece il picco di share della serata: 58,5%.

Curva Ascolti

 Non solo in tv, ma anche sulla piattaforma Rai Play i risultati di ascolto sono estremamente positivi: +48% di device connessi rispetto alla prima serata dello scorso anno, per una media di oltre 204 mila collegamenti, con un picco – anche in questo caso – in corrispondenza della prima esibizione dei Maneskin (oltre 281 mila connessioni in quel momento).

Oltre 4 milioni le conversazioni in rete, concentrate in particolare fra le ore 21 e le 23. I momenti maggiormente significativi per la rete si sono verificati durante le esibizioni di Gianni Morandi, Fiorello, Mahmood & Blanco, Maneskin e Matteo Berrettini; il picco di conversazioni (oltre 42 mila per minuto) si è registrato proprio mentre sul palco presenziava il giovane tennista italiano.
Ha ricevuto molta attenzione la seconda esibizione dei Maneskin, che ha visto Damiano commuoversi sul finale. Le mentions sui social si focalizzano poi principalmente sugli artisti in gara, raccogliendo più del 30% del conversato generale. Gli artisti di cui si è parlato maggiormente sono Mahmood e Blanco, primi classificati nella serata di martedì, seguiti da Gianni Morandi e Achille Lauro.

Sotto il profilo della composizione dell’ascolto, il Festival conferma la sua tendenza recente di avvicinamento al mondo dei più giovani: il target che cresce di più è quello dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni: su questo target l’audience della prima serata risulta in crescita del +45% (la media degli individui è +26%) guadagnando oltre 11 punti di share. Inoltre quest’anno il Festival sembra attrarre più uomini rispetto al passato: con una crescita di 10 punti di share e circa +33% di audience, il pubblico maschile guadagna per ora 4 punti di affinità rispetto al Festival dello scorso anno; il dato è bilanciato da una crescita inferiore sul target femminile, che perde circa 2 punti percentuali in quota sull’ascolto complessivo.

Ma come sempre occorrerà valutare i dati complessivi dell’edizione per un’analisi più approfondita dei diversi cluster.
Non ci resta che attendere le prossime puntate.

Team Research & Market Insights

Davide Riva