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Cairo Communication: nei 9 mesi raccolta in tv a +14,4%
I ricavi lordi consolidati si sono attestati a 188,3 milioni di euro. La raccolta pubblicitaria sul canale La7, pari a circa 84,8 milioni di euro, ha superato il target contrattuale che prevedeva ricavi minimi di 82,8 milioni. Nel bimestre settembre-ottobre 2010 gli ascolti di La7 hanno registrato un crescita importante sia nel prime time che sul totale giorno, anche grazie all'arrivo di Enrico Mentana.
Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication (nella foto il presidente Urbano Cairo), riunitosi oggi, 11 novembre, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2010. Con riferimento alla sola gestione corrente, nei primi nove mesi del 2010 i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 188,3 milioni di euro (179,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2009), comprensivi di ricavi operativi per 186,6 milioni di euro e altri ricavi per 1,7 milioni, nel complesso in crescita del 4,8% rispetto al 2009.Il margine operativo lordo consolidato (EBITDA), pari a circa 20,8 milioni di euro, è in crescita del 26,9% rispetto a quello dei primi nove mesi del 2009 (16,4 milioni) e il risultato operativo (EBIT) è stato pari a circa 17,4 milioni di euro, è in crescita del 33,9% rispetto al 2009 (13 milioni). Peraltro, per apprezzare appieno l’andamento dei risultati conseguiti dal Gruppo Cairo Communication nel 2010, vale la pena di ricordare come nei primi nove mesi del 2009 - con i quali ci si confronta - Cairo avesse conseguito un EBITDA sostanzialmente in linea con quello del 2008 pur operando in un contesto di mercato particolarmente difficile, caratterizzato da una quasi generalizzata contrazione dei margini degli operatori del settore editoriale e della pubblicità.
Come già esposto nella relazione intermedia sulla gestione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2010, negli schemi di conto economico consolidati riportati nel presente comunicato i proventi derivanti dall’arbitrato Cairo-Telepiù sono stati indicati separatamente in quanto non ricorrenti.
Includendo i proventi non ricorrenti, nei primi nove mesi del 2010 i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 195,1 milioni di euro. Il margine operativo lordo consolidato (EBITDA) è stato pari a circa 27,6 milioni ed il risultato operativo consolidato (EBIT) è stato pari a circa 24,2 milioni di euro.
Il risultato netto di competenza del Gruppo è stato pari a circa 14,8 milioni di euro (11,2 milioni il risultato netto della sola gestione corrente) rispetto a 8,2 milioni di euro nel 2009. In particolare, nel terzo trimestre 2010, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 56,9 milioni di euro (51,7 milioni nel terzo trimestre 2009), comprensivi di ricavi operativi per 56,5 milioni di euro e altri ricavi per 0,4 milioni, nel complesso in crescita del 10,1% rispetto al 2009. Il margine operativo lordo consolidato (EBITDA), pari a circa 7,2 milioni di euro è in crescita del 38,9% rispetto a quello del terzo trimestre 2009 (5,1 milioni) e il risultato operativo (EBIT), pari a circa 6 milioni di euro, è in crescita del 49,4% rispetto al terzo trimestre 2009 (4 milioni). Il risultato netto è stato pari a circa 3,6 milioni (2,4 milioni nel 2009).
La posizione finanziaria netta consolidata al 30 settembre 2010 risulta positiva per circa 52,7 milioni di euro (circa 51,4 milioni al 31dicembre 2009).
Con riferimento al settore editoriale, nei primi nove mesi del 2010 il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono in crescita rispettivamente del 30% e del 31,9% a 13,8 milioni (ovvero il 66% dell’EBITDA di Gruppo) e 12,7 milioni di euro rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente (rispettivamente 10,6 e 9,6 milioni nel 2009), nonostante, da un lato, il minor numero di uscite dei quattro settimanali 'Settimanale Dipiù', 'Dipiù TV', 'TV Mia' e 'Diva e Donna' rispetto ai primi nove mesi del 2009, 39 uscite anziché 40, con un impatto negativo sui margini di circa 0,3 milioni di euro e, dall’altro, l’incremento (circa 0,6 milioni) dei costi di comunicazione.
Questo risultato è stato possibile principalmente grazie alla qualità delle testate del Gruppo e ad una serie di interventi sui costi per incrementare l’efficienza ed efficacia dei processi di produzione, editoriali e di diffusione. In particolare, per il settore editoriale nel terzo trimestre 2010 il margine operativo lordo (EBITDA), pari a circa 5,7 milioni di euro, è in crescita del 40% rispetto a quello del terzo trimestre 2009 (4,1 milioni) ed il risultato operativo (EBIT), pari a circa 5,4 milioni, è in crescita del 43% rispetto al terzo trimestre 2009 (3,7 milioni).
Con riferimento al settore concessionarie, nei primi nove mesi del 2010 il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) della gestione corrente - al netto quindi dei proventi dell’arbitrato - sono in crescita rispettivamente del 20,6% e del 38,8% a 6,9 milioni ed 4,7 milioni rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente (rispettivamente 5,7 e 3,4 milioni di euro nel 2009), grazie principalmente alla crescita dei ricavi pubblicitari televisivi (+14,4% nel complesso anche grazie ai nuovi contratti stipulati a fine 2009 per i canali digitali Sportitalia e Dahlia e nell’aprile 2010 per La7D).
Nei nove mesi, la raccolta pubblicitaria sul canale La7, pari a circa 84,8 milioni di euro, ha superato il target contrattuale dei nove mesi che prevedeva ricavi minimi di 82,8 milioni. Sulla base del portafoglio ordini acquisito alla data del 10 novembre 2010 per la pubblicità trasmessa e da trasmettere sui canali La7 e La7d nel bimestre ottobre-novembre 2010, il target contrattuale dei ricavi per le due reti per tale bimestre, pari a complessivi 27,4 milioni di euro, è già ampiamente superato.
Peraltro, nel bimestre settembre-ottobre 2010 gli ascolti di La7 hanno registrato un crescita importante sia nel prime time che sul totale giorno (con uno share medio nel bimestre del 3,56%). In particolare, con l’arrivo del direttore Enrico Mentana, nel mese di settembre il TG delle 20 ha sfiorato lo share del 9%, creando così anche una forte risonanza su tutti i media, di cui hanno beneficiato anche gli altri ottimi programmi informativi e di approfondimento della rete.
In considerazione della qualità delle testate edite dal Gruppo e dei mezzi in concessione, si ritiene conseguibile l’obiettivo di incrementare anche nell’ultimo trimestre 2010 i risultati gestionali rispetto a quelli conseguiti nel periodo analogo del 2009. L’evoluzione della situazione generale dell’economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.
SP

