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Cairo Communication: nei tre mesi ricavi a 72,2 mln, per La7 raccolta a +30,3%

Con riferimento al settore concessionarie, nel primo trimestre 2011 EBITDA e EBIT sono in crescita rispettivamente del 53,5% e del 69,3%, grazie alla crescita dei ricavi pubblicitari televisivi (+37,2% nel complesso). La raccolta pubblicitaria sul canale La 7, pari a circa 39,6 mln di euro, ha ampiamente superato il fatturato minimo contrattuale del trimestre (30 mln di euro).
Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication (nella foto il presidente Urbano Cairo), riunitosi oggi, 12 maggio, ha esaminato ed approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2011.

Nel primo trimestre 2011, con riferimento alla gestione corrente:
- i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 72,2 milioni di euro (60,5 milioni di euro nel primo trimestre 2010), comprensivi di ricavi operativi per 71,6 milioni di euro ed altri ricavi per 0,6 milioni, nel complesso in crescita del 19,3% rispetto al primo trimestre 2010,
- il margine operativo lordo consolidato (EBITDA), pari a circa 6,5 milioni di euro, è in crescita del 27,8% rispetto a quello del primo trimestre 2010 (5,1 milioni),
- il risultato operativo (EBIT), pari a circa 5,6 milioni, è in crescita del 34,2% rispetto al primo trimestre 2010 (4,2 milioni),
- il risultato netto è stato pari a circa 3,8 milioni di euro ed è in crescita del 43,8% rispetto al primo trimestre 2010 (2,6 milioni di euro).

Si ricorda che nel primo trimestre 2010 erano stati rilevati i proventi non ricorrenti dell’arbitrato Cairo-Telepiù, che negli schemi di conto economico riportati nel presente comunicato sono indicati separatamente. Includendo tali proventi non ricorrenti, nel primo trimestre 2010, il margine operativo lordo consolidato (EBITDA), il risultato operativo (EBIT) e il risultato netto di pertinenza del Gruppo erano stati rispettivamente pari a circa 11,9 milioni di euro, 11 milioni di euro e 6,3 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta consolidata al 31 marzo 2011 risulta positiva per circa 71,1 milioni (circa 58,3 milioni al 31 dicembre 2010). Con riferimento al settore editoriale, nel primo trimestre 2011 il Gruppo ha continuato a beneficiare degli elevati livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei costi di produzione, editoriali e di distribuzione.

Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono in crescita rispettivamente del 3,1% e del 3,5% a 2,7 milioni di euro e 2,3 milioni di euro rispetto al trimestre analogo dell’esercizio precedente (rispettivamente 2,6 e 2,2 milioni di euro nel 2010), nonostante il minor numero di uscite di 'Settimanale Dipiù' rispetto al 2010, 12 uscite anziché 13, con un impatto negativo sui margini di circa 0,2 milioni di euro, il cut price (da 1 euro a 50 centesimi) di cinque numeri di 'Dipiù TV', con un impatto negativo di circa 0,8 milioni di euro e il cut price (da 70 centesimi a 50 centesimi di Euro) di tre numeri di 'TV Mia'.

Con riferimento al settore concessionarie, nel primo trimestre 2011 il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) della gestione corrente sono in crescita rispettivamente del 53,5% e del 69,3% a 3,9 milioni euro e 3,3 milioni rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente (rispettivamente 2,5 milioni e 2 milioni nel 2010), grazie principalmente alla crescita dei ricavi pubblicitari televisivi (+37,2% nel complesso).

La raccolta pubblicitaria sul canale La 7, pari a circa 39,6 milioni di euro, è stata in crescita del 30,3% rispetto al 2010 ed ha ampiamente superato il fatturato minimo contrattuale del trimestre (30 milioni di euro). In particolare, partire dal mese di settembre 2010 gli ascolti di La7 hanno registrato crescite importanti, che sono state confermate nel trimestre gennaio-marzo 2011 (3,4% lo share medio sul totale giorno rispetto al 2,71% nel trimestre analogo del 2010), lasciandone prevedere il mantenimento anche nei prossimi mesi, con il conseguente impatto positivo sui ricavi pubblicitari.

In particolare, il TG delle 20 nel primo trimestre 2011 ha toccato punte di share del 10% (8,41% lo share medio nel trimestre gennaio-marzo 2011 rispetto al 2,4% nel periodo analogo del 2010) continuando a creare una forte risonanza su tutti i media, di cui hanno beneficiato anche gli altri programmi informativi e di approfondimento della rete 'L’infedele' (5,55% lo share medio rispetto al 3,72% nel trimestre analogo del 2010), 'Otto e mezzo' (5,78% lo share medio rispetto al 2,98% nel trimestre analogo del 2010), 'Omnibus' e 'Le invasioni barbariche'.

Sulla base del portafoglio ordini acquisito alla data del 11 maggio 2011 per la pubblicità trasmessa e da trasmettere sul canale La7 nel bimestre aprile-maggio, pari a 30,6 milioni di euro, il fatturato minimo contrattuale per tale bimestre, pari a 22,8 milioni, così come i ricavi conseguiti nel bimestre analogo dell’esercizio 2010 (23,5 milioni di euro) sono già stati superati rispettivamente di oltre il 34% e oltre il 30,2%.

In considerazione della qualità delle testate edite dal Gruppo e dei mezzi in concessione, si ritiene conseguibile l’obiettivo di incrementare nel 2011 i risultati gestionali conseguiti nel 2010. L’evoluzione della situazione generale dell’economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

SP