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Cairo Communication: nel 2013 ricavi a 276,8 mln, nel quarto trimestre raccolta La7 e La7d a +6,5%
I ricavi lordi consolidati sono stati in calo rispetto ai 313,5 milioni del 2012 principalmente per effetto dell’andamento del mercato pubblicitario. Nel 2013 gli ascolti di La7 hanno registrato una forte crescita dell’11,3% nel giorno e del 23,2% in prime time. La raccolta sui canali La7 e La7d del mese di gennaio 2014 è pari a euro 12,6 milioni è in crescita di circa il 3%.
Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication (nella foto il presidente Urbano Cairo), riunitosi oggi, 14 febbraio, ha esaminato ed approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 dicembre 2013.Nel 2013, il Gruppo Cairo Communication, pur operando in un contesto economico generale e dei mercati di riferimento (pubblicità ed editoria) caratterizzato da forte incertezza, ha:
- proseguito la strategia di crescita con il lancio di 'Settimanale Giallo', diretto da Andrea Biavardi, in edicola dall’11 aprile con buoni risultati diffusionali,
- consolidato i risultati di 'Settimanale Nuovo' e 'F' lanciati nel corso del 2012;
- perseguito il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei costi di produzione, editoriali e di distribuzione;
- conseguito nei suoi settori tradizionali risultati comunque fortemente positivi, nonostante la contrazione dei ricavi pubblicitari per effetto dell’andamento del mercato di riferimento;
- concluso l’acquisizione di La7 e iniziato ad operare anche quale editore televisivo (La7, La7d) e internet (La7.it, La7.tv, TG.La7.it).
Il 30 aprile 2013 si è perfezionata l’acquisizione di La7. La situazione economica della società comportava la necessità di dar corso ad un piano di ristrutturazione volto alla riorganizzazione e semplificazione della struttura aziendale e alla riduzione dei costi, preservando l’alto livello qualitativo del palinsesto.
Nel 2013, a perimetro omogeneo con il 2012 (editoria periodici, concessionaria di pubblicità e Il Trovatore), i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa euro 276,8 milioni (euro 313,5 milioni nel 2012), in calo principalmente per effetto dell’andamento del mercato pubblicitario (-10% e -23,9% i mercati pubblicitari televisivo e dei periodici nel 2013 secondo i dati ACNilesen).
Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente euro 23,1 milioni ed euro 19,1 milioni, in flessione rispetto a quelli del 2012 (rispettivamente euro 31,3 milioni ed euro 28,6 milioni).
Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa euro 13,3 milioni (euro 18,8 milioni nel 2012). Considerando l’intero perimetro del Gruppo, e quindi anche i risultati degli otto mesi maggio-dicembre del settore editoriale televisivo (La7), nel 2013, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa euro 284,7 milioni (euro 313,5 milioni nel 2012), di poco superiori ai 276,8 milioni di euro a perimetro omogeneo in quanto oltre il 90% dei ricavi di La7 è riconducibile al contratto di concessione pubblicitaria già in essere con Cairo Communication.
Con riferimento alla sola gestione corrente, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente euro 26,6 milioni ed euro 21 milioni, in flessione rispetto a quelli 2012 (rispettivamente euro 31,3 milioni ed euro 28,6 milioni). Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa euro 18,9 milioni (euro 18,8 milioni nel 2012).
In particolare:
- con riferimento al settore editoriale televisivo, a partire dal mese di maggio il Gruppo ha iniziato ad implementare il proprio piano di ristrutturazione della società con l’obiettivo di contenerne già nel 2013 le perdite e di perseguirne il turnaround. Negli otto mesi maggio-dicembre
2013, per la gestione corrente, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) del settore editoriale televisivo (La7), sono stati rispettivamente circa euro 3,6 milioni e euro 1,8 milioni.
Nel 2013 gli ascolti di La7 hanno registrato una forte crescita dell’11,3% nel giorno (07,00- 02,00) e del 23,2% in prime time (3,85% lo share medio nel giorno e 4,83% lo share medio in prime time, ovvero la fascia oraria 20,30-23,30), con un target altamente qualitativo di ascolti.
Gli ascolti di La7d sono cresciuti del 24,4% allo 0,51%.
- con riferimento al settore editoriale periodici, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari ad euro 12,4 milioni ed euro 11,1 milioni (rispettivamente euro 15,96 milioni ed euro 14,6 milioni nel 2012. Nei dodici mesi, i risultati diffusionali sono stati
sostanzialmente in linea con quelli realizzati nel periodo analogo dell’esercizio precedente.
Con riferimento ai settimanali, il Gruppo con oltre 1,8 milioni di copie medie vendute a settimana nel 2013 si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 25%. 'Settimanale Giallo' nel 2013 ha registrato un venduto medio di circa
143 mila copie. Per il lancio - che è stato supportato da una campagna pubblicitaria e sul punto vendita - sono stati sostenuti costi complessivi per circa euro 1 milione;
- con riferimento al settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente euro 10,6 milioni ed euro 8 milioni (rispettivamente euro 15,4 milioni ed euro 14 milioni nel 2012), in calo principalmente per
effetto dell’andamento del mercato pubblicitario.
A partire dal mese di giugno 2013, l’andamento dei ricavi pubblicitari ha cominciato a registrare un miglioramento. In particolare nel quarto trimestre 2013 la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a complessivi euro 48,4 milioni, è stata in crescita di circa il 6,5% rispetto a quella del trimestre analogo del 2012 (Euro 45,5 milioni), proseguendo nel trend iniziato dal mese di giugno, segnando una positiva inversione di tendenza rispetto all’andamento dei primi cinque mesi dell’esercizio.
La raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d del mese di gennaio 2014, pari a euro 12,6 milioni e in crescita di circa il 3% rispetto a quella del medesimo mese del 2013, ha confermato questo trend.
Includendo i 'proventi e oneri non ricorrenti associati alla acquisizione di La7', il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) del Gruppo sono stati pari a rispettivamente euro 24,7 milioni ed euro 19,1 milioni. Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa euro 74,1 milioni, per effetto principalmente del 'provento non ricorrente associato alla acquisizione di La7', rilevato ai sensi dell’IFRS 3 applicando il c.d. acqusition method, che si riferisce alla differenza tra il 'fair value' delle attività acquisite e delle passività assunte alla data di acquisizione ed il prezzo di acquisizione corrisposto e trova la sua ragione economica principale nelle perdite operative future che
potrebbero consuntivarsi prima che il piano di ristrutturazione sia completato.
Nel quarto trimestre 2013 considerando l’intero perimetro del Gruppo, e quindi anche i risultati del trimestre del settore editoriale televisivo (La7), i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa euro 83,7 milioni (euro 80,5 milioni nel quarto trimestre del 2012) in crescita del 4% grazie soprattutto al positivo andamento della raccolta pubblicitaria televisiva che ha proseguito nel trend iniziato dal mese di giugno, segnando una positiva inversione di tendenza rispetto all’andamento dei primi cinque mesi dell’esercizio.
Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato ed il risultato operativo (EBIT) consolidato, sono stati pari a circa Euro 8,9 milioni ed Euro 6,1 milioni (rispettivamente euro 7,5 milioni ed euro 7 milioni nel periodo analogo del 2012). Il risultato netto consolidato nei tre mesi è stato pari a circa euro 5,9 milioni (euro 5,3 milioni nel periodo analogo del 2012).
Il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) riconducibili al settore editoriale televisivo (La7) sono stati rispettivamente pari a circa euro 3 milioni ed euro 2,1 milioni.
La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2013 risulta positiva per circa euro 172,9 milioni (circa euro 61,2 milioni al 31dicembre 2012). L’acquisizione di La7 ha generato, alla data del 30 aprile 2013, un incremento delle disponibilità liquide consolidate di euro 114 milioni. Successivamente, nel mese di ottobre, Telecom Italia Media e Cairo Communication hanno convenuto un aggiustamento prezzo a favore di Telecom Italia Media di euro 4,8 milioni. Al 31 dicembre 2013 la posizione finanziaria netta di La7 è pari a euro 115,8 milioni.
Nel 2014, il Gruppo Cairo Communication continuerà a perseguire lo sviluppo dei suoi tradizionali settori di attività (editoria periodica e raccolta pubblicitaria) per i quali, nonostante il contesto economico e competitivo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi.
Con riferimento al settore editoriale televisivo (La7), a partire dal mese di maggio 2013 il Gruppo ha iniziato ad implementare il proprio piano di ristrutturazione, riuscendo a conseguire già nel corso degli otto mesi maggio-dicembre 2013 un margine operativo lordo (EBITDA) positivo. Nel 2014 il Gruppo continuerà ad impegnarsi nel piano di ristrutturazione della società, con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi realizzati nei primi otto mesi di attività e di continuare a perseguirne il turnaround. L’evoluzione della situazione generale dell’economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.
SP

