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Class Editori: ricavi a -11,3% e raccolta a -21% nei primi 9 mesi

I ricavi totali dei primi nove mesi del 2009 sono stati pari a 84,3 mln di euro. La casa editrice è riuscita a contenere il calo della raccolta (-21%) rispetto alla media nazionale (-26%) e ha affrontato le difficoltà del mercato con importanti manovre di riduzione dei costi che hanno consentito di chiudere il periodo con un margine superiore al 2008. La diffusione delle testate si è mantenuta su livelli soddisfacenti, il traffico sui siti è aumentato.
Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori si è riunito oggi, 13 novembre, sotto la presidenza di Victor Uckmar (nella foto) per esaminare l’attività della casa editrice e i risultati consolidati relativi ai primi nove mesi dell’anno.

I ricavi totali dei primi nove mesi del 2009 sono stati pari a 84,3 milioni di euro, con una flessione dell’11,3% rispetto al 2008. Il calo del fatturato è stato provocato, come per tutto il settore editoriale, dalla profonda crisi economica che ha colpito i mercati internazionali, causando una contrazione complessiva degli investimenti pubblicitari sulla stampa (commerciale nazionale a pagamento, quotidiani e periodici) di oltre il 26%.

I costi operativi del periodo sono diminuiti del 12,8%; a omogeneità del perimetro di consolidamento la riduzione (pari a 12,4 milioni di euro) è stata ancora superiore (-13,8%).

Il margine operativo lordo (ebitda) è aumentato di circa il 18,2%, crescendo da 4,8 a 5,6 milioni di euro.

Il bilancio consolidato dei primi nove mesi del 2009 ha chiuso con un risultato di Gruppo ante imposte negativo per 0,2 milioni di euro, migliorato di circa 1,1 milioni di euro (+80,5%) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (-1,4 milioni di euro).

La casa editrice è riuscita a contenere il fortissimo calo della raccolta pubblicitaria (-21%) rispetto alla media nazionale (-26%) e ha affrontato le difficoltà del mercato con importanti e significative manovre di riduzione e razionalizzazione dei costi, attuando tempestivamente un piano di recupero che ha consentito di chiudere il periodo con un margine superiore al 2008, migliorando nell’ultimo trimestre il trend rispetto alla semestrale.

L’obiettivo di contenimento dei costi è stato fissato a inizio anno in 15 milioni di euro per l’intero periodo, e ha riguardato tutte le aree di business e tutte le funzioni aziendali. Sono stati attuati piani di riorganizzazione della struttura, centralizzazione delle funzioni grafiche ed editoriali, creazione di sinergie, integrazioni verticali di attività, contenimento di impieghi di materie prime e risparmi nell’utilizzo di tutti i servizi di terzi, oltre alla riduzione di tutte le spese di struttura e alla revisione di tariffe e modalità di fruizione di beni e servizi. A settembre è stato raggiunto l’80% dell’obiettivo annuo, e tutti gli sforzi della casa editrice sono attualmente concentrati per il mantenimento del trend anche nell’ultimo trimestre dell’anno.

La diffusione delle principali testate si è mantenuta su livelli soddisfacenti, in considerazione delle difficoltà esistenti sul mercato della carta stampata: Class ha diffuso nel periodo (media mobile aggiornata) circa 83.600 copie (76.500 copie nel 2008), Capital 86.100 copie (87.800 copie nel 2008), e MF/Milano Finanza circa 98.300 copie (103.600 nel 2008). È aumentato significativamente il traffico veicolato sui siti Internet della casa editrice: al mese di settembre 2009 i visitatori unici medi per giorno lavorativo sono stati pari a 58.272, +70,1% rispetto allo stesso periodo del 2008 e +12,7% rispetto al giugno 2009. Il numero della pagine viste al giorno è pari a 1,8 milioni, +68% rispetto al settembre 2008 e +17,2% sul giugno 2009 (fonte Audiweb).

Nel periodo, Class Editori ha finalizzato l'acquisizione del 65% di Assinform, casa editrice di Pordenone specializzata nel settore assicurativo. In settembre è stato lanciato il nuovo mensile Ladies & Gentleman, magazine specializzato nel lifestyle declinato al femminile, che al suo debutto ha ottenuto un’accoglienza molto favorevole dal mercato, consolidando la posizione della casa editrice nel segmento dell’upper class.

Con le nuove offerte commerciali denominate Poker di Class, la Casa Editrice ha reso disponibili per il mondo della business élite nuovi format televisivi di comunicazione che consentono alle aziende che vogliono comunicare attraverso la tv, di raccontarsi in maniera più efficace.

L’indebitamento finanziario netto ammonta a 36,9 milioni, con un incremento di 13,3 milioni di euro rispetto al 31-12-2008, dovuto al pagamento di quote nelle partecipazioni in MF Honyvem e Assinform e per gli investimenti effettuati nel periodo, nonché per il peggioramento delle condizioni di incasso dei crediti legati a ricavi pubblicitari.

Nel mese di ottobre Class Editori ha realizzato per la controllata MF Honyvem una partnership strategica con Intesa-San Paolo che ha rilevato il 30% della società.

Da novembre Domenico Ioppolo è amministratore delegato di Class Pubblicità, la concessionaria di tutte le testate e i media della casa editrice. La nomina di Ioppolo rientra nel programma di rafforzamento di Class Pubblicità e delle sue controllate, nella strategia innovativa del settore e con l’obiettivo di passare da un’azione di vendita di spazi a una vera consulenza di comunicazione per gli investitori, grazie alla piena multimedialità della casa editrice.

Nonostante l’avvio dell’ultimo trimestre dell’anno mostri solo timidi segni di ripresa del mercato editoriale il completamento delle attività di contenimento dei costi per limitare al massimo gli effetti negativi della crisi sui fatturati consente di ipotizzare una chiusura dell’intero esercizio con segno positivo rispetto alla perdita del 2008.

SP