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Con Opus sfilata di lingerie al cinema. Nel 2010 fatturato a +15%

La concessionaria è stata scelta da Triumph per curare un'originale operazione legata al film Burlesque. Si tratta di uno dei tanti progetti che dimostrano come oggi il cinema possa essere considerato a tutti gli effetti un macro-media, attraverso cui è possibile entrare a contatto con il target a più livelli. Ne abbiamo parlato con Massimiliano Langs, Ad Opus.
E' sicuramente un'iniziativa originale quella che ieri sera, 7 febbraio, ha visto protagonista il brand Triumph all'interno della Sala 1 di The Space Odeon a Milano. Prima della proiezione, in anteprima, del film 'Burlesque', il pubblico ha assistito a una vera e propria sfilata a tema, dedicata alla linea 'Shape Sensation', trasmessa in contemporanea via satellite anche al cinema The Space Moderno di Roma. (Per maggiori leggere i dettagli sull'evento vai su www.e20express.it).

L'operazione è stata realizzata in collaborazione con Opus ed è parte di una campagna che coinvolge a 360 gradi il mezzo cinema. La concessionaria infatti si è occupata anche della realizzazione di due spot: un filmato di brand da 15" pianificato dalla fine di gennaio per tre settimane sul circuito Opus Digital (515 schermi) e uno spot 'Segui il film Burlesque' on air su circa 50 schermi per due settimane dall'uscita del film.

Sono sempre di più i progetti di questo tipo di cui Opus si fa promotrice. ADVexpress ha chiesto maggiori dettagli a Massimiliano Langs, Ad della concessionaria (nella foto da sx Duccio Langs, presidente, Alessandro Hertel, cons. delegato, Massimiliano Langs, Ad e Federico Hertel (seduto), cons. delegato). "Il mondo del cinema ha subito una profonda evoluzione negli ultimi anni - ha spiegato -, grazie da un lato ai cambiamenti a livello tecnologico e dall'altro al fenomeno della concentrazione. L'avvento del digitale e del 3D ha portato con sé un aumento dell'audience, oltre alla possibilità di comunicare in modo più mirato, mentre la presenza di grandi gruppi nel mercato cinematografico ha determinato uno sviluppo importante in termini di offerta".

"Oggi, grazie ai grandi multiplex, andare al cinema è un'esperienza complessa, che non si esaurisce nella semplice visione del film - ha continuato Langs - I cinema diventano dei veri e propri ambienti dedicati all'entertainment a tutto tondo e dunque anche la comunicazione deve necessariamente evolvere, poichè sono molti i momenti e le modalità in cui un brand può intercettare il proprio target di riferimento ed è importante aiutare le aziende a sfruttare tutte le opportunità offerte da questo nuovo macro-media, che vanno ben oltre la pianificazione di spot on screen. Proprio per questo, anche Opus ha dovuto rivedere la propria strategia; eventi come quello realizzato in collaborazione con Triumph altro non sono che espressione della nuova comunicazione cinematografica".

Queste nuove operazioni possono essere anche un modo per ridare slancio agli investimenti? "Dal 2007 ad oggi si è registrata una continua crescita delle presenze nei cinema italiani - ha dichiarato Langs ad ADVexpress - e questo giova naturalmente anche alle aziende che desiderano pianificare su questo mezzo. Attualmente gli investimenti sono in fase di crescita, anche perchè, grazie all'avvento del digitale, si può ottenere una maggiore targettizzazione. Ad esempio, la pianificazione del singolo titolo consente una comunicazione più mirata con il proprio target di riferimento. Inoltre, i blockbuster non sono più concentrati in pochi mesi, ma diluiti nel corso di tutto l'anno; basti pensare, ad esempio, che Harry Potter e i Pirati dei Caraibi in 3D usciranno la prossima estate, una stagione solitamente considerata povera di titoli. Il range delle aziende che decidono di affidarsi a noi è ampio: si va da marchi del largo consumo a brand di moda, senza dimenticare l'automotive e i servizi, come turismo e finanza".

Opus vanta una leadership nel comparto multiplex (52%) e una copertura del 34% degli spettatori nel mercato 3D, 60 multisale per 600 schermi e 32.000.000 spettatori e 60 'piazze coperte' che consentono al cliente di comunicare, esporre e vendere prodotti e servizi. In merito all'andamento della concessionaria, Langs ha dichiarato alla nostra testata: "Nel 2010 il fatturato è cresciuto del 15%, un aumento fisiologico dato anche dall'allargamento del circuito grazie agli accordi stretti con The Space Cinema e UCI Cinemas. Quest'anno puntiamo a mantenere la crescita e ad ammortizzare gli investimenti fatti, affermando al contempo il nuovo modello di cinema come 'macro-media'". 

Dopo l'operazione messa a punto per Triumph, sono in programma altre iniziative atte a coinvolgere l'audience nei foyer dei cinema. "Tra le varie idee c'è quella di portare dei tori meccanici nei foyer - ha anticipato Langs ad ADVexpress -. Inoltre, porteremo sugli schermi dei concorsi a cui si potrà partecipare tramite sms e continueremo con la programmazione di spot interattivi e con l'organizzazione di convention per il trade".

Serena Piazzi