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Dada: nel 2011 ricavi a 80,3 mln, performance advertising a +40%
L'apporto delle attività estere al fatturato consolidato del Gruppo (nella foto l'Ad Claudio Corbetta) si è attestato al 66% rispetto al 48% dell'esercizio precedente. Nel 2011 i Paesi più rilevanti in termini di contribuzione al fatturato sono stati Italia, UK, Francia, Spagna, Irlanda, Portogallo e Olanda. Il performance advertising ha contribuito al fatturato di Gruppo per il 23% circa.
Il Consiglio di Amministrazione di Dada (nella foto Claudio Corbetta, Ad Dada) ha approvato oggi, 12 marzo, il bilancio consolidato del Gruppo Dada e il progetto di bilancio civilistico di Dada relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre.Nel corso del 2011 il Gruppo Dada ha intrapreso un importante percorso di razionalizzazione del portafoglio di attività che si è concretizzato in particolare nella cessione della divisione Dada.net, in linea con la strategia di focalizzazione sui servizi professionali per la gestione della presenza e della visibilità in rete di persone e aziende.
L’operazione di ridefinizione dell'assetto industriale e organizzativo del Gruppo ha comportato una significativa riduzione dell'indebitamento finanziario consolidato e, grazie a una decisa focalizzazione sul core business, ha inoltre permesso a Dada di investire le proprie risorse sulla crescita internazionale e sul miglioramento della marginalità del Gruppo.
I ricavi consolidati del Gruppo Dada dell’esercizio 2011 si sono attestati a 80,3 milioni di euro, registrando una crescita del 9% rispetto ai 73,6 milioni di euro conseguiti nell’esercizio 2010, grazie al positivo andamento di entrambi i business:
i) le attività relative all'offerta di servizi professionali per la registrazione di nomi a dominio e di hosting, per la protezione del brand e la visibilità in rete hanno rappresentato il 76% circa del fatturato consolidato e hanno registrato una crescita significativa in particolare nei mercati italiano e inglese;
ii) il business della performance advertising, che ha registrato una crescita di oltre il 40% rispetto all'esercizio precedente, ha contribuito al fatturato di Gruppo per il restante 23% circa.
L'apporto delle attività estere al fatturato consolidato si è attestato al 66% rispetto al 48% dell'esercizio precedente, confermando un peso crescente del contributo internazionale allo sviluppo complessivo del Gruppo Dada. Sull'andamento di tale aggregato ha in particolare inciso la crescita internazionale delle attività di performance advertising e il disimpegno dall'attività della concessionaria pubblicitaria premium in Italia (che nel 2010
aveva contribuito al fatturato di Gruppo per 5,8 milioni di euro). Nel 2011 i Paesi più rilevanti in termini di contribuzione al fatturato sono stati Italia, UK, Francia, Spagna, Irlanda, Portogallo e Olanda.
Il MOL consolidato dell'esercizio 2011 si è attestato a 9,2 milioni di euro rispetto a 3,2 milioni di euro nel 2010, riportando una incidenza sui ricavi pari all’11% (4% nel 2010). La crescita della marginalità nel 2011 è attribuibile sia all’incremento dell’efficienza operativa del business di registrazione di domini e hosting e all’apporto crescente dell’attività di performance advertising sia alle azioni di controllo e contenimento dei costi
generali e di struttura realizzate in particolare nella seconda parte del 2011, nonostante la minore capitalizzazione dei costi sostenuti per lo sviluppo di piattaforme proprietarie (3,6 milioni di euro nel 2011 vs 4,0 milioni di euro nel 2010). I costi per servizi nell’esercizio 2011 hanno evidenziato un andamento decrescente in termini di incidenza percentuale sui ricavi consolidati rispetto al precedente esercizio (dal 77% al 70%) mentre l’incidenza dei costi relativi al personale è risultata in calo dal 24% del 2010 al 23% del 2011 del fatturato consolidato, passando da 17,7 a 18,7 milioni di euro. Si ricorda che nell’esercizio 2010 avevano pesato i costi operativi sostenuti per il lancio dei servizi di gaming online di Fueps.
Il risultato operativo conseguito dal Gruppo nell’esercizio 2011 è negativo per 5,6 milioni di euro (-9,2 milioni di euro nel 2010).
Il risultato netto consolidato nell’esercizio 2011 risulta negativo per 8,5 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto alla perdita di 17,5 milioni di euro registrata al 31 dicembre.
Nel 2011 Dada ha rafforzato il proprio posizionamento a livello europeo nel settore dei servizi professionali per la registrazione di nomi a dominio e di hosting, per la protezione del brand e la visibilità in rete, conseguendo gli obiettivi di:
i) Crescita della base utenti internazionale che conta oggi oltre 490 mila aziende clienti e più di 1,8 milioni di domini gestiti complessivamente (oltre 120 mila clienti acquisiti e circa 550 mila nuovi domini registrati nel corso dell’anno);
ii) Miglioramento del tasso medio di rinnovo dei propri servizi;
iii) Integrazione degli strumenti di marketing e dell'offerta dei prodotti di hosting dedicato e virtuale di Poundhost nella piattaforma di Namesco in UK;
iv) Ampliamento del portafoglio di servizi offerti tramite il lancio di nuove applicazioni che hanno ottenuto un positivo riscontro nel mercato, tra cui: 'WebSite' e 'E-commerce' che mettono a disposizione un pacchetto completo per la creazione di siti di commercio elettronico; la Posta Elettronica Certificata (PEC).
Con l'obiettivo di una sempre maggiore digitalizzazione delle PMI italiane, si segnala inoltre l'avvio nel mese di maggio del 2011 del progetto 'LaMiaImpresaOnline.it', nato da una partnership con Google, Seat PG con PagineGialle.it e Poste Italiane, al fine di offrire alle piccole e medie imprese strumenti professionali per essere presenti e cogliere le opportunità di business offerte dalla rete.
Nel periodo in esame nell'advertising on-line, Dada ha proseguito la strategia di rafforzamento e di espansione internazionale del business di performance advertising, grazie al consolidamento dei servizi Peeplo e Save n' keep, al continuo perfezionamento degli algoritmi proprietari e la stretta collaborazione con i principali Ad Network mondiali, nonché tramite il rilascio di nuovi servizi a livello internazionale: nell’ultimo trimestre
dell’anno si è aggiunto il nuovo portale tematico 'Newsorganizer' dedicato al mondo dell’informazione che aggrega notizie provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di ampliare il portafoglio di prodotto e sfruttare nuovi canali di traffico.
La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2011 risulta pari a -27,0 milioni di euro rispetto ai -50,6 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2010.
Al 31 dicembre 2011 il Gruppo contava 367 dipendenti (di cui 44% all’estero), rispetto ai 407 dipendenti al 31 dicembre 2010 (a pari perimetro).
La capogruppo Dada, la cui attività è prevalentemente focalizzata sulla prestazione di servizi corporate alle società del Gruppo, ha conseguito nell'esercizio 2011 un fatturato di 7,0 milioni di euro contro 8,9 milioni di euro dell'esercizio precedente.
Il margine operativo lordo è stato pari a -1,6 milioni di euro (vs -2,0 milioni di euro nel precedente esercizio) mentre il risultato operativo è stato di -2,1 milioni di euro (rispetto ai -8,1 milioni di euro al 31 dicembre 2010). Il risultato netto è stato pari a 18,0 milioni di euro (vs -13,1 milioni di euro al 31 dicembre 2010) grazie principalmente alla plusvalenza conseguita per l’operazione di cessione di Dada.net e le azioni a questa propedeutiche. La posizione finanziaria netta a breve (e complessiva dato che non sussistono debiti finanziari di durata oltre l'esercizio successivo) al 31 dicembre 2011 è positiva per 20,9 milioni di euro contro una posizione negativa di 13,9 milioni di euro registrata al 31 dicembre 2010 per effetto delle operazioni straordinarie precedentemente descritte.
Dati di sintesi del quarto trimestre 2011
Nell’ultimo trimestre dell’esercizio 2011, il Gruppo Dada ha conseguito ricavi per 20,9 milioni di euro in aumento del 6,5% rispetto allo stesso trimestre del 2010. Il margine operativo lordo consolidato è stato positivo per 2,6 milioni di euro registrando una marginalità del 12% sul fatturato consolidato e una significativa crescita rispetto al quarto trimestre dell’esercizio precedente (1,3 milioni, 7% sui ricavi consolidati).
Il risultato operativo consolidato è stato negativo per 3,7 milioni di euro (vs 2,9 milioni nel IVQ 2010) per effetto delle sopra menzionate svalutazioni che hanno gravato principalmente nell’ultimo trimestre dell’esercizio. Il Risultato Netto di competenza del Gruppo si è attestato a -5,6 milioni di euro (-14 milioni nel IVQ 2010).
Prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso
Alla luce del percorso avviato nel corso del 2011 e delle prime indicazioni circa l’andamento del Gruppo nei primi due mesi dell’anno, è ragionevole prevedere che il 2012 rappresenti per Dada un anno di consolidamento della posizione raggiunta nei mercati strategici e di ulteriore espansione internazionale del core business. Prioritari saranno quindi il rafforzamento del rapporto e la fidelizzazione del cliente nonché l’abilità di fornire servizi sempre più performanti, in linea con l’evoluzione delle potenzialità della rete.
Le principali direttrici su cui Dada concentrerà il proprio sviluppo nel corso dell’anno riguarderanno l’aggiornamento continuo delle piattaforme tecnologiche, l’introduzione di nuovi prodotti nel portafoglio di offerta, il rafforzamento della qualità del servizio alla clientela e l’ottimizzazione delle attività di marketing on-line.
Proseguiranno inoltre nel corso del 2012 le iniziative finalizzate all’ottimizzazione dei costi di struttura e ad una attenta gestione dei costi operativi a sostegno del miglioramento dell’efficienza e della marginalità del Gruppo.
Alla luce di quanto illustrato ed in assenza di eventi al momento non prevedibili, si stimanoquindi per il 2012 Ricavi, MOL e Risultato Netto di Gruppo in miglioramento rispettoall’esercizio precedente.
SP

