Media
Festival Of Media 2011/8. Starcom Norvegia al top con una campagna da 800 euro
(Dal nostro inviato a Montreux, Tommaso Ridolfi) Grazie a 5 premi di categoria, tre dei quali alla campagna norvegese (con un budget di 800 euro!) 'Hjerteknuser' per la band Kaizer's Orchestra, Starcom MediaVest si aggiudica il titolo “Media Network Of The Year”. A Jon Miller, chief digital officer e ceo del Digital Media Group di News Corporation, il premio di “Visionario dell'anno”.
(Dal nostro inviato a Montreux, Tommaso Ridolfi) Vincendo in tre diverse categorie - ‘Best Use Of Content’, ‘Best Earned Media’ e ‘Best Social Strategy’ - la campagna 'Hjerteknuser' per il gruppo musicale norvegese Kaizer's Orchestra ha impresso il suo marchio sull'edizione 2011 dei Festival Of Media Awards, consentendo a Starcom Norvegia di vincere il titolo di Media Agency of the Year. Grazie ad altri due premi di categoria per la sede svedese e australiana, inoltre, Starcom MediaVest Group si è aggiudicata il premio di Network of the Year.In cima alle classifiche grazie al social
E' risaputo che il business discografico è in caduta vertiginosa: abituati all'ascolto gratuito (e in buona parte illegale) - spesso addirittura prima dell'uscita ufficiale di singoli e album - il pubblico compra sempre meno musica. Poteva il social marketing invertire un simile trend? La risposta è nelle parole di Laura Desmond, ceo di Starcom MediaVest Group, che spiega la dinamica della campagna: “Ci siamo riusciti e con un budget di soli 800 euro. Per Kaizer's Orchestra, la semplice distribuzione gratuita del brano online non era una soluzione. Sfruttando la leva dei social media la band ha invece reso pubblico lo spartito della canzone, invitando altre band e il pubblico norvegee in generale a realizzarne una 'cover' e caricarla su un sito dedicato ancor prima che l'album arrivasse nei negozi e il singolo su iTunes. Ne sono arrivate centinaia di versioni e la sfida ha infiammato l'attenzione dei fan (facendo schizzare i Kaizer's su Facebook ai primi posti delle band più 'liked') e dei media, un word of mouth contagioso e virale arrivato fino alla televisione. Il risultato? Il singolo è entrato immediatamente al secondo posto nelle charts e l'album al primo, le vendite hanno superato quelle di qualsiasi precedente lavoro del gruppo, ed è stato organizzato in totale autonomia un grande concerto, sold out senza alcuna forma di promozione”.I premi speciali
La giuria ha assegnato anche altri 3 premi speciali.
Mars è stata nominata Advertiser of the Year, grazie alla campagna 'Whiskas Pledge', il primo social network dedicato ai gatti!
Jon Miller, chief digital officer e ceo del Digital Media Group di News Corporation è Media Visionary Of The Year: è a lui e al suo gruppo che si deve infatti l'ideazione del primo magazine interattivo dedicato esclusivamente all'iPad.Infine, votata dai delegati del Festival fra le 11 start up nella shortlist selezionata dalla giuria del premio, Simulmedia è stata nominata Hot Company Of The Year. La società americana ha creato 'a7', una piattaforma per rendere più intelligente la pianificazione della pubblicità televisiva: attraverso tecnologie predittive e dati di ascolto anonimi raccolti fra oltre 15 milioni di spettatori americani, la pittaforma consente agli investitori e ai centri media una maggior precisione nel mirare i target e una miglior capacità di valutare i risultati delle campagne
(Nella tabella allegata tutti i vincitori di categoria e i link per visionare le relative case history)

