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GroupM: mercato in frenata. Dopo un primo semestre a -0,5%, chiusura d'anno a +1,4% ma con difficoltà. Per il gruppo focus su new business, dati e tecnologia
"Il mercato è in frenata, diversamente dalla Spagna fatica a riprendersi. Confermiamo la previsione di una chiusura d'anno a +1,4%, un risultato migliore del +1,3% del 2016, sperando in una seconda parte più tonica, perchè i primi sei mesi mostrano un segno negativo di mezzo punto percentuale per gli investimenti pubblicitari e luglio appare comunque difficile". Lo ha dichiarato Massimo Beduschi (a sinistra nella foto) Presidente e Ceo di GroupM, insieme a Norina Buscone (a destra nella foto), VP GroupM Research, a margine dell'incontro 'ThiNK Digital' organizzato oggi a Milano.
Certamente non è favorevole il confronto con il 2016, anno ricco di eventi sportivi. Le cause di questa 'stagnazione' del mercato?
Disoccupazione, incertezza politica, debole reputazione dell'Italia in Europa, poca attenzione alla comunicazione da parte delle PMI che rappresentano la parte più consistente del tessuto industriale italiano.
Riguardo all'andamento dei mezzi, a fronte di un mercato complessivo del valore di 7.764 milioni di euro, si registrano diverse velocità come sottolineato da Norina Buscone.
La radio crescerà del 3,8%, performando meglio del previsto, e internet dell'8,8%, mentre la stampa calerà di cinque punti, un risultato peggiore delle aspettative. La tv registrerà -0,3% soprattutto per via dei decrementi di Sky e Rai dopo un 2016 con gli Europei di Calcio, In calo anche out of home (-4,8%) e Cinema (-8%).
Riguardo a GroupM, Beduschi ha ribadito il focus su new business e gare per compensare l'uscita di clienti come FCA, Volkswagen e Tim e certamente è molto positiva, a riguardo, la recente vittoria da parte di Mediaco della gara globale PSA.
Il Gruppo, ricordiamo, è attualmente coinvolto in altre gare importanti quali BMW, Ikea, L'Oreal, Ing Direct e partecipa al pitch globale indetto da Sanofi dopo l'accordo con Boehringer Ingelheim. Attesa inoltre l'apertura della gare Samsung e Ferrero.
«Stiamo spingendo sul new business consapevoli che, anche se sarà difficile pareggiare l'amministrato precedente, potremo comunque puntare a un buon recupero. GroupM rimane comunque il leader di mercato, con un risultato che è il doppio del primo competitor" ha ricordato Beduschi.
GroupM, ha dichiarato il manager, scommetterà sempre di più sulla tecnologia, sull'intelligenza artificale e sulla la realtà virtuale, accrescendo le competenze strategiche nella gestione dei dati. "Stiamo valutando accordi con Arduino e altri soggetti per portare in agenzia nuove competenze nell'area tech" ha anticipato il Presidente e CEO.
Il manager ha poi accennato alla fusione MEC - MAXUS già avviata a livello globale, che dovrebbe essere operativa in Italia dal 1° gennaio 2018. Ancora resta da definire il nome della nuova company che nascerà dal merge delle due agenzie. Non è invece previsto, per il momento, lo sbarco nel nostro Paese di Essence, il network digital del gruppo WPP.

