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Gruppo 24 Ore: nel primo trimestre ricavi a 118,5 mln (-3,8%) e raccolta in calo
Dal punto di vista pubblicitario, il quotidiano chiude i primi tre mesi a -6% per effetto soprattutto del rinvio nella pianificazione di alcuni grandi clienti nei settori auto, TLC e finanza. Raccolta in calo anche per i periodici, mentre cresce l'adv su Internet (+24%) e Radio (+12%). I ricavi complessivi dell’Area Editrice sono pari a 53,8 mln di euro (-11,7%), l’Area Digital registra ricavi in crescita del 25,1%.
Si è riunito oggi, 10 maggio, presieduto dal Giancarlo Cerutti (nella foto), il consiglio di amministrazione del Gruppo 24 Ore, che ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2011.Il contesto di riferimento non ha mostrato nel corso del 2010 e nei primi mesi del 2011 decisi miglioramenti.
La politica di razionalizzazione e semplificazione della struttura del gruppo intrapresa dal management già a partire dallo scorso anno ha portato, nel solo I trimestre 2011, ad una significativa riduzione dei costi.
Tale miglioramento si è realizzato grazie ad un primo impatto del piano di riorganizzazione e alle azioni di contenimento dei costi di funzionamento definite con l’approvazione del piano industriale 2011-2013.
Nei primi tre mesi del 2011 il Gruppo 24 Ore ha conseguito ricavi consolidati pari a 118,5 milioni di euro, in diminuzione del 3,8%. La flessione dei ricavi rileva variazioni di segno opposto nelle diverse aree: è significativo lo sviluppo dei ricavi legati all’area Digital (+25%), Radio (+13%), Cultura (+63%). Tale crescita ha consentito di compensare in parte la flessione delle diffusioni e della pubblicità dei prodotti cartacei, che proseguono il trend strutturale negativo già iniziato negli scorsi anni.
L’Ebitda risulta in deciso miglioramento nel trimestre, a +3,6 milioni di euro rispetto al dato appena positivo (+0,5 milioni di euro) nel periodo corrispondente dello scorso anno. Nonostante la flessione dei ricavi, infatti, i costi diretti scendono del 7,5%, i costi operativi del 9,3%, i costi del personale del 5,8%, grazie alla riorganizzazione e alla centralizzazione in corso, alla razionalizzazione e standardizzazione della gamma prodotti.
L’Ebit, seppur negativo, ha dimezzato la perdita (-3,6 milioni di euro) rispetto al I trimestre dello scorso anno (-6,9 milioni di euro).
Il risultato netto al 31 marzo 2011 ha registrato una perdita di 3,9 milioni di euro, quasi dimezzata rispetto al passivo nel periodo corrispondente del 2010.
La Posizione Finanziaria Netta, passata da 84,1 milioni di euro a 68,5 milioni di euro, risente ancora, oltre che degli effetti di stagionalità delle vendite, del calo del fatturato relativo al secondo semestre dell'anno 2010 e del peggioramento delle condizioni del mercato, seppur a fronte di un positivo andamento dell'Ebitda del primo trimestre 2011, che inizierà tuttavia a impattare positivamente sul cash flow a partire dai prossimi mesi dell'esercizio in corso.
Andamento dei settori di attività
Alla fine dell’esercizio 2010 alcune variazioni di carattere organizzativo hanno modificato le aree di business in cui il Gruppo è articolato. Le principali modifiche sono riguardano la creazione dell’Area Digital, che gestisce il sito www.ilsole24ore.com, i contenuti online a pagamento, il canale di e-commerce Shopping24 nonché la presenza del Gruppo verso la clientela consumer sui device quali tablet e smartphone; l’accentramento sotto un’unica direzione delle aree Editrice e System; la confluenza della business unit Editoria di settore all’interno dell’area Editrice, precedentemente allocata nell’Area Professionale.
Allo scopo di rendere confrontabili i valori dei due anni su base omogenea, i risultati relativi ai primi tre mesi del 2010 sono stati riclassificati in base all’organizzazione 2011.
I ricavi complessivi dell’Area Editrice, sono pari a 53,8 milioni di euro (-11,7% rispetto al corrispondente periodo del 2010) per effetto della contrazione tanto dei ricavi pubblicitari e di quelli diffusionali.
I ricavi del quotidiano risultano in calo del 9,6% rispetto ai primi tre mesi dello scorso esercizio. Riguardo ai prodotti collaterali, ci sono segnali positivi che indicano per i lanci di maggior rilievo una tenuta assai promettente tanto da far pensare per il proseguo dell’anno a una crescita sensibile dei ricavi e dei margini rispetto all’esercizio passato.
La raccolta pubblicitaria dell’Area System, nel suo complesso, chiude i primi tre mesi del 2011 con un calo più contenuto di quello registrato dal proprio mercato di riferimento.
Il mercato pubblicitario complessivo, inclusa la televisione, nei primi due mesi del 2011 diminuisce del 2,0% rispetto allo stesso periodo del 2010 e si attesta a 1,2 miliardi di euro (Nielsen Media Research - gennaio-febbraio 2011). Dal punto di vista pubblicitario, il quotidiano chiude i primi tre mesi del 2011 in
decremento 6%; per effetto soprattutto del rinvio nella pianificazione di alcuni grandi clienti nei settori auto, TLC e finanza, che hanno condizionato l’andamento dei ricavi nella commerciale. Viceversa la tipologia di servizio ha mostrato una maggiore tenuta. Con decorrenza 10 aprile il prezzo di vendita del quotidiano è stato portato a 1,50 euro per tutti i giorni della settimana.
Per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria dei periodici del Gruppo, IL e I Viaggi del Sole registrano un calo in linea con il mercato mentre Ventiquattro mostra una contrazione superiore alla concorrenza.
Crescita superiore a quella del mercato di riferimento della raccolta per Internet (+24%) e per la Radio (+12%).
Nel complesso l’Area Professionale ha registrato nel trimestre una lieve riduzione dei ricavi (44,2 milioni di euro, -1,5%). Si evidenzia la buona crescita dei ricavi digitali (prodotti on line e software) e della Formazione.
I ricavi della Business Unit Tax & Legal diminuiscono nelle linee periodici e libri.
Per quanto riguarda la Business Unit Software solutions, quasi tutte le linee di prodotto chiudono il trimestre con performance migliori di quelle dell’anno precedente.
I ricavi della Business Unit Formazione evidenziano una crescita del 29,4% rispetto ai primi tre mesi del 2010.
Radio 24 chiude il primo trimestre 2011 con una performance nettamente migliore rispetto al mercato pubblicitario radiofonico realizzando una crescita del fatturato del 15,2% e un incremento del 13% in secondi (Fonte Nielsen) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, aumentando così la quota in spazi dal 7,8% del 1° trim 2010 all'8,6% del 2011.
La crescita dei ricavi (+13%), accompagnata da un’attenta gestione dei costi, ha consentito all’area Radio di arrivare ad un sostanziale break even, con un Ebitda appena negativo a -0,1 milioni di euro.
Nel primo trimestre l’Area Digital registra ricavi in crescita del 25,1%, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. I principali fattori di crescita sono la buona performance della raccolta pubblicitaria alla quale si aggiunge il buon andamento della vendita di abbonamenti digitali.
Altri elementi quantitativi che hanno caratterizzato il primo trimestre 2011: crescita di visitatori unici al sito con media giornaliera di circa 365.000, pari al +13,1% sulla media anno precedente (fonte: Nielsen Site Census), mentre l’aumento di pagine medie giorno rileva il +15,0% in più rispetto allo stesso trimestre di riferimento del 2010 (fonte: Nielsen Site Census).
La versione mobile del sito ha rilevato un aumento del 65,5% degli utenti unici medi giorno e del 92,9% delle pagine medie giorno (fonte Nielsen Site Census) con il record di 543.473 utenti unici internet registrato nella giornata del 15 marzo.
L’andamento del sito e-commerce Shopping24 registra sul trimestre un andamento in crescita del 18% del rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, con un incremento del 20% del numero degli ordini. Il rapporto tra gli utenti che hanno effettuato un acquistato su Shopping24 rispetto a quelli che hanno visitato il sito è superiore del 32% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
Al 31 marzo, il dato relativo all’insieme delle applicazioni del Gruppo scaricate ha raggiunto quota 216.760 download.
L’area Cultura registra un’ottima performance dei ricavi (+63,2%), principalmente grazie al buon andamento delle Mostre e della vendita dei diritti di riproduzione. L’area ha inoltre avviato sinergie con il quotidiano, in particolare con una collana di collaterali, oltre ad attività di cross selling e attivazione di abbonamenti in occasione delle varie mostre.
Prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso
Le prime evidenze macroeconomiche relative al 2011 sono in linea con le attese di una crescita dell’economia ancora decisamente limitata.
Relativamente allo specifico mercato di riferimento del Gruppo 24 Ore, il settore pubblicitario rimane caratterizzato da una scarsa visibilità complessiva e da andamenti fortemente differenziati in funzione dei vari mezzi, mentre prosegue, anche se con valori più contenuti, il trend consolidato di contrazione delle diffusioni dei quotidiani a pagamento.
Al fine di contrastare le dinamiche di mercato in atto, il Gruppo 24 Ore, con l’approvazione del piano industriale 2011-2013, ha definito e avviato l’implementazione di una serie di interventi sul portafoglio di offerta, sulle caratteristiche dei prodotti e sulle componenti strutturali di costo che già nel primo trimestre del 2011 sono state all’origine di un importante miglioramento della marginalità complessiva.
L’avanzamento dei cantieri operativi individuati all’interno del piano sta procedendo secondo le tempistiche definite e nella seconda parte dell’esercizio dovrebbero emergere con maggiore evidenza gli impatti anche sul lato ricavi legati all’evoluzione e revisione dei prodotti esistenti e allo sviluppo di nuove iniziative, in particolare in ambito digitale.
Quanto sopra, unitamente alla costante e rigorosa azione di contenimento dei costi di funzionamento e ai benefici determinati dall’efficientamento delle strutture manageriali e operative, autorizza in assenza di andamenti di mercato particolarmente negativi a prevedere per l’intero esercizio 2011 un margine operativo lordo in sensibile incremento rispetto all’anno precedente.
Il consiglio di amministrazione del Gruppo 24 Ore ha altresì nominato per cooptazione il consigliere indipendente Claudio Costamagna, in sostituzione del dott. Francesco Caio, ai sensi di legge e dello Statuto sociale (vedi comunicato stampa del 20 aprile 2011).
Il consigliere Claudio Costamagna, che resterà in carica fino alla prossima assemblea, è stato inoltre nominato componente del Comitato per la Remunerazione e del Comitato per il Controllo Interno.
SP

