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Gruppo Espresso: nel I semestre ricavi pubblicitari a +7,6%
Nel primo semestre i ricavi pubblicitari hanno toccato quota 264,9 mln, l'utile netto del Gruppo è cresciuto arricando a 28,6 mln. La raccolta pubblicitaria dei primi cinque mesi in leggera ripresa (+3,8%), Il fatturato cresce del 4,3%. Crescono diffusione e vendite di Repubblica e L’espresso. Raccolta pubblicitaria su internet (+17,6%). Al via il lancio di Repubblica+, versione digitale disponibile su PC e su i-Pad.
Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Carlo De Benedetti (nella foto), il Consiglio di Amministrazione di Gruppo Editoriale L’Espresso che ha approvato i risultati consolidati del primo semestre 2010. Andamento del mercato
Nel primo semestre del 2010, in un contesto economico caratterizzato da una ripresa debole gli investimenti pubblicitari hanno mostrato un leggero incremento. Secondo gli ultimi dati pubblicati da Nielsen Media Research, nei primi cinque mesi dell’anno la pubblicità è cresciuta del 3,8% rispetto al corrispondente periodo del 2009; se si considera che in tale periodo si era registrato un crollo degli investimenti del 17,5%, la ripresa può considerarsi ancora poco significativa.
I mezzi più dinamici sono stati la radio, internet e la tv, con crescite del 14,6%, dell’11,6% e del 6% rispettivamente.
La stampa, invece, risulta complessivamente ancora in calo (-3,9%), con evoluzioni differenziate per comparti: mentre la raccolta sui quotidiani tiene (-0,7%), con la pubblicità commerciale nazionale a +1,5%, quella sui periodici è tuttora in forte flessione (-9,3%).
Per quanto concerne le diffusioni, i dati ADS (media mobile ultimi 12 mesi a marzo 2010, a perimetro omogeneo) mostrano una flessione delle vendite in edicola del 5% per i quotidiani, del 4,1% per i settimanali e del 10,1% per i mensili.
Andamento della gestione del Gruppo Espresso nel primo semestre 2010
I ricavi netti consolidati del Gruppo nel primo semestre 2010 ammontano a 445,1 mln di euro, importo sostanzialmente in linea (-0,9%) con quello registrato nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente (449,3 mln). Al netto dei prodotti opzionali, il fatturato registra una crescita del 4,3%.
I ricavi diffusionali, esclusi i prodotti opzionali, sono pari a 130,9 mln di euro contro i 132,7 mln del corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
L’andamento del fatturato diffusionale riflette la buona tenuta delle vendite delle principali testate del Gruppo. In particolare, sia la Repubblica che L’espresso hanno registrato vendite in edicola in leggero incremento.
Tale evoluzione positiva, in atto già dal 2009, è riflessa anche dalle risultanze dell’ultima indagine Audipress sulla lettura; la Repubblica si conferma come il primo quotidiano italiano d’informazione con oltre 3,2 milioni di lettori giornalieri, portando il vantaggio sul secondo quotidiano all’11,8%. L’insieme dei quotidiani locali registra 3,5 milioni di lettori giornalieri e L’espresso 2,6 milioni di lettori alla settimana.
I ricavi pubblicitari, pari a 264,9 mln di euro sono aumentati del 7,6% rispetto al primo semestre del 2009.
Le radio del Gruppo sono il settore che ha registrato l’evoluzione più positiva (+20,2%), con una crescita sostenuta, oltre che dal maggiore dinamismo commerciale della concessionaria, anche dai buoni risultati di ascolto, in particolare di Radio Deejay.
Molto positivo l’andamento della raccolta pubblicitaria su internet (+17,6%), frutto anche del successo del sito Repubblica.it, che nel primo semestre ha raggiunto 1,6 milioni di utenti unici giornalieri (+29%).
Il fatturato del comparto stampa è risultato sostanzialmente in linea con il primo semestre del 2009. In tutti i settori (internet, radio e stampa), il Gruppo ha registrato aumenti delle proprie quote di mercato.
I ricavi dei prodotti opzionali ammontano a 40,3 mln di euro, in calo del 34,1% rispetto al corrispondente periodo del 2009, esercizio che era stato caratterizzato da una forte concentrazione di iniziative, e pertanto di ricavi, nel primo semestre. In un contesto di mercato in decisa contrazione, il Gruppo ha deciso di focalizzare l’attività su un numero più contenuto di iniziative, dando priorità alla preservazione della redditività del comparto.
I costi totali sono stati ridotti del 9,7% rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente e quelli ricorrenti, al netto degli oneri straordinari, del 7,2%; considerati i risparmi già conseguiti nel primo semestre del 2009, l’andamento dei costi è del tutto in linea con l’obiettivo del piano che, si ricorda, prevede un taglio complessivo del 17% rispetto all’esercizio 2008.
Il margine operativo lordo consolidato è pari a 74,7 mln (40,6 mln nel primo semestre 2009) ed il risultato operativo consolidato è pari a 56,7 mln (19,3 mln nel primo semestre del 2009).
Con l’eccezione dei periodici, tutte le divisioni del Gruppo sono in netto miglioramento. Il settore dei quotidiani mostra un significativo recupero di redditività dovuto alla drastica riduzione dei costi conseguente ai piani di ristrutturazione, sebbene non ancora completati; i settori radio ed internet hanno beneficiato del forte incremento dei ricavi.
Il risultato netto consolidato registra un utile di 28,6 mln , contro 0,1 mln nel primo semestre del 2009.
La posizione finanziaria netta consolidata mostra un ulteriore miglioramento, passando dai 208,2 mln di fine 2009 ai -183,9 mln del 30 giugno 2010, con un avanzo finanziario di 24,3 mln nel periodo, pur avendo registrato esborsi di natura straordinaria, legati ai piani di ristrutturazione, per oltre 15 mln. L'organico del Gruppo a fine giugno, inclusi i contratti a termine, ammonta a 2.908 dipendenti, con una riduzione di 542 unità negli ultimi due anni e di 208 rispetto alla chiusura del 2009, come conseguenza dei piani di riorganizzazione in corso.
L’evoluzione del quadro macro-economico nel corso del 2010 resta caratterizzata da ampi margini di incertezza, che non favoriscono una netta e generalizzata ripresa degli investimenti pubblicitari.
La raccolta pubblicitaria dei primi cinque mesi dell’anno, per quanto in leggera ripresa (+3,8%), registra un recupero poco significativo rispetto al calo drastico del corrispondente periodo del 2009 (-17,5%).
In questo contesto, il fatturato pubblicitario del Gruppo è risultato, nel semestre, in crescita e si prevede che, in assenza di cambiamenti allo stato imprevedibili del quadro di riferimento, l’evoluzione possa restare positiva anche per l’intero esercizio.
Inoltre, grazie al piano di riduzione dei costi in corso, il Gruppo ha registrato risparmi significativi e del tutto in linea con gli obiettivi.
Come si legge nella nota stampa, la redditività ha mostrato una forte ripresa ed è prevedibile che anche per l’intero esercizio il risultato registri un incremento significativo rispetto a quello dell’anno precedente.
Il Gruppo è impegnato nella costante valorizzazione delle proprie testate e nella realizzazione di un intenso piano di sviluppo editoriale sui nuovi media, che sta comportando una sempre maggiore distribuzione dei propri contenuti attraverso tutte le nuove piattaforme. Significativo in particolare il lancio di Repubblica+, versione digitale del quotidiano oggi disponibile non solo su PC ma anche su i-Pad.
Il Consiglio di Amministrazione ha nominato nuovo Direttore Responsabile de L’espresso Bruno Manfellotto, che firmerà il giornale in edicola venerdì 6 agosto e che in pprecedenza era alla Direzione Editoriale dei Quotidiani Locali del Gruppo.
Hamaui lascia la direzione de L’espresso per assumere l’incarico di Direttore Editoriale dei periodici di Repubblica.

