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Guardare la tv e navigare in rete? Possibile grazie alla Google Tv
Come si legge oggi, 21 maggio, su Corriere.it, il colosso di Mountain View, nel corso della conferenza degli sviluppatori tenutasi a San Francisco, ha annunciato il lancio, previsto negli USA il prossimo autunno, della nuova piattaforma televisiva che consentirà, attraverso un solo telecomando/tastiera, di guardare i propri programmi preferiti navigando contemporaneamente su Internet.
Google non smette mai di stupire e ora si appresta a entrare in un altro business, quello televisivo. Il colosso di Mountain View ha infatti annunciato, nel corso della conferenza degli sviluppatori tenutasi a San Francisco, il lancio della nuova Google Tv, una piattaforma televisiva che consentirà, attraverso un unico telecomando/tastiera, di destreggiarsi tra i palinsesti tradizionali delle varie emittenti televisive e, contemporaneamente, di navigare in rete. Come riporta oggi, 21 maggio, il sito del Corriere della Sera, gli 'spettatori' potranno così guardare la tv e nello stesso tempo cercare video su YouTube, aggiornare il proprio profilo su Facebook o su Twitter e anche effettuare ricerche, relative alla programmazione televisiva ma non solo, utilizzando Google Search.
La Google Tv dovrebbe debuttare negli Stati Uniti il prossimo autunno e approdare negli altri Paesi a partire dal 2011. La nuova piattaforma sarà realizzata in collaborazione con Sony, che fornirà televisori e lettori blu-ray, Logitech, che si occuperà delle speciali tastiere, e Intel. Il sistema operativo, neanche a dirlo, sarà Android, che renderà quindi compatibili con la Google Tv tutte le applicazioni sviluppate per i cellulari che lo utilizzano.
L'Ad di Google Eric Schmidt ha già l'acquolina in bocca: la pubblicità in tv vale negli USA 70 miliardi di dollari e riuscire a mettere le mani su questo business sarebbe sicuramente un grande traguardo. A scapito delle emittenti televisive tradizionali, che si troverebbero di punto in bianco a dover competere con una piattaforma che offre agli spettatori molte più possibilità e dunque più attraente anche per gli investitori. Tutto naturalmente dipende da come il mercato reagirà al lancio, la sfida è aperta.
SP

