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Headquarter a Milano e direttori di rete in CdA, la rivoluzione Sipra al vaglio del Consiglio Rai

Con otto mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale, l'Ad Aldo Reali e l'intero CdA della concessionaria pubblicitaria Rai sono decaduti permettendo il riassetto dello stesso sulla base delle proposte formulate da Luigi Gubitosi, Dg Rai, il 5 settembre al vaglio del CdA della tv pubblica. Una composizione rivoluzionaria per Sipra, volta a responsabilizzare le singole reti sul problema della raccolta pubblicitaria, in forte calo rispetto alle previsioni del 2011.
Dopo le dimissioni dell'Ad Aldo Reali e dell'intero Consiglio di Amministrazione Sipra (leggi news correlata), con otto mesi di anticipo sulla scadenza naturale del mandato, il nuovo assetto dello stesso è pronto e in attesa di votazione il 5 settembre durante il CdA Rai. Ricordiamo la composizione del consiglio Sipra, appena sciolto, in carica da luglio 2010: Aldo Reali amministratore delegato, Roberto Sergio presidente e Ugo Zanello, Mauro Miccio, Giuseppe Pasciucco in qualità di consiglieri.

Al vaglio del Consiglio Rai la nuova formazione della concessionaria proposta da Luigi Gubitosi (in foto), Dg Rai, che vedrebbe, oltre a se stesso come presidente, Lorenza Lei, ex Dg Rai, in qualità di amministratore delegato e i tre direttori di rete, Mauro Mazza (Raiuno), Pasquale D'Alessandro (Raidue) e Antonio Di Bella (Raitre), come consiglieri.

Una composizione rivoluzionaria per Sipra, volta a integrare concessionaria e vertici editoriali responsabilizzando questi ultimi rispetto al rapporto tra risorsa pubblicitaria e definizione dei palinsesti, nel tentativo di risanare un bilancio che, dopo la già rivisitata previsione di chiusura d'anno a 950 milioni di euro, viaggia attualmente su un fatturato che chiuderà il 2012 a quota 830 - 870 milioni. Tra l'altro, nel primo semestre del 2012 la raccolta segnerebbe -14,6%.

Altro segno di rottura con il passato, il nuovo direttore generale della Sipra, in sostituzione di Nicola Sinisi, che come si legge sui principali quotidiani nazionali, potrebbe anche essere un manager esterno (nonostante l'esistenza di candidature interne) con deleghe forti e competente in materia di pubblicità. A nominarlo sarà il nuovo Cda della concessionaria, sempre però su indicazione del Cda Rai.

Gubitosi avrebbe inoltre, come su riportato dal Corriere della Sera, già disposto il trasferimento della sede della concessionaria Rai da Roma a Milano, posizione più strategica dal punto di vista del mercato pubblicitario.

Per quanto riguarda le altre nomine, Eleonora Andreatta diventerà responsabile di Rai Fiction dopo un periodo di affiancamento dell'attuale capostruttura col direttore uscente Fabrizio Del Noce che lascerà il 31 ottobre. La nuova fiction Rai sarà, inoltre, più vicina alle tematiche sociali contemporanee. Rainews 24 si fonderà con Televideo sotto la direzione di Corradino Mineo.

Grandi cambiamenti anche nel consiglio di amministrazione di Rai Way, società proprietaria degli impianti di trasmissione, che sarà presieduto da Roberto Sergio (in foto), ex presidente Sipra e  in lizza per sostituire Guido Paglia a capo delle Relazioni Esterne della Rai, e composto da Luigi Gubitosi insieme a Stefano Ciccotti, amministratore delegato, Luca Balestrieri e Luigi Rocchi. Confermato Aldo Mancino come direttore generale.

Piglio rivoluzionario dunque quello di Gubitosi nel sistemare l'azienda pubblica, al punto che, secondo alcune indiscrezioni, starebbe coinvolgendo i dipendenti tramite una apposita mail aziendale nel processo di rinnovamento in atto valutandone personalmente consigli e suggerimenti.

MF