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In edicola dal 1° febbraio il nuovo numero di How To Spend It dedicato al mondo della rete

Il mondo iperconnesso è il tema del nuovo numero del mensile di Luxury e di Lifestyle del Sole 24 Ore. A sostegno dell’uscita è pianificata una campagna sui mezzi del Gruppo.

In un mondo iperconnesso dove la parola d’ordine è rete, sul nuovo numero di How To Spend It, il mensile di Luxury e di Lifestyle del Sole 24 Ore in edicola da venerdì 1 febbraio, scopriamo che rete è tutto: poesia, moda, arte e club esclusivi. 

Per Nicola Gardini, professore, poeta e pittore, nell’intervista in (Pre)visioni del tempo a firma del direttore Nicoletta Polla Mattiot, le lettere dell’alfabeto con la loro economicità, con la rarefazione ultima del segno, sono tracce pittoriche e scrivere in versi è come dipingere.

Nella moda la rete è metafisica per una metamorfosi, come le creazioni di Iris van Herpen, opere cerebrali da indossare e da esporre. Abiti che si interfacciano con la moda e l’architettura, con la musica, con la tecnologia. Creazioni scultoree, realizzate con stampe in 3D e tagli laser, ispirate all’acceleratore di particelle del Cern. Per realizzare la sua prima collezione, la fashion designer ha disfatto a mano 700 ombrellini da bambino, ha usato le loro stecche d’ottone per creare strutture che imitassero le ali, ed ha confezionato enormi colli a onda e gonne e vestiti scolpiti. 

Rete come installazioni sospese e lampade manichino con materiali che si prestano all’intreccio, partendo da fili di cellulosa batterica per realizzare una rete, una scarpa, un pavimento sospeso.

Nell’architettura la rete diventa illusionismo creativo in un gioco di specchi. Labirinti visivi, dove l’immagine riflessa raddoppia lo spazio e gli arredi diventano ritratti, fra inganni ottici e giochi multidimensionali che ridisegnano i confini, con arredi prospettici e sculture a più dimensioni.

Nell’arte la rete è forma. A 100 anni dalla fondazione, il Bauhaus rappresenta ancora l’innovazione nel design. Approccio sperimentale, linee essenziali e senso pratico. Il consiglio di How to Spend It è investire in forma, investire nella fotografia.

Rete come relazione, come passione. Ce lo insegna Florian Lemberger, fondatore del Supercar Owner Circle. Per essere parte del club, una commissione valuta la collezione e approva la richiesta di membership: il valore economico non è sufficiente, le auto devono essere prestigiose e rare.

Rete anche nel beauty, come difesa alla luce blu e dell’inquinamento emessa dai dispositivi Led. La cosmesi va all’attacco e schiera scudi preventivi a base di diamanti, polvere vulcanica, resina rossa e principi cronobiologici. 

La campagna a sostegno dell’uscita è pianificata sui mezzi del Gruppo 24 ORE.