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Huawei sceglie il Gruppo Havas Media per il debutto in Italia

La multinazionale cinese della telefonia, si è affidata al Gruppo di cui è country manager in Italia Isabelle Harvie - Watt nell'ottica di un importante sbarco nel nostro mercato previsto per la seconda parte dell'anno. A livello globale Huawei ha chiuso il 2012 con un fatturato complessivo di 35,35 mld di dollari e stima per il 2013 un + 10% - 12% del fatturato.
Come annuncia in anteprima ad ADVexpressTV il country manager Isabelle Harvie - Watt (a sinistra nella foto 1), Havas Media Italia è stata scelta da Huawei per la gestione delle attività nel nostro Paese.

La multinazionale cinese della telefonia, attiva anche nel cloud computing e nelle soluzioni a banda larga, prepara infatti un importante sbarco sul mercato italiano, dove già a fine 2012 ha presentato la nuova gamma di smartphone e tablet Ascend D1 Quad XL basati su Android.

Il new business prosegue il trend positivo di nuove acquisizioni messe a segno dal Gruppo nel 2012,  come ricorda ai microfoni di ADVexpressTV Isabelle Harvie - Watt. Dalla  holding farmaceutica Zambon (leggi news), per la quale gestirà le attività di planning & buying sui media online e offline in 7 Paesi, alla Banca Centrale Europea, di cui seguirà la campagna pan-europea di lancio in 17 mercati dell'Ue della seconda serie di banconote in euro (leggi news). E ancora, Fisher, Lacoste (prima gestita solo a livello internazionale ed ora anche per l'Italia), e Perfume Holding, per la gestione in Italia e in Europa delle nuove campagne online e offline dei profumi La Perla e Ferrari (leggi news).


Tornando a Huawei, ricordiamo che al CES 2013 di Las Vegas la multinazionale ha lanciato in anteprima Huawei Ascend W1, il primo smartphone con sistema operativo Windows Phone 8. Disponibile in Cina e in Russia a partire da gennaio 2013, sarà commercializzato successivamente anche in altri Paesi, compresa l'Europa Occidentale, oltre a Medio Oriente e Stati Uniti.

Ancora non si conoscono con precisione le intenzioni di comunicazione del Gruppo cinese, certamente uno sbarco massiccio in Italia porterà con sè l'esigenza di metter a punto attività strategiche per creare una corporate brand distintiva in un mercato affollato come quello della telefonia e delle tlc.

Come si legge sul sito di Huawei, il Gruppo ha annunciato a livello globale fatturato e profitti in crescita per il 2012. Nel dettaglio, un fatturato complessivo di 220,2 miliardi di CNY (35,35 miliardi di dollari), con una crescita annuale dell’8% e un profitto netto di 15,4 miliardi di CNY (2,47 miliardi di dollari), in crescita del 33% rispetto al 2011. Huawei ha investito nello sviluppo delle business unit Carrier, Enterprise e Consumer, rispondendo alle sfide e alle opportunità offerte dall’era dei Big Data e del Cloud Computing.

Il 66% del fatturato di Huawei è generato fuori dalla Cina. La regione Asia-Pacifico vale 37,4 miliardi di CNY (6 miliardi di USD), l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa 77,4 miliardi di CNY (12,43 miliardi di dollari), mentre le Americhe 31,8 miliardi di CNY (5,11 miliardi di dollari). Il mercato cinese, infine, ha registrato 73,6 miliardi di CNY (11,82 miliardi di dollari). (Nella foto 2 Cathy Meng, Chief Financial Officer Huawei)

Il traffico dati, guidato dalla convergenza di Internet mobile, smartphone, mondo digitale e mondo reale, è destinato a crescere nei prossimi anni, offrendo grandi sfide ed opportunità di sviluppo al settore ICT. Huawei, riporta una nota stampa sul sito, ritiene che le soluzioni a banda larga, in grado di trasmettere ed elaborare grandi flussi di dati, siano una delle chiavi per affrontare queste sfide e per guidare la crescita di Huawei in futuro.

Per il 2013 gli obiettivi di crescita complessiva del fatturato di Huawei si aggirano tra il 10% e il 12%.