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IGPDecaux rilascia il Modello Airport anche per gli aeroporti di Malpensa e Orio al Serio
Il Modello Airport è frutto di più di due anni di lavoro in collaborazione con Tandem, società che ha sviluppato e curato il progetto di modellizzazione, e con SEA e SACBO,
che hanno messo a disposizione tutte le informazioni utili alla realizzazione e alla taratura dello stesso. I risultati sono ottenuti partendo dai dati reali forniti dalle società aeroportuali e modellizzati secondo un avanzato algoritmo di tipo Origine/Destinazione che, grazie a opportune tarature, simula interamente gli spostamenti.
che hanno messo a disposizione tutte le informazioni utili alla realizzazione e alla taratura dello stesso. I risultati sono ottenuti partendo dai dati reali forniti dalle società aeroportuali e modellizzati secondo un avanzato algoritmo di tipo Origine/Destinazione che, grazie a opportune tarature, simula interamente gli spostamenti.
In un’ottica di continuo miglioramento nella misurazione della comunicazione esterna, IGPDecaux estende la copertura del proprio Modello Airport anche agli aeroporti di Malpensa (T1 e T2) e Orio al Serio. Tale rilascio si pone a conclusione di un percorso iniziato a Linate con il più importante e innovativo progetto di ricerca degli ultimi anni per la stima delle Audience della comunicazione esterna.I risultati sono ottenuti partendo dai dati reali forniti dalle società aeroportuali e modellizzati secondo un avanzato algoritmo di tipo Origine/Destinazione che, grazie a opportune tarature, simula interamente gli spostamenti.
Da oggi il mercato pubblicitario potrà dunque avvalersi di informazioni dettagliate per prodotto, area aeroportuale, età, sesso e professione. Tali dati potranno essere opportunamente distinti in tre diversi universi: passeggeri in arrivo, in partenza e accompagnatori.
Una volta ricostruiti i flussi, grazie ad un sistema di incrocio tra aree di visibilità degli impianti e spostamenti, IGPDecaux è in grado di stabilire se e per quanto tempo uno spazio pubblicitario è visibile. Questo permetterà a IGPDecaux di migliorare e rendere più efficace la propria offerta e di poter rispondere in modo più puntuale alle richieste del mercato.
"In un momento di difficoltà del mercato pubblicitario - spiega Michele Casali, Responsabile Ricerche e Progettazione Prodotto - IGPDecaux risponde investendo con ancor più
impegno nella qualità della propria offerta e nei propri strumenti di misurazione, mettendoli a disposizione del mercato della comunicazione. Nell’ambito del mezzo Out Of Home, il
carattere di innovazione contenuto nel Modello Airport non ha infatti eguali né in Italia né in Europa".
Il Modello Airport è frutto di più di due anni di lavoro in collaborazione con Tandem, società che ha sviluppato e curato il progetto di modellizzazione, e con SEA e SACBO,
che hanno messo a disposizione tutte le informazioni utili alla realizzazione e alla taratura dello stesso.
Spiega Carlo Caruso, Direttore Generale di Tandem: "L’esperienza maturata nella costruzione del modello già sviluppato per Linate ci ha consentito di approcciare i tre
principali aeroporti lombardi, con i loro 37 milioni di passeggeri all’anno. La complessità di Malpensa T1, secondo aeroporto italiano per dimensioni, e la caratterizzazione spinta
di Malpensa T2 e Orio al Serio, vocati alle compagnie low-cost, hanno richiesto alcuni affinamenti del modello. L’idea di base rimane però la stessa, descrivere il comportamento
di mobilità dei singoli fruitori dell’aeroporto, seguendo le diverse tappe, obbligate o facoltative, dei loro spostamenti all’interno dell’aerostazione, per poi incrociare i loro percorsi con l’offerta pubblicitaria".
SP

