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Il 52% dell'upper class apprezza i media di Class Editori

E' quanto emerge dalla ricerca  'La società multitasking - Antropologie, miti e consumi dell’upper class e dei fast moving consumer', realizzata per la casa editrice da GfK Eurisko per analizzare i quasi 9 mln di individui che sviluppano il 35% dei consumi individuali. Le marche per gli Up & Fast sono determinanti, ma solo se svolgono al meglio il ruolo di 'mediatrici culturali'; i media sono apprezzati se percepiti come brand di valore.
E' stata presentata ieri, 29 aprile, a Milano, la ricerca 'La società multitasking - Antropologie, miti e consumi dell’upper class e dei fast moving consumer', commissionata da Class Editori a GfK Eurisko. Sono intervenuti all'incontro Paolo Panerai, vice presidente e amministratore delegato di Class Editori, Domenico Ioppolo (nella foto), amministratore delegato di Class Pubblicità; i risultati della ricerca sono stati messi in luce dal presidente onorario, Giuseppe Minoia, con Edmondo Lucchi e Gianni Para di GfK Eurisko.

La ricerca di GfK Eurisko mette in luce segmenti di pubblico particolarmente dotati per cultura e reddito, con un peso specifico trainante per la ripresa dei consumi di eccellenza.
Si tratta di quasi 9milioni di individui, che sviluppano il 35% dei consumi individuali e il 19% dei consumi familiari e che presentano caratteristiche molto interessanti in termini di modalità di spesa e attitudine al consumo.

Sono individui che ritengono di meritare il meglio in termini di consumi, intesi non tanto come mero acquisto di prodotti, ma come scelte 'culturali' espresse in termini di esperienze personali da vivere scegliendo in modo consapevole.

Scelte che sono vissute come elitarie, cui gli up&fast arrivano attraverso due mezzi principali: il passaparola di individui con le stesse caratteristiche, e il passaparola mediatico.

I consumatori d’eccellenza hanno bisogno di informazioni che servono sia per sperimentare in prima persona, sia per accreditarsi nei mondi di appartenenza, come leader che detengono informazioni di qualità ed affidabili, che li hanno saputi indirizzare verso le scelte migliori e che loro possono condividere con altri per così indirizzarli nelle loro scelte

Gli Up & Fast sono caratterizzati da valori (convincimenti durevoli su ciò che è desiderabile) orientati al 'meglio', che non è da intendersi come lusso e ostentazione, ma come sinonimo di contemporaneità, cioè di nuove tendenze, nuove estetiche e tecnologie, nuove esperienze che permettano di condividere subito, in anteprima, il nuovo 'eccellente'.

Il tempo è l’elemento primario che li guida nell’approccio alla scelta delle esperienze di loro interesse. I media, in tal senso, sono importanti e apprezzati se consentono di individuare e selezionare le informazioni in modo rapido.

Che cosa pensano gli Up & Fast? Che la crescita sia doverosa (rifiutano l’idea della decrescita o della postcrescita), convinti come sono di impegnarsi per il proprio arricchimento e benessere personale e famigliare, ma anche per il Sistema Paese e per il Sistema Mondo. Crescita significa impegnarsi a cogliere il meglio in tre fondamentali ambiti: la Natura, la Cultura, la Tecnologia. Utilizzando la Multimedialità, la Multicanalità, la Infomobilità, la Multisensorialità. Per cogliere il meglio di ciò che le imprese di prodotti e servizi offrono. Negli ambiti 'nuovi' della cura di sé, delle culture alimentari, dei viaggi alla scoperta dei luoghi che rischiano di scomparire, delle nuove tecnologie, e, last but not least, della natura incontaminata.

Le imprese (le marche) per gli Up & Fast sono determinanti, ma solo se svolgono al meglio il ruolo di mediatrici culturali, intercettando i desideri per favorirne la migliore realizzazione. In particolare sono determinanti le grandi marche dei media, quelle al top per autorevolezza, capacità opinionale, desiderabilità ed edonismo estetico. Vivono i media secondo una logica orizzonta, di scelta critica, per cui li scartano se non vengono ritenuti utili e non si adeguano ai loro bisogni.

Alcuni media più di altri hanno una reputazione tale per cui sono considerati da questo pubblico dei facilitatori in termini di esperienze di scelta: se non forniscono i contenuti utili e affidabili di cui si ha bisogno, vengono abbandonati in fretta.

I media vincenti quindi per attirare questo pubblico devono essere percepiti come brand di valore, che forniscono le risposte necessarie, convincenti e durevoli, che raccontano le storie di cui il pubblico elitario ha bisogno per facilitare le loro esperienze di fruizione.

Più del 52% dei consumatori d’eccellenza fruisce dei media di Class Editori e la metà di questi lo fa in modo regolare. Si tratta di media in grado di creare lettori reputati, influenzatori e protagonisti nel passaparola. Brand capaci di rendere autorevole la pubblicità che ospitano, favorendo il valore dei beni e delle esperienze. Tre gli asset su cui si articolano le testate della casa editrice: economia, borsa e finanza (Italia Oggi, MF, Capital, etc.); stile di vita, lusso e fashion (Capital, Gentleman, Ladies, Case & Country e i canali Class Life, Tv Moda, Class Horse Tv etc.); informazione (Italia Oggi, Class News MSNBC etc.).

I media di Class Editori sono vissuti come media che rispondono alle esigenze del pubblico in questione, che si indirizza a questi mezzi secondo tre assi fondamentali di scelta:
o Ci dobbiamo arricchire e vogliamo costruire storie di successo lavorativo e personale, per cui ci servono informazioni di qualità e affidabili sui temi della borsa, dell’economia e della finanza.
o Vogliamo crescere culturalmente e come persone.
o Oltre ad impegnarci nel lavoro e nel trainare l’economia e la società, vogliamo spendere bene il nostro tempo libero, dedicandoci alle esperienze di piacere di vivere cui arriviamo attraverso i media, tenendo conto che il tempo da dedicare è poco per cui va speso al meglio.

I media di Class Editori sono vissuti come dei partner concreti, che forniscono le informazioni e i consigli ritenuti utili e importanti per scegliere le esperienze e i prodotti da provare in prima persona, da condividere successivamente con altri consumatori dello stesso livello alto.

SP