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Il Sole 24 Ore: nel 2011 per System ricavi a 148 mln (-5,5%), per Radio24 raccolta a +7,6%

Il Gruppo presieduto da Giancarlo Cerutti nel 2011 ha conseguito ricavi consolidati pari a 467,6 mln di euro (-0,5%). Tale risultato è stato ottenuto grazie alla crescita dei ricavi dell’area Digital (+6,2%), della Cultura (+20,4%), della Formazione (+26,7%) e della Radio (+5,4%), che hanno consentito di compensare il calo della raccolta pubblicitaria (-5,7%) e degli abbonamenti.
Si è riunito oggi, 14 marzo, sotto la presidenza di Giancarlo Cerutti, il consiglio di amministrazione de Il Sole 24 Ore, che ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2011.

Il contesto economico complessivo si conferma ancora molto difficile e l’anno 2011 ha segnato per tutto il mercato dell’editoria cartacea un ulteriore momento di arretramento e compressione delle attività. La forte sofferenza del contesto macroeconomico condiziona negativamente l’andamento del mercato pubblicitario che chiude l’anno in contrazione del 3,8%.

Il Sole 24 Ore ha registrato una diffusione media di circa 266.000 copie con un incremento pari al 0,5% rispetto all’anno precedente, posizionandosi come il quarto quotidiano a diffusione nazionale (quotidiani sportivi esclusi). Anche il mercato dei servizi di natura professionale, pur confermando una maggiore tenuta, continua a risentire della congiuntura economica in atto e delle perduranti
difficoltà dei professionisti e delle piccole e medie imprese.

Nel 2011, il Gruppo 24 Ore ha conseguito ricavi consolidati pari a 467,6 milioni di euro, con una variazione del -0,5% rispetto ai 470,0 milioni di euro del 2010. Tale risultato è stato ottenuto grazie alla crescita dei ricavi dell’area Digital (+6,2%), della Cultura (+20,4%), della Formazione (+26,7%) e della Radio (+5,4%), che hanno consentito di compensare il calo della raccolta pubblicitaria (-5,7%) e degli abbonamenti.

Il margine operativo lordo (Ebitda) pari a 11,6 milioni di euro è in deciso miglioramento rispetto alla perdita pari a 16,4 milioni di euro del 2010. Tale miglioramento si è realizzato grazie ad un primo impatto del piano di riorganizzazione ed alle azioni di contenimento dei costi di funzionamento definite con l’approvazione del piano industriale 2011-2013.

Il 2011 vede una riduzione complessiva dei costi di 31,1 milioni di euro in particolare si segnala:
- il costo del personale diminuisce del 9,2% pari a 17,0 milioni di euro. Tale risparmio è stato realizzato grazie all’attività di razionalizzazione dei prodotti e delle attività ed al programma di ridimensionamento delle strutture, in corso di attuazione, l’organico medio dipendente a perimetro omogeneo si riduce di 127 unità (da 2.077 del 2010 a 1.950 dipendenti medi del 2011);
- i costi diretti, operativi e accantonamenti si riducono del 4,5%, pari a 14,2 milioni di euro. Tale risultato è stato ottenuto grazie all’intervento su tutte le aree di costo dell’azienda. Si
segnalano in particolare gli interventi sui costi vendita (minori provvigioni agenti), costi redazionali (rinegoziazione dei diritti d’autore e collaborazioni) e dei costi di distribuzione
(rinegoziazione del contratto).

Anche il risultato operativo (Ebit), seppur negativo per 11,5 milioni di euro è in miglioramento rispetto alla perdita di 47,2 milioni di euro del 2010. Gli ammortamenti e
le svalutazioni ammontano a 23,4 milioni di euro contro i 29,0 milioni di euro del 2010.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2011 è positiva per 42,1 milioni di euro, che si confronta con un dato di inizio anno pari a 84,1 milioni di euro.

Andamento dei settori di attività

Tra la fine del 2010 e l’autunno del 2011, è stata attuata una significativa riorganizzazione che ha portato al ridisegno delle aree di business in cui il Gruppo è articolato e riallocato le attività e responsabilità all’interno delle stesse. Le principali modifiche riguardano: la creazione dell’Area Digital, che gestisce il sito www.ilsole24ore.com, i contenuti online a pagamento, il canale di e-commerce Shopping24 nonché la presenza del Gruppo verso la clientela consumer sui device quali tablet e smartphone e coordina tutte le attività online delle varie aree di business; sono state rese autonome e separate in termini di responsabilità le Business unit Tax & legal, Software solutions e Formazione ed eventi dell’ex area Professionale; confluenza della business unit Editoria di settore, precedentemente allocata nell’ex area Professionale, all’interno dell’area Editrice.
 
Allo scopo di rendere confrontabili i valori dei due anni su base omogenea, i risultati del 2010 sono stati riclassificati in base all’organizzazione 2011.

I ricavi complessivi dell’ Area Editrice, sono pari a 215,6 milioni di euro (-2,7%) rispetto al 2010) per effetto dell’andamento dei ricavi pubblicitari parzialmente compensati dall’incremento dei ricavi diffusionali e degli altri ricavi. Va tuttavia sottolineato che la progressione dei ricavi nell'arco dell'anno evidenzia un andamento in costante miglioramento. Se il primo trimestre aveva infatti registrato un -10,9%, il secondo un -4,6%, il terzo un incremento del 5,7%, l'ultimo trimestre un incremento del 0,9% che porta i ricavi ad un progressivo -2,7% a fine anno.

Positivo l’andamento dei ricavi da vendita edicola del quotidiano nel quarto trimestre (+11,3% rispetto al terzo trimestre 2011) In particolare Il Sole 24 Ore ha registrato da settembre a dicembre 2011 un incremento della diffusione del 3% rispetto all’analogo periodo 2010, risultato raggiunto nonostante l’aumento di prezzo di 50
centesimi per quattro giorni alla settimana.

I dati relativi al lettorato (AUDIPRESS 2011 III) evidenziano una crescita del totale lettori quotidiani pari al 3% rispetto alla rilevazione precedente (2011 II) mentre il Sole
24 Ore
registra una performance del + 16,2% attestandosi a 1.179.000 lettori. Da segnalare anche la continua crescita degli abbonati ai formati elettronici del quotidiano, Pdf e iPad (+324% rispetto al dicembre 2010) e dei collaterali con ricavi in aumento del 77,7% rispetto all’anno precedente, in controtendenza rispetto all’andamento del mercato.

La raccolta pubblicitaria dell’ Area System, realizza ricavi per 148,0 milioni di euro con una variazione nei confronti dell’anno 2010 del -5,5%. Il mercato pubblicitario nell’anno ha registrato un arretramento in tutte le sue componenti, escluso Internet. Il dato complessivo già negativo al 30 giugno 2011 (-2.8%) segna al 31 Dicembre 2011
una ulteriore contrazione che porta il progressivo al -3,8%. (fonte: Nielsen Media Research gennaio-dicembre).

L’area mostra diversi andamenti tra i vari mezzi in concessione: la Radio è cresciuta in modo significativo (+7,6%), l’Online, considerando i siti di Gruppo e quelli di terzi,
ottiene un incremento dei ricavi pari al 11,6%; in evidenza l’incremento de ilsole24ore.com (13,0%), che ha saputo sfruttare al meglio il restyling grafico ed editoriale operato nel mese di maggio e che registra una performance migliore del mercato (12,3%) (esclusa la raccolta fondi). Meno positivo l’andamento della stampa dove in particolare la raccolta pubblicitaria del Quotidiano e dei suoi allegati chiude il in calo del -5,9% rispetto al precedente esercizio.

La tipologia commerciale, seppur in flessione, mantiene un trend migliore rispetto a quello del mercato (-5,2% Il Sole 24 Ore, -5,6% mercato) e questo nonostante la contrazione della raccolta sui principali settori merceologici. Ottima performance per i supplementi (+27,8%) che beneficiano del lancio del settimanale CasaPlus24 a fine giugno, dorso che ha sostituito il mensile Mondo Immobiliare e integrato al suo interno la raccolta di Settimana Immobiliare e di Casa&Case.

I ricavi dell’Area Tax & Legal pari a 80,3 milioni di euro diminuiscono del 5,9%. La variazione è concentrata principalmente sui prodotti cartacei, vale a dire Libri (-21,9%)
e Periodici (-10,7%). In crescita i ricavi dell’editoria elettronica (5,1%), confermando di fatto l’evoluzione del mercato verso strumenti di aggiornamento differenti da quelli
tradizionali.

Questo spostamento determina la crescita dei ricavi digitali. Il peso di questa tipologia di ricavi è passato dal 40,1% del 2010 al 44,8% del 2011, in aumento di oltre quattro punti.

Nel complesso l’ Area Software Solutions ha registrato un incremento dei ricavi dell’1,9% in controtendenza rispetto al mercato (-1,6% fonte Assinform). Da sottolineare
il positivo andamento dei prodotti software a marchio Il Sole 24 Ore che registrano un incremento dei ricavi pari al 6,1% rispetto al 2010. L’andamento dei ricavi dei prodotti
destinati ai commercialisti segna un importante incremento grazie ai buoni risultati del nuovo prodotto Studio24 Commercialisti, all’avvio dei servizi di formazione e
aggiornamento lanciati dall’inizio dell’anno e alla consolidata stabilità del parco abbonati del Sistema Via Libera.

I ricavi dell’ Area Formazione evidenziano una crescita del 26,7% rispetto al 2010. Ottima la performance dei Master Full Time (+15,3%) ed eccellente quella dei Master Part Time in crescita rispetto all’anno precedente del 34,9%.

I ricavi dei prodotti Newton Management Innovation.e Newton Lab hanno registrato una crescita del 51,1% rispetto all’anno precedente. L’incremento è da attribuire
principalmente all’organizzazione di due eventi speciali 'La nostra fede' ed 'UniExpo'.

Radio 24 chiude il 2011 con una performance nettamente migliore rispetto al mercato pubblicitario radiofonico. I ricavi pubblicitari di Radio 24 mostrano un incremento del
7,6% rispetto ad una contrazione del mercato pari al 7,8% (fonte: Nielsen Site Census). La crescita dei ricavi è dovuta sostanzialmente ad un incremento del prezzo medio ed è
stata accompagnata da un’attenta gestione dei costi che ha consentito all’Area Radio di ottenere un Ebitda positivo.

Andamento in linea con il 2010 per l’Agenzia Radiocor, che ha siglato in dicembre un importante contratto di sei anni con il London Stock Exchange. L’Area Digital cresce del 6,2% rispetto al 2010 grazie alla buona performance della raccolta pubblicitaria, al lancio di nuovi progetti online e all’ottimo andamento della raccolta su Tablet, oltre ai ricavi generati da contenuti a pagamento su Tablet, PC e Banche Dati.

Altri elementi quantitativi che hanno caratterizzato il 2011: crescita di browser unici del sito con media giornaliera di quasi 400 mila, pari al +30,0% sulla media anno precedente, mentre l’aumento di pagine medie giorno rileva il +35,0% in più rispetto al 2010, con il superamento, per la prima volta dalla messa online del sito, del tetto di 100.000.000 di pagine viste mensili nel mese di settembre (fonte: Nielsen Site Census).

La versione mobile del sito ha invece rilevato nel 2011 un aumento del 103,0% dei browser unici nel giorno medio e del 127,9% di pagine viste (fonte Nielsen Site Census).
Gli abbonamenti digitali al 31 dicembre 2011 rilevano un parco abbonati di 18.102 utenti dell’edizione digitale del quotidiano nelle componenti di PDF stand alone, add on
del quotidiano cartaceo e abbonamenti alla versione iPad.

L’andamento del sito ecommerce Shopping24 registra un andamento in crescita del 28% rispetto al 2010. Al 31 dicembre il dato relativo all’insieme delle applicazioni del Gruppo scaricate ha raggiunto quota 450 mila download.

L’Area Cultura ha registrato nel 2011 ricavi per 12,3 milioni di euro, in crescita del 20,4% rispetto al 2010, con un significativo miglioramento della redditività. Sul fronte delle grandi mostre, 24 Ore Cultura ha consolidato in maniera la propria presenza sul mercato nazionale. I progetti sponsorizzati di 24 Ore Cultura registrano ricavi in crescita
del 51,8% rispetto al 2010, grazie all’ampliamento del portafoglio clienti e dell’offerta. In crescita (15,2%) anche i ricavi dell’area Libri, grazie ai risultati sul mercato estero e
alle sinergie col Gruppo 24 Ore nel settore delle collane allegate al quotidiano.

Andamento della Capogruppo
La Capogruppo ha chiuso l’esercizio 2011 con un fatturato di 399,3 milioni di euro, in diminuzione del 2,4%. La flessione è attribuibile essenzialmente al calo della raccolta
pubblicitaria pari al 5,9%, e alle flessioni dei periodici (-7,2%) e dei libri (-21,1%), parzialmente compensata dalla crescita dei ricavi digitali (+4,6%) e dei collaterali in
incremento di 4,1 milioni di euro.

Il margine operativo lordo (EBITDA) risulta positivo per 3,1 milioni di euro e si confronta con un valore negativo di 21,4 milioni di euro nel 2010. I costi operativi si
riducono di -15,2 milioni di euro (-5,4%), grazie agli interventi di razionalizzazione e di contenimento dei costi. I costi del personale diminuiscono di 17,5 milioni di euro
principalmente per effetto della riduzione dell’organico medio di 110 unità.

Il risultato netto rileva una perdita di 10,1 milioni di euro, comunque decisamente inferiore rispetto a quella del 2010 che era pari a 35,7 milioni di euro.

Eventi successivi al 31 dicembre 2011
Il 20 gennaio 2012 è stata costituita Fabbrica 24, la società e posseduta al 100% da Innovare24 e sarà commercialmente operativa a partire dal mese di aprile nel settore dell’e-commerce.

Il Consiglio di Amministrazione del 14 febbraio 2012 de Il Sole 24 Ore ha nominato per cooptazione il consigliere Carlo Ticozzi Valerio in sostituzione del Piero Gnudi.

Evoluzione prevedibile della gestione
Gli indicatori economici evidenziano per l’anno 2012 tassi di crescita ancora limitati. Relativamente agli investimenti pubblicitari, in un contesto tuttora caratterizzato da
scarsa visibilità, le attese di un recupero del mercato nel suo complesso si articolano in andamenti fortemente differenziati in funzione dei mezzi, con un’ulteriore contrazione
della carta stampata e performance positive di radio e internet. Non dovrebbero invece manifestarsi inversioni di tendenza nel trend di riduzione delle diffusioni dei quotidiani
a pagamento.

Le indicazioni sulla raccolta pubblicitaria relative gennaio-febbraio 2012 evidenziano per il Gruppo 24 Ore un avvio d’anno debole, caratterizzato dal ritardo nella
pianificazione da parte di alcuni grandi clienti. In ambito professionale, le attese sono per una sostanziale stabilità caratterizzato dal processo di transizione da modelli e strumenti cartacei a piattaforme elettroniche.

In un contesto ancora fortemente contrastato quale quello delineato ed in assenza di evoluzioni più sfavorevoli del mercato pubblicitario, le azioni già avviate nel corso del
2011, l’autorevolezza dei nostri mezzi, le nuove iniziative editoriali avviate il rinnovato focus operativo, i numerosi ambiti di intervento a livello di sviluppo ricavi e contenimento strutturale dei costi, che hanno avuto concretizzazione nei cantieri di implementazione del nuovo piano industriale 2011-2013, autorizzano a prevedere per il 2012 un margine operativo lordo in sensibile incremento rispetto a quello registrato
nell’esercizio appena chiuso.

SP