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In anteprima al Torino Film Festival e sulle reti Rai il docufilm "Juventus – Il Decennio D’Oro"

Il documentario prodotto da Lux Vide in collaborazione con Rai Documentari, racconta il periodo tra il 1975 e il 1985, in cui la Juventus domina il calcio italiano e internazionale grazie a campioni come Zoff, Platini e Tardelli, sotto la guida di Giovanni Trapattoni e la gestione di Agnelli e Boniperti. Il documentario intreccia i successi sportivi della squadra con il contesto storico italiano, segnato da tensioni sociali, terrorismo e scandali, fino alla tragedia dell’Heysel, mostrando come il calcio possa riflettere le vicende e le trasformazioni della società.
Juventus – Il Decennio D’Oro diretto da Angelo Bozzolini, sarà presentato in anteprima Fuori Concorso nella sezione Zibaldone al Torino Film Festival, ed è una produzione Lux Vide, Società del Gruppo Fremantle, in collaborazione con Rai Documentari. Prodotto da Matilde e Luca Bernabei, il docufilm in onda prossimamente sulle Reti Rai, non solo ripercorre una delle epoche più significative del calcio italiano dominato dalla Vecchia Signora, attraverso le testimonianze dei grandi protagonisti, – tra cui Marco Tardelli, Michel Platini, Zbigniew Boniek e Dino Zoff –ma racconta anche un momento cruciale della storia del nostro Paese.
 
 
SINOSSI
Nel decennio che va dal 1975 al 1985, la Juventus si afferma come una delle squadre dominanti della storia del calcio, conquistando trofei nazionali e internazionali e scrivendo pagine indelebili nella memoria collettiva. Ma il racconto del suo decennio d’oro non è solo una storia di successi sportivi: è un viaggio attraverso un’Italia segnata da forti tensioni sociali, terrorismo e scandali.
 
Dalla rivalità cittadina con il Torino negli anni di piombo, quando le Brigate Rosse e il terrorismo nero insanguinavano il Paese, fino alla tragedia dell’Heysel nel 1985, la Juventus si erge a simbolo di eccellenza e resistenza. L’arrivo di Giovanni Trapattoni in panchina segna l’inizio di una rivoluzione tecnica e mentale, mentre l’Avvocato Agnelli e Giampiero Boniperti costruiscono una squadra di campioni leggendari: Zoff, Scirea, Tardelli, Bettega, fino agli stranieri di classe mondiale Platini e Boniek.
 
In questo periodo la Juventus vince scudetti, Coppe UEFA e, infine, la tanto agognata Coppa dei Campioni, ma il trionfo è oscurato dalla tragedia dello stadio Heysel, che cambia per sempre il calcio europeo. Il documentario, attraverso immagini d’archivio e interviste esclusive, ripercorre la straordinaria epopea della Vecchia Signora, intrecciando il suo destino con quello di un’Italia in trasformazione.
Un racconto epico di gloria e dolore, di sogni e cadute, che mostra come il calcio non sia mai solo un gioco, ma uno specchio della storia e della società.