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In edicola lo speciale Abitare - Being Zaha Hadid
Il mensile bilingue di architettura, design e arte di Editrice Abitare Segesta (Gruppo RCS), diretto da Stefano Boeri - prosegue la serie degli speciali dedicati ai grandi architetti, con l’esclusivo monografico Abitare - Being Zaha Hadid in edicola dall’8 aprile con il Corriere della Sera e in versione nativa per iPad.
Abitare - mensile bilingue di architettura, design e arte di Editrice Abitare Segesta (Gruppo RCS), diretto da Stefano Boeri - prosegue la serie degli speciali dedicati ai grandi architetti, con l’esclusivo monografico Abitare - Being Zaha Hadid. Un ritratto inedito di Zaha Hadid e del suo mondo di architetto, insegnante e diva che Abitare ha vissuto in presa diretta con lei nell’anno, il 2010, che ne ha decretato la consacrazione: artista Unesco per la pace e “Donna dell’Anno” per Time Magazine, oltre a numerosi riconoscimenti, come l’inglese RIBA Stirling Prize e il titolo di Commandeur de l’Ordre des Arts et des Lettres della Repubblica francese.Abitare - Being Zaha Hadid inizia nell’auditorium della Penn University a Philadelphia con l’incontro per una lecture di Zaha Hadid, per proseguire a Vienna, nell’Istituto di Architettura della Università di Arti Applicate per la presentazione delle tesi del corso di Zaha Hadid. Il viaggio prosegue nello studio londinese di Zaha, in una ex scuola ottocentesca di Clerkenwell, per conversare con i suoi associati, e nella sua casa.
Abitare visita i principali cantieri dello studio Hadid nel mondo: il ponte di Abu Dhabi, il museo di Glasgow, la stazione marittima di Salerno, il centro culturale di Baku, l’Aquatic Centre per le Olimpiadi del 2012 a Londra. E ancora è con lei a Roma all’inaugurazione del Maxxi, a Brixton per l’apertura della scuola nel quartiere londinese e a Guangzhou - la storica Canton - ai festeggiamenti per l’Opera House, il primo edificio cinese dello studio Hadid.
Abitare - Being Zaha Hadid, nella sezione architettura è arricchito dai grafici di Salottobuono, che si concludono con la futuristica Hadid City.
Abitare è con Zaha Hadid anche alla londinese Frieze Art Fair, alla mostra sui Suprematisti a Zurigo e a Basilea per DesignMiami/Basel, per esplorare i suoi legami con l’arte, la moda e il glamour e farli vivere nell’esclusivo ritratto di Abitare - Being Zaha Hadid, arricchito anche dal suo ricordo in prima persona di Baghdad - la città natale dove ha vissuto nell’infanzia - e dagli omaggi di alcuni dei protagonisti della cultura contemporanea la cui professione si è intrecciata con la sua vita: Rolf Felhbaum, Aaron Betsky, Lord Palumbo, Neil Barrett, Julia Peyton-Jones, Romeo Gigli che per lei disegna un abito e Brian Clarke che le dedica un’opera d’arte.
Curato da Marco Sammicheli (interviste e testi) e Giovanna Silva (fotografia), con l’art direction di Mario Piazza e la consulenza editoriale di Maria Giulia Zunino, con il contributo di Alessia Pincini, il monografico Abitare - Being Zaha Hadid è in edicola dall’8 aprile con il Corriere della Sera (10 euro, oltre al costo del quotidiano) e in versione nativa per iPad.
Abitare - Being Zaha Hadid è il terzo monografico (dopo Being Renzo e Being Norman Foster) di Abitare - Being… , la serie di speciali di Abitare, ideata dal direttore Stefano Boeri e ormai divenuto un format della rivista, che proseguirà con altri protagonisti dell’architettura (Jean Nouvel, Alvaro Siza, Bjarke Ingels) e della cultura (Maurizio Cattelan).

