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JCDecaux: 569 mln il fatturato del 1° trim. Ricavi pubblicitari a +3,1%
Nel primo quarter dell'anno il giro d'affari della società specializzata nella comunicazione esterna, a perimetro e tasso di cambio costanti, registra un aumento del fatturato del 3,3%, trainato soprattutto dalla divisione Trasporti. L'Arredo urbano ha resistito bene nei mercati chiave Francia e Germania. Periodo difficile per le Affissioni.
JCDecaux, società specializzata nella comunicazione esterna, pubblica il proprio fatturato del primo trimestre 2012.
Il fatturato del Gruppo nel primo trimestre 2012 è aumentato del 6,3% raggiungendo i 569,0 milioni di euro, a fronte dei 535,3 milioni di euro del primo trimestre 2011. A perimetro e tasso di cambio costanti, l’aumento del fatturato è del 3,3%, trainato soprattutto dalla divisione Trasporti, che riporta una buona crescita nella maggior parte delle sue aree geografiche e soprattutto in Asia. Nonostante le difficili condizioni macroeconomiche esistenti in numerosi paesi europei, l’Arredo urbano ha resistito bene nei mercati chiave, che sono la Francia e la Germania. Per quanto riguarda il settore delle Affissioni, quest’ultimo è rimasto in condizioni difficili nella maggior parte dei suoi mercati.
Il fatturato pubblicitario registra una crescita organica del 3,1%.
Arredo urbano: Il fatturato registra una crescita dell’1,5% a 265,5 milioni di euro, rispetto ai 261,7 milioni di euro nel primo trimestre 2011(crescita organica: 0,5%). Questa crescita limitata riflette la forte performance degli Stati Uniti ma anche la buona resistenza di mercati chiave quali la Francia e la Germania, le cui entrate pubblicitarie sono in leggero aumento, e del Regno Unito, in cui restano stabili. Ciò è controbilanciato da difficoltà collegate alle condizioni macroeconomiche nella maggior parte degli altri mercati europei. D’altra parte, nel corso del primo trimestre del 2012, la maggior parte dei paesi a forte crescita riporta delle performance
solide.
Il fatturato pubblicitario è stabile rispetto al primo trimestre 2011.
Trasporti: Il fatturato aumenta del 12,2% e raggiunge i 203,5 milioni di euro, a fronte dei 181,3 milioni di euro del primo trimestre 2011 (crescita organica: 10,2%). Tale performance è dovuta alla nostra esposizione nei paesi a forte crescita e all’utilizzo selettivo della nostra offerta digitale. Nonostante dei comparabili difficili, l’Asia gode sempre di una buona crescita, e la Cina (incluso Hong Kong) riporta una crescita a due cifre. L’attività è buona anche a Singapore, poiché l’attuazione del nuovo programma digitale proposto agli inserzionisti presso l’aeroporto di Changi è ormai completata. Anche la Francia e il Regno Unito riportano buone performance a due cifre; il resto dell’Europa cresce a una cifra.
Affissioni: il fatturato è aumentato dell’8,3% e ha raggiunto 100,0 milioni di euro, rispetto ai 92,3 milioni di euro nel primo trimestre 2011. A perimetro e tasso di cambio costanti, il fatturato diminuisce del 2,2%. Questa differenza tra crescita registrata e crescita organica è dovuta principalmente alla riassegnazione di alcune facciate pubblicitarie al segmento Affissioni, a seguito di una riorganizzazione giuridica delle nostre attività in Francia. La Francia e il Regno Unito vedono una leggera diminuzione del loro fatturato. L’Europa del Sud riporta, per quanto la riguarda, un arretramento a due cifre legato al deterioramento delle condizioni economiche di tali paesi.
In occasione della pubblicazione del fatturato del primo trimestre, Jean-Charles Decaux, Co-Direttore Generale, ha dichiarato:
«Dopo l’anno record che fu il 2011, il 2012 è ben iniziato, con un aumento del fatturato del 6,3% e una crescita organica del 3,3%. Questa crescita organica è stata trainata soprattutto dalla nostra posizione di leadership nei paesi a forte crescita come la Cina e Hong Kong, nonché dal fatturato realizzato nell’ambito del digitale. La forte performance dell’Arredo urbano negli USA, e la buona tenuta nei nostri mercati più importanti, che sono Francia e Germania, hanno compensato la debolezza della maggior parte degli altri paesi europei dovuta al deteriorarsi delle condizioni macroeconomiche. Anche il nostro settore Affissioni ha sofferto per questa situazione, ma la divisione Trasporti continua a godere della propria esposizione nei paesi a forte crescita nonché all’affissione selettiva, negli aeroporti e nelle metropolitane, dei nostri schermi digitali che giungono a contattare una audience in crescita.
Per il secondo trimestre ci aspettiamo attualmente una crescita del fatturato organico che si aggira attorno all’1%. Tale fatturato riflette il rallentamento più o meno intenso che si verifica in più paesi europei tra cui la Francia, ma anche una crescita meno forte in Cina ed a Hong-Kong.
Il terzo trimestre dovrebbe beneficiare dei Giochi Olimpici nel Regno Unito. Oltre a ciò, continuiamo a essere fiduciosi nella nostra capacità di generare una buona crescita del fatturato grazie alla varietà della nostra esposizione geografica e alla qualità degli attivi pubblicitari nei quali investiamo. La nostra esposizione nei paesi a forte crescita, lo sviluppo del nostro portafoglio di attivi digitali e la qualità dei nostri collaboratori nel mondo, pongono JCDecaux in una buona posizione perché possa sovraperformare nel mercato dei mezzi di informazione. Siamo anche convinti che a medio termine il nostro solido consuntivo continuerà a costituire un vantaggio competitivo».
MF
Il fatturato del Gruppo nel primo trimestre 2012 è aumentato del 6,3% raggiungendo i 569,0 milioni di euro, a fronte dei 535,3 milioni di euro del primo trimestre 2011. A perimetro e tasso di cambio costanti, l’aumento del fatturato è del 3,3%, trainato soprattutto dalla divisione Trasporti, che riporta una buona crescita nella maggior parte delle sue aree geografiche e soprattutto in Asia. Nonostante le difficili condizioni macroeconomiche esistenti in numerosi paesi europei, l’Arredo urbano ha resistito bene nei mercati chiave, che sono la Francia e la Germania. Per quanto riguarda il settore delle Affissioni, quest’ultimo è rimasto in condizioni difficili nella maggior parte dei suoi mercati.
Il fatturato pubblicitario registra una crescita organica del 3,1%.
Arredo urbano: Il fatturato registra una crescita dell’1,5% a 265,5 milioni di euro, rispetto ai 261,7 milioni di euro nel primo trimestre 2011(crescita organica: 0,5%). Questa crescita limitata riflette la forte performance degli Stati Uniti ma anche la buona resistenza di mercati chiave quali la Francia e la Germania, le cui entrate pubblicitarie sono in leggero aumento, e del Regno Unito, in cui restano stabili. Ciò è controbilanciato da difficoltà collegate alle condizioni macroeconomiche nella maggior parte degli altri mercati europei. D’altra parte, nel corso del primo trimestre del 2012, la maggior parte dei paesi a forte crescita riporta delle performance
solide.
Il fatturato pubblicitario è stabile rispetto al primo trimestre 2011.
Trasporti: Il fatturato aumenta del 12,2% e raggiunge i 203,5 milioni di euro, a fronte dei 181,3 milioni di euro del primo trimestre 2011 (crescita organica: 10,2%). Tale performance è dovuta alla nostra esposizione nei paesi a forte crescita e all’utilizzo selettivo della nostra offerta digitale. Nonostante dei comparabili difficili, l’Asia gode sempre di una buona crescita, e la Cina (incluso Hong Kong) riporta una crescita a due cifre. L’attività è buona anche a Singapore, poiché l’attuazione del nuovo programma digitale proposto agli inserzionisti presso l’aeroporto di Changi è ormai completata. Anche la Francia e il Regno Unito riportano buone performance a due cifre; il resto dell’Europa cresce a una cifra.
Affissioni: il fatturato è aumentato dell’8,3% e ha raggiunto 100,0 milioni di euro, rispetto ai 92,3 milioni di euro nel primo trimestre 2011. A perimetro e tasso di cambio costanti, il fatturato diminuisce del 2,2%. Questa differenza tra crescita registrata e crescita organica è dovuta principalmente alla riassegnazione di alcune facciate pubblicitarie al segmento Affissioni, a seguito di una riorganizzazione giuridica delle nostre attività in Francia. La Francia e il Regno Unito vedono una leggera diminuzione del loro fatturato. L’Europa del Sud riporta, per quanto la riguarda, un arretramento a due cifre legato al deterioramento delle condizioni economiche di tali paesi.
In occasione della pubblicazione del fatturato del primo trimestre, Jean-Charles Decaux, Co-Direttore Generale, ha dichiarato:
«Dopo l’anno record che fu il 2011, il 2012 è ben iniziato, con un aumento del fatturato del 6,3% e una crescita organica del 3,3%. Questa crescita organica è stata trainata soprattutto dalla nostra posizione di leadership nei paesi a forte crescita come la Cina e Hong Kong, nonché dal fatturato realizzato nell’ambito del digitale. La forte performance dell’Arredo urbano negli USA, e la buona tenuta nei nostri mercati più importanti, che sono Francia e Germania, hanno compensato la debolezza della maggior parte degli altri paesi europei dovuta al deteriorarsi delle condizioni macroeconomiche. Anche il nostro settore Affissioni ha sofferto per questa situazione, ma la divisione Trasporti continua a godere della propria esposizione nei paesi a forte crescita nonché all’affissione selettiva, negli aeroporti e nelle metropolitane, dei nostri schermi digitali che giungono a contattare una audience in crescita.Per il secondo trimestre ci aspettiamo attualmente una crescita del fatturato organico che si aggira attorno all’1%. Tale fatturato riflette il rallentamento più o meno intenso che si verifica in più paesi europei tra cui la Francia, ma anche una crescita meno forte in Cina ed a Hong-Kong.
Il terzo trimestre dovrebbe beneficiare dei Giochi Olimpici nel Regno Unito. Oltre a ciò, continuiamo a essere fiduciosi nella nostra capacità di generare una buona crescita del fatturato grazie alla varietà della nostra esposizione geografica e alla qualità degli attivi pubblicitari nei quali investiamo. La nostra esposizione nei paesi a forte crescita, lo sviluppo del nostro portafoglio di attivi digitali e la qualità dei nostri collaboratori nel mondo, pongono JCDecaux in una buona posizione perché possa sovraperformare nel mercato dei mezzi di informazione. Siamo anche convinti che a medio termine il nostro solido consuntivo continuerà a costituire un vantaggio competitivo».
MF

