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JCDecaux: nel 2012 il fatturato cresce del 6,5% e tocca i 2,6 mld di euro
La crescita organica dell’ 1,5 % è stata guidata principalmente dal dinamismo della divisione Trasporti nei mercati chiave, specialmente in Asia-Pacifica, nel Resto del Mondo, nel Regno Unito e in Francia. Per l’Arredo Urbano, il fatturato è quasi stabile in Francia e in Regno Unito ma la debolezza degli altri paesi europei è continuata per tutto l’anno. L’attività Affissione è sempre in difficoltà nella maggior parte dei mercati europei. Nel I trimestre 2013 previsto un leggero calo del fatturato organico.
JCDecaux SA (Euronext Paris : DEC), numero uno al mondo della comunicazione esterna, ha pubblicato i risultati per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012.
Il fatturato consolidato nel 2012 è in crescita del 6,5% portandosi a 2.622,8 milioni di euro. La crescita organica dell’ 1,5 % è stata guidata principalmente dal dinamismo della divisione Trasporti nei mercati chiave, specialmente in Asia-Pacifica, nel Resto del Mondo, nel Regno Unito e in Francia. Per l’Arredo Urbano, il fatturato è quasi stabile in Francia e in Regno Unito ma la debolezza degli altri paesi europei prosegue per tutto l’anno; l’America del Nord riporta, una buona crescita. L’attività Affissione è sempre in difficoltà nella maggior parte dei mercati europei. La differenza fra l’aumento del fatturato consolidato e la crescita organica del Gruppo nel 2012 è legata principalmente all’evoluzione dei tassi di cambio.
Il margine operativo del Gruppo è in crescita del 3,5 % portandosi a 602,2 milioni di euro contro i 582,1 milioni di euro nel 2011. Il margine operativo rappresenta il 23,0 % del fatturato
consolidato, in calo di 60 punti di base paragonato all’anno precedente, ciò che riflette un contesto difficile nella maggior parte dei paesi europei.
Arredo Urbano: il margine operativo diminuisce del 3,1 % portandosi a 374,9 milioni di euro. Rappresenta il 32,0 % del fatturato, cioè 80 punti di base in meno in rapporto al livello del
2011. Ciò è legato a un contesto rimasto difficile in Europa (escluso Francia e Regno-Unito) e in particolare in Europa del Sud.
Trasporti: il margine operativo cresce per raggiungere i 170,6 milioni di euro, cioè una crescita del 21,9 % in rapporto al 2011. In percentuale sul fatturato, il margine operativo migliora di 80 punti di base al 16,8 %, riflettendo principalmente la crescita continua e profittevole che generiamo in Asia-Pacifica.
Affissione: nel 2012, il margine operativo cresce del 2,5 % e si stabilizza a 56,7 milioni. Il margine operativo in percentuale sul fatturato è del 12,9 %, cioè 60 punti di base in meno in rapporto al 2011 (13,5 %), riflettendo la diminuzione del 4,8 % del fatturato organico.
Prima delle quote di ammortamento, il risultato di gestione riporta una leggera decrescita del 2,7 % e si stabilizza a 316,4 milioni di euro, contro i 325,2 milioni di euro nel 2011. Il
tasso del risultato di gestione del Gruppo sul fatturato si porta al 12,1 %, paragonato al 13,2 % nel 2011.
Il risultato di gestione al netto delle quote di ammortamento si stabilizza a 270,6 milioni di euro paragonato a 327,1 milioni di euro nel 2011.
Nel 2012, il risultato finanziario migliora portandosi a -19,3 milioni di euro contro i -26,9 milioni di euro nel 2011. Questo miglioramento è dovuto principalmente ad una diminuzione degli
interessi finanziari, in linea con la diminuzione del debito netto nel periodo, nonché al cambio.
Il risultato delle società consolidate a patrimonio netto è di 16,8 milioni di euro nel 2012, contro i 14,6 milioni di euro nell’anno precedente. Questo aumento è dovuto principalmente al
APG|SGA in Svizzera.
Nel 2012, il risultato netto parte del Gruppo prima delle quote di ammortamento è in leggera diminuzione del 2,4 % e si stabilizza a 207,3 milioni di euro, contro i 212,4 milioni di euro
nel 2011. La diminuzione del risultato digestione è stata particolarmente compensata dal miglioramento del risultato finanziario, da un carico d’imposta leggermente più debole e da un
contributo leggermente maggiore delle società consolidate a patrimonio netto.
Prendendo in considerazione i 44,5 milioni di euro di quote di ammortamento, il Risultato netto parte del Gruppo è in recesso portandosi a 162,8 milioni di euro, contro i 212,6 milioni di
euro nel 2011. Queste quote di ammortamento di 44,5 milioni di euro nel 2012 corrispondono al deprezzamento del goodwill di 38,0 milioni di euro descritta nel paragrafo sui Risultati di
gestione, nonché il deprezzamento (al netto dell’effetto delle imposte e al netto dell’impatto delle società minori) d’attivi materiali e immateriali per 6,5 milioni di euro nel 2012.
Gli investimenti netti (acquisizioni d’immobilizzazioni materiali e immateriali, al netto delle cessioni) crescono a 167,8 milioni di euro, in linea con il 2011 e leggermente al di sotto delle
attese.
Nel 2012, l’importante livello di cash-flow disponibile di 322,7 milioni di euro paragonati a 280,5 milioni di euro nel 2011 (+15,0 %) è legato al flusso netto delle attività operative più
elevate, nonché a un’evoluzione favorevole della variazione del capitale circolante.
Il Gruppo al 31 dicembre 2012 ha un posizione finanziaria netta positiva con una situazione di liquidità netta pari a 34,9 milioni di euro paragonati a un debito netto di 147,5 milioni di euro al
31 dicembre 2011. Il 4 febbraio 2013, il Gruppo ha emesso un prestito obbligazionale di 500 milioni di euro con scadenza 2018, con un coupon del 2 %.
In occasione dell’Assemblea Generale degli azionisti che si terrà il 15 maggio 2013, il Consiglio di Sorveglianza raccomanderà il pagamento di un dividendo di 0,44 euro per azione
del titolo per esercizio 2012.
Jean-Charles Decaux (nella foto), Presidente del Direttorio e Co Direttore Generale di JCDecaux, ha commentato: “ Nel 2012, JCDecaux ha raggiunto un nuovo record del fatturato e del margine operativo, generando un cash-flow disponibile particolarmente elevato, e ciò malgrado la recessione in Europa. Questo dimostra ancora una volta la solidità del nostro business model, con la nostra maggiore presenza nei paesi in forte crescita, il nostro ottimo portafoglio digitale e l’ottima qualità delle nostre squadre ovunque nel mondo.
La forte generazione di cash-flow disponibile ha permesso a JCDecaux di continuare a investire per la crescita futura portandosi in posizione finanziaria netta completamente positiva. Questa flessibilità finanziaria ci autorizza nello sviluppo delle nostre attività attraverso la crescita organica e grazie ad acquisizioni creatrici di valore. Inoltre, noi raccomanderemo il versamento di un dividendo di 0,44 euro per azione, in occasione della nostra Assemblea Generale in maggio. Per ciò che riguarda il primo trimestre 2013, difficoltà avute in Europa in gennaio e febbraio dovrebbero causare una leggera diminuzione del nostro fatturato organico. Rimaniamo convinti che la comunicazione esterna conservi la sua forza e la sua attrazione, in un contesto media sempre più frammentato. Siamo persuasi di essere ben posizionati per continuare a superperformare il mercato pubblicitario mondiale e rinforzare la nostra posizione di numero uno nel mercato della comunicazione esterna. La solidità del nostro bilancio è un vantaggio chiave che ci permetterà di cogliere di nuovo le opportunità di crescita che si presenteranno. “
ec
Il fatturato consolidato nel 2012 è in crescita del 6,5% portandosi a 2.622,8 milioni di euro. La crescita organica dell’ 1,5 % è stata guidata principalmente dal dinamismo della divisione Trasporti nei mercati chiave, specialmente in Asia-Pacifica, nel Resto del Mondo, nel Regno Unito e in Francia. Per l’Arredo Urbano, il fatturato è quasi stabile in Francia e in Regno Unito ma la debolezza degli altri paesi europei prosegue per tutto l’anno; l’America del Nord riporta, una buona crescita. L’attività Affissione è sempre in difficoltà nella maggior parte dei mercati europei. La differenza fra l’aumento del fatturato consolidato e la crescita organica del Gruppo nel 2012 è legata principalmente all’evoluzione dei tassi di cambio.
Il margine operativo del Gruppo è in crescita del 3,5 % portandosi a 602,2 milioni di euro contro i 582,1 milioni di euro nel 2011. Il margine operativo rappresenta il 23,0 % del fatturato
consolidato, in calo di 60 punti di base paragonato all’anno precedente, ciò che riflette un contesto difficile nella maggior parte dei paesi europei.
Arredo Urbano: il margine operativo diminuisce del 3,1 % portandosi a 374,9 milioni di euro. Rappresenta il 32,0 % del fatturato, cioè 80 punti di base in meno in rapporto al livello del
2011. Ciò è legato a un contesto rimasto difficile in Europa (escluso Francia e Regno-Unito) e in particolare in Europa del Sud.
Trasporti: il margine operativo cresce per raggiungere i 170,6 milioni di euro, cioè una crescita del 21,9 % in rapporto al 2011. In percentuale sul fatturato, il margine operativo migliora di 80 punti di base al 16,8 %, riflettendo principalmente la crescita continua e profittevole che generiamo in Asia-Pacifica.
Affissione: nel 2012, il margine operativo cresce del 2,5 % e si stabilizza a 56,7 milioni. Il margine operativo in percentuale sul fatturato è del 12,9 %, cioè 60 punti di base in meno in rapporto al 2011 (13,5 %), riflettendo la diminuzione del 4,8 % del fatturato organico.
Prima delle quote di ammortamento, il risultato di gestione riporta una leggera decrescita del 2,7 % e si stabilizza a 316,4 milioni di euro, contro i 325,2 milioni di euro nel 2011. Il
tasso del risultato di gestione del Gruppo sul fatturato si porta al 12,1 %, paragonato al 13,2 % nel 2011.
Il risultato di gestione al netto delle quote di ammortamento si stabilizza a 270,6 milioni di euro paragonato a 327,1 milioni di euro nel 2011.
Nel 2012, il risultato finanziario migliora portandosi a -19,3 milioni di euro contro i -26,9 milioni di euro nel 2011. Questo miglioramento è dovuto principalmente ad una diminuzione degli
interessi finanziari, in linea con la diminuzione del debito netto nel periodo, nonché al cambio.
Il risultato delle società consolidate a patrimonio netto è di 16,8 milioni di euro nel 2012, contro i 14,6 milioni di euro nell’anno precedente. Questo aumento è dovuto principalmente al
APG|SGA in Svizzera.
Nel 2012, il risultato netto parte del Gruppo prima delle quote di ammortamento è in leggera diminuzione del 2,4 % e si stabilizza a 207,3 milioni di euro, contro i 212,4 milioni di euro
nel 2011. La diminuzione del risultato digestione è stata particolarmente compensata dal miglioramento del risultato finanziario, da un carico d’imposta leggermente più debole e da un
contributo leggermente maggiore delle società consolidate a patrimonio netto.
Prendendo in considerazione i 44,5 milioni di euro di quote di ammortamento, il Risultato netto parte del Gruppo è in recesso portandosi a 162,8 milioni di euro, contro i 212,6 milioni di
euro nel 2011. Queste quote di ammortamento di 44,5 milioni di euro nel 2012 corrispondono al deprezzamento del goodwill di 38,0 milioni di euro descritta nel paragrafo sui Risultati di
gestione, nonché il deprezzamento (al netto dell’effetto delle imposte e al netto dell’impatto delle società minori) d’attivi materiali e immateriali per 6,5 milioni di euro nel 2012.
Gli investimenti netti (acquisizioni d’immobilizzazioni materiali e immateriali, al netto delle cessioni) crescono a 167,8 milioni di euro, in linea con il 2011 e leggermente al di sotto delle
attese.
Nel 2012, l’importante livello di cash-flow disponibile di 322,7 milioni di euro paragonati a 280,5 milioni di euro nel 2011 (+15,0 %) è legato al flusso netto delle attività operative più
elevate, nonché a un’evoluzione favorevole della variazione del capitale circolante.
Il Gruppo al 31 dicembre 2012 ha un posizione finanziaria netta positiva con una situazione di liquidità netta pari a 34,9 milioni di euro paragonati a un debito netto di 147,5 milioni di euro al
31 dicembre 2011. Il 4 febbraio 2013, il Gruppo ha emesso un prestito obbligazionale di 500 milioni di euro con scadenza 2018, con un coupon del 2 %.
In occasione dell’Assemblea Generale degli azionisti che si terrà il 15 maggio 2013, il Consiglio di Sorveglianza raccomanderà il pagamento di un dividendo di 0,44 euro per azione
del titolo per esercizio 2012.
Jean-Charles Decaux (nella foto), Presidente del Direttorio e Co Direttore Generale di JCDecaux, ha commentato: “ Nel 2012, JCDecaux ha raggiunto un nuovo record del fatturato e del margine operativo, generando un cash-flow disponibile particolarmente elevato, e ciò malgrado la recessione in Europa. Questo dimostra ancora una volta la solidità del nostro business model, con la nostra maggiore presenza nei paesi in forte crescita, il nostro ottimo portafoglio digitale e l’ottima qualità delle nostre squadre ovunque nel mondo.La forte generazione di cash-flow disponibile ha permesso a JCDecaux di continuare a investire per la crescita futura portandosi in posizione finanziaria netta completamente positiva. Questa flessibilità finanziaria ci autorizza nello sviluppo delle nostre attività attraverso la crescita organica e grazie ad acquisizioni creatrici di valore. Inoltre, noi raccomanderemo il versamento di un dividendo di 0,44 euro per azione, in occasione della nostra Assemblea Generale in maggio. Per ciò che riguarda il primo trimestre 2013, difficoltà avute in Europa in gennaio e febbraio dovrebbero causare una leggera diminuzione del nostro fatturato organico. Rimaniamo convinti che la comunicazione esterna conservi la sua forza e la sua attrazione, in un contesto media sempre più frammentato. Siamo persuasi di essere ben posizionati per continuare a superperformare il mercato pubblicitario mondiale e rinforzare la nostra posizione di numero uno nel mercato della comunicazione esterna. La solidità del nostro bilancio è un vantaggio chiave che ci permetterà di cogliere di nuovo le opportunità di crescita che si presenteranno. “
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