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JCDecaux: raccolta a -12,9% nel terzo trimestre

La diminuzione del fatturato organico del terzo trimestre (431,8 mln, -12,9%)  riflette la volatilità del mercato pubblicitario per le tre divisioni del Gruppo, malgrado leggere crescite di volume in settembre. Per la divisione Arredo Urbano, la raccolta è diminuita del 12,7 % (202,7 mln), a 90,5 mln (-18%) il fatturato dell'Affissione. Il fatturato dei primi 9 mesi d’esercizio è in calo del 13,2%, a 1357,2 mln. Previsioni a -12,5% per la chiusura d'anno.
JCDecaux, attiva nella comunicazione esterna in Europa e in Asia-Pacifica ha pubblicato oggi, 4 novembre, i dati relativi al terzo trimestre 2009. Il fatturato, in diminuzione del 12,9%, è pari a 431,8 milioni di euro, contro i 495,6 milioni di euro al terzo trimestre 2008. A perimetro e tassi di cambio costanti, la diminuzione del fatturato organico è uguale al 12,1%, questo riflette la volatilità è le difficoltà del mercato pubblicitario nel corso del terzo trimestre per le 3 divisioni e per la maggior parte del Gruppo questo malgrado leggere crescite di volume in settembre. Il fatturato pubblicitario organico, escluse le vendite e i contratti di manutenzione, vede una diminuzione del 12,9%.

Il fatturato dei primi novi mesi d’esercizio è in diminuzione del 13,2%, a 1357,2 milioni di euro contro i 1563,2 milioni di euro nei primi mesi di esercizio 2008. A perimetro e tassi di cambio costanti, la diminuzione del fatturato organico dei primi nove mesi di esercizio è uguale al 13,2%.

Arredo Urbano: il fatturato pubblicitario è diminuito del 12,7 % e si stabilizza a 202,7 milioni di euro contro i 232,1 milioni di euro al terzo trimestre 2008. A perimetro e tassi di cambio costanti, la diminuzione del fatturato organico è del 10,8% per il periodo. Escluse le vendite, gli affitti dei materiali e i contratti di manutenzione, il fatturato pubblicitario organico è diminuito del 12,4%.

Il fatturato organico è diminuito nella maggior parte dei mercati evoluti nel corso del terzo trimestre, la minor domanda registrata in luglio e in agosto non essendo stato compensato dall’aumento dei volumi constatato dalla maggior parte dei mercati in settembre. La Francia ha registrato, nel terzo trimestre, una diminuzione dell’ordine del 5% riflettendo vendite quasi uguali nel mese di settembre in rapporto allo stesso mese nell’anno precedente. Malgrado un miglioramento della situazione segnato anche nel Regno Unito in settembre, il fatturato organico ha tuttavia registrato una diminuzione a due cifre nel terzo trimestre. Le condizioni di mercato difficili in Scandinavia e in Europa centrale e dell’Est non sono state compensate da un inizio di miglioramento in Germania in settembre, ciò che ha portato una diminuzione a due cifre del fatturato della zona Resto d’Europa. L’America del Nord ha continuato a registrare una diminuzione a due cifre del fatturato organico del terzo trimestre. Il fatturato organico del Medio Oriente e dell’America Latina ha al contrario registrato una progressione e due cifre nel terzo trimestre.

Affissione: il fatturato è diminuito del 18,0% e si attesta a 90,5 milioni di euro contro i 110,4 milioni di euro al terzo trimestre 2008. A perimetro e tassi di cambio costanti, la diminuzione del fatturato organico si stabilizza al 17,0 %.

Il mercato europeo dell’affissione ha continuato ad essere contraddistinto da una domanda molto debole e volatile alimentando la concorrenza sui prezzi fra i media. Le condizioni di certi mercati, principalmente la Francia e il Regno Unito, sono tuttavia gradualmente migliorate nel corso del terzo trimestre, portando facendo un settembre in diminuzione del fatturato organico globale compreso fra il 10% e il 15%, compensando la forte diminuzione del fatturato registrata in luglio.

In occasione della pubblicazione del fatturato del terzo trimestre, Jean-Charles Decaux (nella foto), Presidente del Direttorio e Co-Direttore Generale, ha dichiarato: "Come atteso e precedentemente indicato, JCDecaux ha registrato un terzo trimestre in diminuzione a due cifre del fatturato che riflette gli effetti della recessione economico nel mercato pubblicitario mondiale. Benché l’attività sia rimasta molto difficile nel corso del terzo trimestre 2009, la diminuzione del fatturato è tuttavia rimasta inferiore a quella del secondo trimestre, grazie a una leggera diminuzione di certi mercati in settembre in particolare in Francia e in Cina continentale".

"Secondo la nostra percezione - ha continuato - il mercato pubblicitario ha raggiunto il suo punto basso nel corso dell’estate e, benché la situazione continui a migliorare nel quarto trimestre principalmente per un referenziale più basso nel 2008, non vediamo ancora segni duraturi di una ripresa del mercato pubblicitario. L’attività è sempre volatile. Anticipiamo d’ora in avanti una diminuzione del fatturato organico annuale di circa il 12,5% dopo aver registrato nel 2008 una delle migliori crescite del settore media con un fatturato organico in aumento del 6.3%. Il quarto trimestre registra la più debole perdita dei ricavi del 2009. In queste condizioni e grazie alle misure prese molto presto per ottimizzare la struttura dei costi di JCDecaux, anticipiamo un tasso di margine operativo 2009 leggermente superiore a quello raggiunto nel primo semestre dell’anno".

"Restiamo fiduciosi nella crescita d’interesse degli inserzionisti per la comunicazione esterna, questo s’impone come l’ultimo media urbano di massa, di fronte alle trasformazioni strutturali dell’industria dei media, specialmente alla frammentazione della televisione e alla crescita della pressione di internet. Rimaniamo concentrati sul nostro piano economico di costi e sulla selezione dei nostri investimenti al fine di ottimizzare l’impatto delle condizioni economiche sul margine operativo e sul cash flow disponibile del Gruppo", ha concluso Jean-Charles Decaux.
 
SP