Media

La raccolta differenziata di alluminio, carta e plastica entra nella fiction di Rai 1 "Che Dio ci aiuti"

Grazie ad un accordo fra la Rai e i tre consorzi nazionali, Cial (Alluminio), Comieco (carta e cartone) e Corepla (plastica), la raccolta, il recupero e il riciclo degli imballaggi diventano protagonisti della quinta stagione della fiction. Saranno in tutto 7 (sui 20 in programmazione) gli episodi della serie che affronteranno questi argomenti, a partire da stasera 31 gennaio e fino al 21 marzo.

La quinta stagione della fiction di Rai 1 “Che Dio ci aiuti”, già in onda da tre settimane, a partire da stasera, e quindi dalla quarta puntata, tratterà il tema dei rifiuti, della raccolta differenziata e dell’avvio a riciclo in particolare dei contenitori in carta e cartone, plastica e alluminio.

Ogni giovedì, in prima serata su Rai 1, la tematica ambientale e i concetti cardine dell’economia circolare entreranno nelle case degli italiani grazie ad alcune scene della fiction dedicate all’uso e al consumo di imballaggi e contenitori che noi tutti compriamo, utilizziamo e poi gettiamo ogni giorno: bottiglie e flaconi di plastica, stoviglie mono uso, lattine, vaschette e scatolette per il cibo in alluminio, scatole, astucci e sacchetti di carta.

A raccontare al pubblico come fare una corretta raccolta differenziata e il valore del riciclo di alluminio, carta e plastica, saranno due personaggi entrati quest’anno nel cast: le gemelle Daniela e Silvia, due giovani e appassionate ambientaliste che cercheranno di coinvolgere gli altri protagonisti della serie attraverso alcuni “momenti green” leggeri ed anche scherzosi.

Un messaggio che i tre Consorzi nazionali Cial (Alluminio), Comieco (carta e cartone) e Corepla (plastica), in accordo con Rai Fiction e la casa di produzione Lux Vide, hanno deciso di affrontare con toni semplici e divulgativi, evidenziando gli aspetti positivi della raccolta differenziata, incentrati sulla considerazione che i rifiuti costituiscono ormai una risorsa da sfruttare al meglio e sempre di più.

Saranno in tutto 7 (sui 20 in programmazione) gli episodi di “Che Dio ci aiuti” che affronteranno questi argomenti, a partire da stasera 31 gennaio e fino al 21 marzo.