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La Stampa lancia Generazione E con i principali quotidiani europei

Domani in edicola con il quotidiano un inserto estraibile di 16 pagine dedicato all’analisi degli strumenti educativi e alle opportunità di lavoro a disposizione dei giovani nati o cresciuti dopo l’adozione della moneta comune.
Dopo il successo de “Lo stato dell’Unione”, il primo speciale dedicato all’Europa, si rinnova la partnership de La Stampa con The Guardian, Le Monde, Suddeutsche Zeitung, El Pais e Gazeta Wiborcza, che insieme tornano a interrogarsi e riflettere sulle principali tematiche interne all’Unione Europea.

Il tema della crescita, come problema e come necessità è oggi al centro del dibattito sul futuro dell’Europa. Generazione E, partendo dal presupposto che in prospettiva l’educazione sia lo strumento chiave per favorirla, analizza, con inchieste e reportage, i diversi sistemi educativi adottati nei Paesi dell’Unione Europea e le possibilità di lavoro a disposizione dei giovani al termine del loro percorso scolastico.

Attraverso racconti incrociati ogni giornale descrive l’ordinamento scolastico superiore di un’altra nazione attraverso il racconto della reale esperienza di cosa significhi andare a scuola in un altro paese. La sezione è arricchita da vignette che illustrano i diversi sistemi e da un grafico comparativo elaborato da El Pais, che riporta le domande dell’esame di maturità di ciascuna nazione.

Un’ampia sezione è dedicata alle Università e comprende un saggio della Suddeutsche Zeitung sulle radici comuni dell’educazione in Europa.

Per comprendere meglio la realtà universitaria di oggi vengono analizzati in particolare due atenei: la Techische Universitat di Monaco di Baviera, scelta come simbolo di innovazione e capacità di stare al passo con le sfide globali e l’Università di Bologna, per scoprire quali misure stia attuando il più antico ateneo al mondo per adeguarsi alle nuove istanze di cambiamento.

Ciascun quotidiano ha infine analizzato i punti di forza e di debolezza del sistema educativo del proprio Paese e li ha esposti attraverso due storie esplicative. Lo Speciale vuole anche dare voce ai giovani e in Generazione Erasmus sono raccolte le testimonianze di chi ha partecipato al progetto e le storie delle molte coppie di ragazzi di diverse nazioni che sono nate proprio durante questa esperienza. La sezione dedicata al lavoro esamina le opportunità di occupazione al termine del percorso di studi e cosa è necessario sapere per poterne approfittare pienamente. Oltre ad esempi di start up di successo viene illustrato ad esempio come funziona in ciascun paese l’ufficio del lavoro ed uno spazio è riservato alle interviste ai responsabili di importanti aziende ed altri esperti.

Un reportage esamina la case history di Freising, la città tedesca a “disoccupazione zero”.

Sul sito web del quotidiano, digitando lastampa.it//europa sarà possibile usufruire di numerosi contenuti aggiuntivi e approfondimenti come, ad esempio, il grafico interattivo elaborato da The Guardian, che guida alla scoperta dei posti di lavoro disponibili nelle varie aree dell’Unione Europea.

Generazione E avrà una diffusione complessiva di oltre 2 milioni di copie per circa 9 milioni di lettori e segue il successo del primo Speciale che ha riportato per la Stampa un incremento del 30% sul segmento nazionale extra domestico nel giorno di pubblicazione.

MF