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La Stampa organizza il primo Hangout per i propri lettori
Il quotidiano, in collaborazione con Google, ha scelto le particolari videochat per permettere ai propri lettori di dialogare in diretta e senza filtri con alcuni dei principali esponenti della scena politica nazionale. Giovedì 19 luglio i lettori si sono confrontati in diretta online con alcuni esponenti dei principali partiti italiana.
In un mondo della comunicazione sempre più condizionato dal continuo progresso della tecnologia digitale, l’Hangout rappresenta il più avanzato mezzo di confronto e scambio tra personaggi pubblici e cittadini. Il primo a comprenderne e a sfruttarne le potenzialità è stato il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che, a partire dal mese scorso, organizza queste videochat aperte a tutti sul sito della Casa Bianca per discutere dei propri programmi con gli statunitensi.
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In Italia La Stampa è il primo quotidiano che, in collaborazione con Google, ha scelto l’Hangout per permettere ai propri lettori di dialogare in diretta e senza filtri con alcuni dei principali esponenti della scena politica nazionale.
Tutti i lettori con un profilo su Google+ hanno potuto chiedere di partecipare alla videochat, inviando una domanda da porre ai politici e lasciando la propria mail o il link al proprio profilo. I lettori selezionati hanno potuto così rivolgere direttamente (armati di cuffia e webcam) i propri quesiti a Enrico Letta (Pd) Maurizio Lupi (Pdl) e Roberto Rao (Udc) che si sono confrontati con loro sui temi più “caldi” dell’attualità, tra cui scuola, occupazione e tasse.
La diretta del 19 luglio, on air sul sito de La Stampa, su Google+ e sul canale YouTube del quotidiano ha riscontrato un altissimo numero di collegamenti e la
partecipazione dei lettori, che non si sono limitati ad assistere ma hanno partecipato attivamente commentando la diretta su Twitter.
Con questa iniziativa, unica nel panorama dei mezzi di informazione italiani, La Stampa si conferma come quotidiano all’avanguardia nel raccontare il mondo
utilizzando tutte le potenzialità offerte dall’era digitale. Il primo Hangout ha avuto come protagonista la politica perché, il quotidiano ha ritenuto in un momento storico come quello attuale, importante che i mezzi di informazione siano al servizio del cittadino nel cercare di ricucire un rapporto diretto tra eletto ed elettore, mai come ora così necessario e vitale.
Altri Hangout sono già in programma e coinvolgeranno i protagonisti di altri settori della vita pubblica, culturale e sportiva.
MF
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In Italia La Stampa è il primo quotidiano che, in collaborazione con Google, ha scelto l’Hangout per permettere ai propri lettori di dialogare in diretta e senza filtri con alcuni dei principali esponenti della scena politica nazionale.
Tutti i lettori con un profilo su Google+ hanno potuto chiedere di partecipare alla videochat, inviando una domanda da porre ai politici e lasciando la propria mail o il link al proprio profilo. I lettori selezionati hanno potuto così rivolgere direttamente (armati di cuffia e webcam) i propri quesiti a Enrico Letta (Pd) Maurizio Lupi (Pdl) e Roberto Rao (Udc) che si sono confrontati con loro sui temi più “caldi” dell’attualità, tra cui scuola, occupazione e tasse.
La diretta del 19 luglio, on air sul sito de La Stampa, su Google+ e sul canale YouTube del quotidiano ha riscontrato un altissimo numero di collegamenti e la
partecipazione dei lettori, che non si sono limitati ad assistere ma hanno partecipato attivamente commentando la diretta su Twitter.
Con questa iniziativa, unica nel panorama dei mezzi di informazione italiani, La Stampa si conferma come quotidiano all’avanguardia nel raccontare il mondo
utilizzando tutte le potenzialità offerte dall’era digitale. Il primo Hangout ha avuto come protagonista la politica perché, il quotidiano ha ritenuto in un momento storico come quello attuale, importante che i mezzi di informazione siano al servizio del cittadino nel cercare di ricucire un rapporto diretto tra eletto ed elettore, mai come ora così necessario e vitale.
Altri Hangout sono già in programma e coinvolgeranno i protagonisti di altri settori della vita pubblica, culturale e sportiva.
MF

