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La7: dipendenti, adv e sconto sulle frequenze al centro della trattativa Telecom-Cairo

Trattative già a buon punto tra Urbano Cairo (nella foto) e i vertici di Telecom Italia Media, tanto che, come si legge oggi, 22 febbraio, sul Corriere della Sera, il contratto d'acquisto per La7 potrebbe essere definito entro il fine settimana. In fase di discussione il budget pubblicitario garantito da Telecom al canale, attualmente pari a 15-16 mln, che la società vorrebbe ridurre, il prezzo dell'affitto dei mux e la questione relativa al personale.
 Pare che siano già a buon punto le trattative tra l'editore Urbano Cairo (nella foto) e i vertici di Telecom Italia Media, dopo la decisione di quest'ultimi di avviare "una fase di negoziazione in esclusiva con Cairo Communication per la cessione dell'intera partecipazione in La7 con l'esclusione della quota di Mtv Italia (51%) detenuta dalla stessa La7".

Come si legge oggi, 22 febbraio, sul Corriere della Sera, il contratto d'acquisto potrebbe essere definito entro il fine settimana, anche se il perfezionamento è previsto per maggio, anche perchè bisogna aspettare il via libera all'operazione di Antitrust e Agcom.

Tre sarebbero le questioni in fase di discussione.

La prima riguarda gli investimenti pubblicitari garantiti da Telecom Italia a La7. Attualmente si parla di un budget pari a circa 15-16 milioni di euro, che però l'azienda vorrebbe ridurre a 5-6 milioni.

Il secondo nodo è legato al prezzo dell'affitto dei mux, i multiplex digitali su cui trasmette La7: i mux, stando agli accordi, resteranno di proprietà di Telecom Italia Media (è proprio una delle ragioni che ha spinto il gruppo telefonico a preferire l'offerta di Cairo a quella di Clessidra), a cui Cairo dovrà versare un canone di affitto, per il quale pare abbia richiesto un forte sconto.

Infine vi è la questione relativa ai dipendenti di La7, che Cairo vorrebbe venissero riassorbiti almeno in parte da Telecom per agevolare le operazioni di rilancio del canale.