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La7 riporta in tv Corrado Guzzanti nei nuovi palinsesti, conferma Lilli Gruber fino al 2022 e si apre ai diritti tv di Serie A. Pubblicità in crescita a maggio e giugno, e in lieve calo nel semestre. Cairo su Rcs: "confermo l'obiettivo di utile di 45 mln"

Urbano Cairo, forte di ascolti in continua crescita sul network televisivo di sua proprietà (+5% sulla passata stagione), ha illustrato con orgoglio la prossima programmazione. Tra novità e conferme spicca l'arrivo di Diego Bianchi e l'assenza di Gianluigi Paragone per cui sono in studio nuovi programmi. In valutazione la partecipazione alla prossima asta sui diritti tv di calcio-Serie A. Relativamente a Rcs Cairo ha dichiarato un 'buon' primo semestre, dopo un 1° trimestre con Ebitda oltre i 3 milioni.

Da settembre La7 torna in campo con tutti i suoi programmi, le sue firme più prestigiose, la sua identità: una tv accesa sul mondo, aperta a nuovi linguaggi, attenta a nuove forme di espressione, che non rinuncia ai valori che l’hanno sempre contraddistinta: credibilità, autorevolezza, indipendenza e innovazione. Così l'ha definita il presidente di Cairo Communication Urbano Cairo, in occasione della presentazione dei prossimi palinsesti.

Nella stagione che si è appena conclusa la Rete del Gruppo Cairo Communication continua ad essere la tv generalista che cresce di più in termini di ascolti. La sola La7 ha registrato il 3,19% di share nel totale giornata (7:00/2:00), in crescita del +6% (vs 2015/16) e +3% (vs 2014/15), e il 3,91% di share in prime time con 1 milione di spettatori medi (20:30/22:30). Il Network La7 (La7 e La7d) conquista nel totale giornata il 3.70% di share, in crescita del +5% sulla stagione precedente, facendo segnare la migliore performance degli ultimi tre anni.

L’informazione gioca un ruolo sempre centrale, con le edizioni del TgLa7 di Enrico Mentana, a cui si aggiungono gli approfondimenti di Bersaglio Mobile e le #maratonementana che seguiranno i principali avvenimenti nazionali e internazionali.

L’access prime time, dal lunedì al sabato, è di Lilli Gruber con il suo Otto e Mezzo, il luogo prediletto dai grandi protagonisti della scena politica, che ha registrato durante la settimana un'audience media intorno al 6% di share (+12% verso lo scorso anno) e il sabato una share di oltre il 4% (+27%). Numeri che giustificano la mossa del patron di La7 che ha rinnovato il contratto di Lilli Gruber, in scadenza ad agosto 2017, per altri 5 anni fino al 2020 "come si fa con i calciatori" ha chiosato Cairo, aggiungendo che "in uno scenario televisivo sempre più competitivo e frammentato come l'attuale, che si è recentemente arricchito di nuovi canali, il nostro pubblico ha continuato a sceglierci. Gli ascolti dell'ultima stagione ne sono la conferma. E anche sul fronte pubblicitario la situazione sta migliorando. Dopo un primo trimestre negativo (leggi news), abbiamo chiuso in positivo la raccolta di maggio, ancora meglio quella di giugno. Questo ci fa ben sperare sul resto dell'anno".

Rinnovati anche i contratti a Giovanni Minoli e per i prossimi tre anni a Corrado Formigli.

Guardando ai progetti futuri, per Cairo "Una rete sportiva è poco probabile perché non c'è convenienza. Basti guardare alla fine di Gazzetta Tv che è costata a Rcs circa 10 milioni. Lo sport invece potrebbe essere interessarlo inserirlo in palinsesto. In occasione del secondo bando per l'assegnazione dei diritti tv della serie A di calcio, potremmo anche partecipare. Mai dire mai, l'importante è che ci siano dei ritorni, farlo per farlo non ci interessa”. Relativamente a Gazzetta il manager ha anche annunciato che a settembre ogni domenica ci sarà con il quotidiano rosa un allegato di 48 pagine, inoltre sarà riproposto Sport Week, oltre a puntare ancora sul maxi formato per gli eventi speciali e sugli speciali geolocalizzati.

Sull’ipotesi di cessione di La7 invece Cairo non ha alcun dubbio: “Non c’è nessuna idea di vendere”, così come non c'è possibilità per l'acquisto di una radio visto che: “è un settore dove non è facile entrare e i giochi sono già stati fatti. La radio va bene a livello pubblicitario, ma la Tv è anche meglio”.

Allargando lo sguardo a Rcs, Urbano Cairo conferma l'obiettivo di un utile netto di 45 milioni a fine anno. "La guidance è la nostra bussola. Mi sento di confermare che viaggiamo per fare quello. L'obiettivo è sfidante perché il mercato non è brillantissimo, e noi abbiamo avuto un buon primo semestre dopo un 1° trimestre con Ebitda oltre i 3 milioni", ha detto il presidente e Ad Rcs a margine della presentazione dei palinsesti La7. Relativamente alle ipotesi di aggregazione tra Cairo Communication e Rcs: "la fusione è sempre una ipotesi che abbiamo" ha spiegato, segnalando che fino ad oggi non è stata prioritaria. "Fino ad oggi ci siamo concentrati sulla ricerca di efficienza. La fusione sarà una cosa che sicuramente valuteremo nel prossimo futuro", ha detto Cairo.

Sul fronte editoriale online una novità in arrivo per Rcs: verrà introdotto lo scrolling infinito che consentirà la visione di tutte le news (già presente in Spagna). A tale proposito Cairo ha dichiarato: "E' giusto fare investimenti nella direzione del web, ma sono convinto che se più dell'80% del nostro fatturato arriva dal nostro core business, cioè la carta, allora è su quello che dobbiamo puntare prima di tutto. Il pay wall del Corriere della Sera sta dando buoni risultati, ma non è la soluzione definitiva. Basti pensare ad Axel Springer che ha acquistato aziende del web, tra cui portali verticali, complementare al proprio business principale che rimane puramente editoriale. Quella secondo me è una strada giusta da percorrere."

Tornando ora alla programmazione televisiva del network La7 firmata da Andrea Salerno neo-direttore di rete, in carica dal 1° giugno, più nel dettaglio troviamo alla domenica una conferma: Faccia a Faccia, con le interviste di Giovanni Minoli.

In prime time si riaccendono: diMartedì di Giovanni Floris, senza Luca e Paolo che avevano sostituito la 'copertina' di Maurizio Crozza di cui, riferisce Cairo: “Non abbiamo sentito particolare nostalgia"; Piazzapulita di Corrado Formigli, con i suoi approfondimenti, i dibattiti e i grandi reportage dall’Italia e dal mondo.

Grande novità sarà poi l’arrivo di Diego Bianchi (“Zoro”) che, con il suo storico gruppo di lavoro, sarà protagonista di un nuovo progetto televisivo per continuare ad informare e divertire in maniera originale. Per lui è pronta una prima serata.

Altra novità occuperà dal lunedì al venerdì la fascia che precede il TgLa7 (19.30-20.00). Una striscia originale dal titolo Skroll ideata da Makkox. Un social – blob per raccontare in modo alternativo i fatti principali della giornata attraverso immagini e filmati ripresi da instagram e dai vari social.

Per gli amanti del grande cinema italiano, appuntamento con una rassegna delle migliori pellicole di Nanni Moretti, introdotte in esclusiva proprio dal regista stesso. Da Palombella Rossa a Caro Diario, da La Stanza del figlio a Aprile, da Ecce Bombo al Caimano, fino a due film dove Moretti è grande protagonista: La seconda volta diretto da Mimmo Calopresti e il Portaborse di Daniele Luchetti.

Tornerà anche una delle testate storiche della Rete, Atlantide Storie di Uomini e di Mondi: documentari inediti, testimoni della nostra storia e della nostra cultura, scelti e presentati da Andrea Purgatori. In autunno non mancheranno i protagonisti di Grey’s Anatomy, il medical drama più seguito dai telespettatori in tutto il mondo.

In apertura di stagione, spazio alla nuova edizione di Miss Italia, un grande evento in diretta da Jesolo con la conduzione di Francesco Facchinetti e sempre firmato dalla squadra autorale di Carlo Conti. 

Appuntamenti fissi di La7 tutti i contenitori di informazione del mattino: Omnibus con Alessandra Sardoni e Gaia Tortora, Coffee Break con Andrea Pancani e L’Aria che tira di Myrta Merlino.

Al pomeriggio torna Tiziana Panella con la terza stagione di Tagadà. A seguire, riapre la cucina di Simone Rugiati alla guida della nuova edizione del cooking show Cuochi e Fiamme. Completano la squadra: Luca Telese, David Parenzo e Gianluigi Paragone, per i quali sono allo studio nuovi programmi. 

La7d continua ad essere la casa di Grey’s Anatomy, con tutte stagioni di una delle serie di successo mondiale più amate dal pubblico. E nei prossimi mesi non mancheranno altre sorprese per tutti gli appassionati del genere. Ma la programmazione del canale, dedicata a un pubblico più al femminile, offrirà altri appuntamenti, tra cui Chi sceglie la seconda casa, con agenti immobiliari d’eccezione pronti a trovare la soluzione migliore per mettere d’accordo quelle coppie alla disperata ricerca della seconda casa perfetta; Giardinieri in affitto, un modo particolare per dare una svolta ‘verde’ al proprio terrazzo, per creare dei veri e propri giardini casalinghi; Indovina cosa sceglie la sposa e Non ditelo alla sposa, per aiutare, attraverso i suggerimenti di alcuni stilisti, a realizzare il sogno di tutte le donne, future spose. E poi ancora la cucina, con Cuochi e Fiamme di Simone Rugiati e Cambio Cuoco, dove due famiglie molto diverse, che non si conoscono, si scambiano il cuoco per un giorno.

“La nostra intenzione" dichiara Cairo, "è continuare a fare la televisione che sappiamo fare, l’approfondimento autorevole e credibile con conduttori e giornalisti molto qualificati con una declinazione che intercetti i cambiamenti della società. Nessuno spostamento a sinistra per La7, che non è mai stata da nessuna parte, così come non è mai stata, come sostenuto un tempo da qualcuno, nemmeno una rete grillina".

La7 risulta essere la tv in chiaro con la maggiore concentrazione di pubblico colto (laureati, idx 177) e pubblico che esprime i maggiori livelli economici, professionali e di dimensione sociale (adulti AA, idx 174).

Anche La7d, dopo aver chiuso il 2016 (gennaio/dicembre) allo 0,55% di share medio (+10% vs anno precedente), nel corso dell’ultima stagione (settembre/giugno) conferma, di fatto, la medesima quota di ascolto (sh 0,52%) senza perdere la propria funzione di espansione del perimetro del Network: ogni giorno raccoglie il 13% di copertura aggiuntiva ed esclusiva, caratterizzata da un profilo omogeneo a quello di La7 per caratteristiche socio/culturali, ma complementare per genere ed età. Tra i canali in chiaro del panorama DTT dedicati al mondo femminile, La7d è quello che ha la maggior concentrazione di pubblico femminile, giovane, istruito ed altospendente (idx 220 sulle donne 25/54 AA, idx 214 sulle donne 18/54 laureate).

Il Network La7, inoltre, è in grado di garantire la copertura totale dei target più privilegiati dal punto di vista commerciale (9,6 milioni di contatti sugli AA, 100% di copertura durante l’intera stagione). 

"Non capisco tutto il fermento che si sta sviluppando in ambito pubblicitario relativamente ai millenials, visto che la maggiore parte dei consumi arrivano dagli over 50" ha dichiarato l’Ad di Cairo Pubblicità Uberto Fornara, aggiungendo che per loro la raccolta sta risentendo delle difficoltà del mercato, ma che "nonostante i primi sei mesi con un lieve calo, stiamo lavorando per chiudere l’anno con segno più".

Anche l’area digital di La7 sta vivendo una fase di crescita, tra consensi e performance positive. Nell’ultimo anno sono stati infatti 18 milioni i browser unici sui siti web La7, +10% rispetto all’anno precedente (il periodo di riferimento è luglio 2016-giugno 2017). 316 milioni sono state invece le visualizzazioni di La7 e dei suoi programmi sui siti web La7.it e TGla7.it, le app TGLa7 ed Eccezionale Veramente, e la piattaforma YouTube, +27% rispetto al periodo omologo.

In particolare, il TGLa7 online è il marchio d'informazione italiano al quale si affida il 13% di chi cerca notizie online, quarto nel panorama dell’informazione online dei broadcaster (fonte: Digital News Report 2017 di Reuters Institute).

La nuova app TGLa7, disponibile dalla primavera di quest’anno, ha superato 52mila download. Imminente il lancio dell'app del canale La7.

Nell’ultima stagione La7 è la terza TV nazionale in termini di Social TV (Fonte Nielsen): sono 5,6 milioni i fan dei profili della rete e dei suoi programmi attivi su Facebook e Twitter, e 527 milioni le visualizzazioni dei post e dei tweet nell’ultimo anno.