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La7: scade il termine per le offerte non vincolanti, si fanno avanti Clessidra e Proto Organization
Scade oggi, 24 settembre, il termine per la consegna delle offerte non vincolanti per l’emittente messa in vendita da Telecom Italia. Due le offerte pervenute finora: quella del fondo Clessidra per acquistare Telecom Italia Media, per un valore che secondo fonti di agenzia sarebbe attorno ai 450 mln di euro, e quella della società guidata da Alessandro Proto, pari a 150 mln di euro per La7. Il Cda di Telecom si riunirà il 27 e comunicherà nel pomeriggio gli ammessi alla fase due.
Scade oggi, 24 settembre, il termine per la consegna delle offerte non vincolanti per La7, l’emittente messa in vendita da Telecom Italia. (nella foto il presidente Franco Bernabé).Da quanto si legge su Corriere.it, ilfondo di investimento Clessidra starebbe presentando la sua offerta per acquistare Telecom Italia Media, nel suo complesso. Il fondo italiano guidato da Claudio Sposito, ex amministratore delegato di Fininvest oltre che ex Morgan Stanley, starebbe presentando la propria offerta per l'intero perimetro (tv tradizionale e bouquet digitale) della società di Telecom Italia che controlla tra l'altro la televisione La7. Il valore, secondo fonti di agenzia sarebbe attorno ai 450 milioni di euro. Secondo quanto trapela da alcune fonti interne al gruppo, il progetto di Clessidra sarebbe aperto ad altri investitori, ma il fondo di Claudio Sposito avrebbe fatto sapere di essere pronto ad andare avanti anche da solo.
L'offerta di Clessidra supera i valori di Borsa (oggi, 24 settembre, ha chiuso a 0,186 euro) ma il valore della società, secondo gli analisti, sarebbe di molto inferiore. Secondo indiscrezioni di stampa una perizia di Ernst&Young assegnerebbe agli slot televisivi messi in vendita da Telecom Italia Media un valore di base di 81,3 milioni di euro con 122 milioni di debito.
Ricordiamo che tra i potenziali acquirenti figurano anche Urbano Cairo, H3G, Discovery Channel e Rtl, a cui si è aggiunta Proto Organization, che ha presentato un’offerta di acquisto vincolata da 150 milioni di euro.
"Nonostante l’ostruzionismo dell’advisor di Telecom, che ci ha impedito di accedere alla documentazione completa - dichiara Alessandro Proto, Ceo di Proto Organization, in una nota diffusa dalla società -, in data odierna abbiamo presentato un'offerta di acquisto vincolata, pur essendo stata richiesta solo una offerta non vincolante, di 150 milioni di euro. Attendiamo di sapere quali sono le altre proposte presentate e nel caso in cui la nostra fosse la migliore ci aspettiamo di poter interloquire con Telecom e nello specifico direttamente con il Dottor Bernabé, e non con qualche garzone di bottega, per portare avanti la trattativa ed arrivare ad una soluzione".
Il CdA di Telecom Italia si riunirà il 27 settembre in mattinata. Nel pomeriggio, come si legge su Primaonline, verranno diffusi ufficialmente i nomi degli ammessi alla fase due.
SP

