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Laura Cioli nuova AD di Gedi. Per il gruppo risultato netto di 3 mln, pubblicità a +14,3% e ricavi consolidati di 155,8 milioni (+20,7%) nel 1° trim. 2018
Monica Mondardini (foto sotto) ha comunicato all’assemblea dei soci della Gedi riunitasi mattina a Roma la propria intenzione di lasciare il ruolo di amministratore delegato del gruppo editoriale, assunto il primo gennaio 2009. La manager continuerà a seguire l’azienda come amministratore delegato di Cir, azionista di controllo di Gedi.

"Dopo nove anni ho deciso di passare gestione a un nuovo amministratore", ha dichiarato Mondardini all'assemblea dei soci di Gedi, alla quale si è presentato il 65,65% del capitale sociale. Gli azionisti sono stati chiamati, in sede ordinaria, a determinare tra l'altro, il numero degli amministratori, a nominare i componenti del cda per il 2018-20 e a determinare i relativi compensi.
"Resto coinvolta - ha aggiunto Mondardini - nel futuro di Gedi nella mia qualità di amministratore delegato di Cir e consigliere della società. Sono stati anni molto impegnativi, per le sfide che il settore ha affrontato e dovrà continuare ad affrontare. Gedi ha saputo anticipare le evoluzioni e reagire nel modo più opportuno: è l'unico gruppo che ha registrato sempre risultati economici positivi, dal 2008 al 2016 ha azzerato il proprio debito, che ammontava allora a 280 milioni di euro, ha investito nel digitale, in cui è pioniere e leader, ha realizzato la prima grande operazione di aggregazione editoriale nell'ultimo decennio".
Il presidente di Gedi, Marco De Benedetti, ha annunciato l'indicazione di Laura Cioli quale nuovo amministratore delegato del gruppo editoriale.
"Ringrazio Monica Mondardini - ha detto De Benedetti in assemblea - per l'eccellente lavoro svolto in questi lunghi anni, ricchi di successi e risultati, ottenuti nonostante un contesto di mercato estremamente difficile. Credo che Monica verrà ricordata per aver saputo portare avanti un processo di forte razionalizzazione creando nel contempo le basi per assicurare al gruppo sviluppo e leadership nelle sue nuove sfide nell'editoria italiana. Comprendo la sua scelta e so di poter continuare a contare su di lei, anche se con un ruolo diverso. Proporrò al consiglio, che a breve si riunirà, di nominarla vicepresidente insieme a John Elkann. Proporrò inoltre - ha proseguito - come amministratore delegato Laura Cioli (nella foto), che avrà nella mia persona e in tutto il consiglio di amministrazione il supporto necessario per svolgere nel migliore dei modi il suo incarico".
Cioli , laureata in ingegneria, è una manager di lunga esperienza con ruoli di vertice anche nel settore dei media essendo stata dal 2008 al 2012 direttore generale a Sky e poi, dopo un intermezzo di due anni come amministratore delegato di CartaSi, nel 2015 ad del Gruppo RCS, fino all‘agosto del 2016 quando ha dato le dimissioni dopo che Urbano Cairo ha conquistato il controllo del gruppo.
Gedi lo ha chiuso con un risultato netto consolidato di 3,0 milioni, a fronte di un utile di 5,0 milioni del primo trimestre del 2017 (5,8 milioni a perimetro equivalente). La società ricorda infatti che nel primo trimestre del 2017 non era ancora avvenuta l'integrazione con il gruppo Itedi e pertanto per i principali indicatori economici si fornisce anche la variazione rispetto ai primi tre mesi del 2017 a perimetro equivalente.
I ricavi consolidati, pari a 155,8 milioni, sono aumentati del 20,7% rispetto al primo trimestre del 2017 (-5,8% a perimetro equivalente). I ricavi diffusionali, pari a 71,7 milioni sono cresciuti del 33,0% rispetto a quelli del corrispondente periodo dell'esercizio precedente e risultano in flessione del 7,5% a pari perimetro, in un mercato che ha registrato una riduzione dell'8,5% delle diffusioni dei quotidiani. I ricavi pubblicitari sono cresciuti del 14,3% e risultano in flessione del 3,1% a perimetro equivalente.
I costi sono superiori del 24,9% rispetto al primo trimestre del 2017 e sono scesi del 3,2% a perimetro equivalente; sono diminuiti sia i costi fissi del personale (-1,9%) che gli altri costi (-4,0%). Il margine operativo lordo consolidato è stato pari a 11,4 milioni, rispetto a 13,0 milioni nel primo trimestre del 2017. Il risultato operativo consolidato è stato pari a 6,6 milioni, rispetto a 9,6 milioni nel primo trimestre del 2017.
L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2018 ammonta a 110,0 milioni, in riduzione rispetto a 115,1 milioni di fine 2017. Lo scorso 16 aprile è stato sottoscritto dalla capogruppo Gedi gruppo editoriale spa un contratto di finanziamento dell'importo di 100 milioni e della durata di quattro anni con quattro primari istituti di credito.
In merito alle prospettive dell'esercizio 2018, si legge nel comunicato, gli andamenti registrati nel corso del primo trimestre sono in linea con quelli che hanno interessato il settore ormai da anni; da segnalare qualche più positiva indicazione sulla pubblicità del secondo trimestre. Per contrastare tali andamenti il gruppo continua ad impegnarsi nel conseguimento di tutti i vantaggi derivanti dall'operazione di integrazione con Itedi, nello sviluppo delle attività digitali e nella permanente implementazione di razionalizzazioni volte a preservare la redditività in un mercato strutturalmente difficile.

