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Mediaset acquista i diritti tv della Juventus per le stagioni 2007/2008 e 2008/2009

Il valore dell'operazione, secondo quanto riportato dagli organi di stampa, è di circa 220 milioni di euro. Come precisato in una nota, "Mediaset cederà a terzi, in una logica di mercato, i diritti di sfruttamento sulle piattaforme trasmissive su cui non svilupperà una propria offerta commerciale".

Mediaset ha acquisito, a fine dicembre, i diritti per la trasmissione delle partite della Juventus per le stagioni sportive 2007/2008 e 2008/2009, 'opzionando' inoltre la stagione 2009/2010. (Nella foto il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri ).

Gli accordi, come precisato in una nota, hanno come oggetto "la trasmissione, tramite qualsiasi piattaforma distributiva, delle partite interne del Campionato italiano, per l'Italia (criptato) e per il resto del mondo (anche in chiaro), e la trasmissione televisiva degli allenamenti e di un trofeo amichevole, ed altri diritti commerciali".

Soprattutto, "Mediaset cederà a terzi, in una logica di mercato, i diritti di sfruttamento sulle piattaforme trasmissive su cui non svilupperà una propria offerta commerciale". Ciò significa, innanzitutto, un ribaltamento di forze nei confronti di Sky. Il gruppo di Rupert Murdoch, infatti, nei prossimi anni non dovrà più trattare con la Juve, ma con Mediaset per poter trasmettere le partite della capolista del campionato.

Il valore dell'operazione, secondo quanto riportato dagli organi di stampa, è di circa 220 milioni di euro: 108 milioni per la prima stagione, e 110 per la seconda.

L'operazione, che con tutta probabilità verrà 'imitata' da Milan e Inter, ha sollevato la protesta delle società sportive antagoniste, le quali hanno messo sul tavolo il problema del 'conflitto di interessi' del presidente della Lega Calcio Galliani, il quale non ha reso nota la trattativa Juve-Mediaset prima della sua conclusione, e la questione della cessione dei diritti tv.

Negli ultimi giorni del 2005 un gruppo di otto società sportive di serie A (Ascoli, Fiorentina, Lecce, Livorno, Palermo, Parma, Sampdoria e Treviso) capitanato dal presidente della Fiornetina Della Valle e dal vicepresidente della Lega nonchè presidente del Palermo Maurizio Zamparini , hanno sottoscritto un comunicato con il quale chiedono che si torni alla gestione collettiva dei diritti tv.

"Le notizie pubblicate sulla stampa - recita la nota - in relazione al contratto già stipulato tra Mediaset e Juventus ed alle trattative in corso tra la stessa Mediaset e alcune tra le principali società di calcio in merito alla cessione di diritti televisivi, confermano l'assoluta dispartità nel trattamento tra le grandi società e quelle mediopiccole".

"In considerazione della gravità della situazione che minaccia il futuro del gioco del calcio in Italia - prosegue la nota - le società rappresentate manifestano la ferma volontà di ritornare ad una gestione collettiva dei diritti televisivi".