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Mediaset: nessun interesse alla gara per La7

La precisazione è giunta tramite una nota ufficiale, in cui si legge: "Già a luglio l’esame dei dati in nostro possesso ha ribadito l’orientamento che ha sempre sconsigliato alla nostra società qualsiasi impegno relativo agli asset in vendita del gruppo Telecom. Orientamento che non si è mai modificato e che confermiamo a tutt’oggi". In corsa per La7 resterebbero quindi  il Gruppo Cairo, Discovery Channel, il fondo di private equity Clessidra e, da quanto rivelano recenti indiscrezioni, Rupert Murdoch, che potrebbe fare un’offerta pattraverso la propria News Corp, e il gruppo H3g.
In una nota diffusa oggi, 18 settembre, Mediaset (nella foto il vice presidente Pier Silvio Berlusconi) precisa di non essere interessata a partecipare alla gara per l'acquisto de La7, fornendo ulteriori dettagli sulla questione. In particolare Mediaset sottolinea di aver ricevuto il 15 giugno 2012 un formale invito da Mediobanca a manifestare
eventuale interesse per ottenere l’information memorandum relativo alla cessione. Interesse che è stato confermato da Mediaset il 22 giugno.

"Tuttavia - si legge nella nota -  già a luglio l’esame dei dati in nostro possesso ha ribadito l’orientamento che ha sempre sconsigliato alla nostra società qualsiasi impegno relativo agli asset in vendita del gruppo Telecom. Orientamento che non si è mai modificato e che confermiamo a tutt’oggi".

"Chiarita pubblicamente la nostra estraneità all’operazione fin da prima della pausa estiva, auspichiamo che il processo di cessione prosegua con successo - e con nuove brillanti performance borsistiche - senza più utilizzare il nome della nostra società per creare visibilità e interesse intorno alla dismissione di un’attività in cerca di acquirenti che vanta risultati di bilancio da sempre negativi", conclude la nota.

Prima della diffusione della nota, in un articolo apparso il 17 settembre su Repubblica si evidenziava come, in realtà,  Mediobanca, l’advisor di Telecom Italia Media per la vendita della società televisiva, avrebbe negato i “dati sensibili” a Mediaset perché l’eventuale acquisizione avrebbe fatto sorgere problemi di concentrazione sui mercati della raccolta pubblicitaria.

Dopo la decisione di Mediaset di uscire dalla gara, chi  resta dunque in corsa per l'acquisto de La7?

Da quanto si legge sulla stampa nazionale, delle 15 manifestazioni di interesse iniziali, solo sette hanno avuto seguito con l’invio della documentazione preparata da Gianni Stella, l’amministratore delegato di Ti Media. Sono state scartate da questa fase anche le richieste di Ei Towers, la società delle antenne che fa capo a Mediaset (interessata ai tre multiplex per la trasmissione in digitale di proprietà di Ti Media), e di Lt Media. In lizza resterebbero il Gruppo Cairo, Discovery Channel, il fondo di private equity Clessidra. Inoltre, circolerebbe l'indiscrezione di un possibile interessamento sia da parte dell’imprenditore australiano Rupert Murdoch che potrebbe fare un’offerta pattraverso la propria News Corp., sia da parte di H3g.


L'asta sugli asset media del gruppo Telecom entrerà nel vivo a fine mese quando sono attese, entro il 24 settembre, le prime offerte concrete a carattere non vincolante. In quella data si vedrà chi è veramente intenzionato all'acquisto.

SP