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Mondadori Pubblicità: primo trimestre a 49,5 mln (+0,2%), bene siti e settimanali

Il fatturato consolidato del Gruppo Mondadori si è attestato a 355,6 mln di euro (+3,2%). I Periodici Italia hanno realizzato ricavi per 122 mln, in leggera contrazione (-1,1%). Sui siti delle testate del Gruppo la raccolta ha registrato nel primo trimestre un incremento di oltre il 20% sullo stesso periodo del 2010. Per R101 raccolta in linea.
Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore, riunitosi oggi, 9 maggio, sotto la presidenza di Marina Berlusconi (nella foto), ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione sul primo trimestre dell’esercizio 2011, presentato dal vice presidente e amministratore delegato Maurizio Costa.

Nei primi tre mesi del 2011 non si sono evidenziate a livello macroeconomico significative variazioni rispetto ai trend già in atto negli ultimi mesi del passato esercizio: i valori di crescita della produzione restano molto contenuti, i consumi non danno segni di ripresa mentre resta elevato il livello di disoccupazione.

In questo contesto di mercato il Gruppo Mondadori ha riportato risultati in crescita rispetto al primo trimestre dello scorso anno con ricavi in miglioramento del 3,2% grazie alle performance dei business, generalmente superiori rispetto ai singoli mercati di riferimento, oltre che al consolidamento di Mondolibri.

A livello reddituale, l’incremento del 2,8% del margine operativo lordo è stato ottenuto nonostante i crescenti investimenti per lo sviluppo del network internazionale dei periodici e delle nuove attività digitali; un contributo significativo è derivato anche in questi primi tre mesi dell’anno dal piano di riduzione dei costi operativi, che ha raggiunto con tre trimestri di anticipo il target di saving di 170 milioni di euro nel triennio 2009/2011 a perimetro omogeneo.

Il fatturato consolidato è stato di 355,6 milioni di euro, con un incremento del 3,2% rispetto ai 344,7 milioni di euro del 2010.

Il margine operativo lordo consolidato è risultato di 21,8 milioni di euro, in aumento del 2,8% rispetto ai 21,2 milioni di euro dell’esercizio precedente pur comprendendo, come già indicato, maggiori investimenti in sviluppo.

Il risultato operativo consolidato è stato di 16,3 milioni di euro, in crescita del 3,8% rispetto ai 15,7 milioni di euro del 2010; in entrambi i trimestri di riferimento gli ammortamenti di attività materiali ed immateriali sono stati di 5,5 milioni di euro.

L’utile prima delle imposte consolidato è risultato di 10,9 milioni di euro, superiore del 26,7% rispetto agli 8,6 milioni di euro dell’esercizio precedente, grazie alla riduzione degli oneri finanziari derivante dal minor costo del denaro, a seguito della ristrutturazione del debito di fine 2010, e da un minor indebitamento medio.

L’utile netto consolidato è risultato di 5 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto ai 2,4 milioni di euro di pari periodo dell’esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2011 è stata di -320,7 milioni di euro rispetto ai -342,4 milioni di euro di fine 2010, con un miglioramento nel trimestre di 21,7 milioni di euro. Nel periodo marzo 2008/marzo 2011 la riduzione complessiva è stata di circa 250 milioni di euro.

Al 31 marzo 2011 il personale dipendente, a tempo indeterminato e determinato, in forza alle società del Gruppo, è composto da 3.674 unità rispetto alle 3.852 del marzo 2010 (3.649 al 31.12.2010).

RISULTATI DELLE AREE DI BUSINESS

LIBRI
Nel primo trimestre dell’anno il fatturato dell’area Libri si è attestato a 78 milioni di euro rispetto ai 79,8 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente (-2,3%).

Si segnala nel periodo di riferimento il lancio di 'Numeri Primi', il nuovo marchio per il segmento paperback di qualità, i cui primi 13 titoli hanno registrato una diffusione di quasi 800.000 copie in libreria e grande distribuzione. Il mercato ebook, ancora in fase embrionale, ha visto Mondadori incrementare la propria offerta con un
catalogo che include al 30 marzo 2011 circa 1.700 titoli (rispetto ai 1.500 di fine 2010).

PERIODICI ITALIA
Nel primo trimestre dell’anno i Periodici Italia hanno realizzato ricavi per 122 milioni di euro, in leggera contrazione (-1,1%) rispetto ai 123,4 milioni di euro del primo trimestre 2010.

L’andamento del fatturato è stato determinato dalla diminuzione delle diffusioni (-5,8%) e dalla crescita dei ricavi pubblicitari (+4,8%), sostenuti, oltre che da una forte attività della rete di vendita e da numerose iniziative, anche dall’ottima performance del network internazionale e della raccolta digital; stabile rispetto al primo trimestre 2010 il fatturato dei prodotti collaterali, con marginalità in crescita.

Per quanto riguarda le diffusioni, Mondadori ha registrato performance migliori del mercato di riferimento (-7,5% a febbraio, fonte editore), contenendo il calo nel primo trimestre dell’anno al 6,4% a volume, principalmente attribuibile all’abbattimento di distribuzioni promozionali e alla flessione programmata del canale abbonamenti (-11%), iniziato già dallo scorso anno per controbilanciare gli importanti incrementi delle tariffe postali.

Tra i fatti più significativi del trimestre si segnala l’attività di rilancio di Casaviva e il restyling grafico di Ciak.

Per quanto riguarda i siti delle testate Mondadori, la raccolta pubblicitaria ha registrato nel primo trimestre un incremento di oltre il 20% rispetto all’analogo periodo del 2010: in particolare evidenza www.donnamoderna.com; bene anche www.grazia.it e www.panorama.it.

Positivi nel periodo anche gli andamenti dei principali parametri di traffico delle testate online, tra cui spicca ancora una volta donnamoderna.com, e i siti del suo network, che mostrano un incremento di visitatori unici del 26% (circa 4 milioni), mentre crescono del 25% le pagine viste (circa 52 milioni); +57% i visitatori unici del
nuovo sito di Grazia.

PERIODICI FRANCIA

Mondadori France ha chiuso il primo trimestre del 2011 con un fatturato di 82,6 milioni di euro, con un incremento dell’1,9% rispetto al corrispondente periodo del 2010.

Il mercato pubblicitario dei periodici francese ha presentato a volume nel primo trimestre 2011 una crescita del 4% (fonte: Kantar Media): nel medesimo periodo Mondadori France ha registrato una performance eccellente con un +13% a volume, aumentando dello 0,8% la propria quota di mercato.

A valore la raccolta pubblicitaria di Mondadori France ha registrato un forte incremento rispetto al primo trimestre dell’esercizio precedente (+10,2%).

L’ottimo risultato pubblicitario deriva - oltre che in generale dall’andamento dei periodici femminili 'haut de gamme' in portafoglio, che rappresentano complessivamente il 32,5% dei ricavi pubblicitari totali (24,6% nel primo trimestre 2010) - anche dalla significativa crescita di Grazia (+68%), che con 539 pagine nel primo trimestre si attesta alla seconda posizione assoluta nel mercato della stampa periodica. Da segnalare anche le buone performance delle testate Sciences, Closer e di l’Ami des Jardins.

I ricavi diffusionali, che comprendono sia le vendite in edicola sia gli abbonamenti, rappresentano circa il 71% del totale e sono risultati sostanzialmente stabili a livello consolidato (+0,5%): questa performance è ancor più positiva se si tiene conto dell’andamento in continua riduzione del mercato di riferimento.

Mondadori France ha lanciato nel primo trimestre dell’anno tre nuove formule per Science & Vie, Auto Plus e Le Film Français e un nuovo trimestrale, Guerre & Histoire. Da fine marzo Grazia è disponibile anche in versione pocket al prezzo di 1,50 euro, mentre il formato tradizionale è stato portato a 1,70 euro.

Attività internazionali
Nel primo trimestre 2011 la ripresa del mercato pubblicitario nei paesi del network internazionale del Gruppo ha permesso di incrementare di oltre il 50% i ricavi da licensing.

Le perfomance positive di tutte le edizioni, in particolare di quelle settimanali, hanno trainato anche i ricavi derivanti dal servizio di raccolta pubblicitaria su clienti italiani per tutte le testate. Continua l’incremento delle edizioni in licenza del Gruppo Mondadori che dal prossimo giugno includeranno anche Casaviva Ucraina; da
segnalare inoltre la pubblicazione, dal prossimo ottobre, dell’edizione russa di Interni con un nuovo partner, Artcom Media.

In deciso miglioramento rispetto allo scorso anno i risultati delle joint venture paritetiche in Russia e Cina grazie al notevole sviluppo della raccolta pubblicitaria, mentre la consociata Attica ha risentito nel primo trimestre del perdurare della crisi finanziaria e ha visto ridursi fortemente i ricavi pubblicitari.

PUBBLICITÀ
In Italia le evidenze dei primi mesi del 2011 sono all’insegna di una leggera contrazione degli investimenti pubblicitari (a febbraio il totale dei mezzi rilevati da Nielsen registra un -2%).

Mondadori Pubblicità ha chiuso il primo trimestre con una raccolta complessiva a 49,5 milioni di euro, in leggero miglioramento (+0,2%) rispetto ai 49,4 milioni di euro del primo trimestre 2010.

Per quanto riguarda i periodici, i magazine dell’editore Mondadori hanno realizzato un incremento del 3%, ascrivibile soprattutto ai settimanali (+5,6%), tra cui sono da segnalare gli andamenti positivi di Grazia (+18%), Donna Moderna (+4%), Tu Style (+46,4%) e Panorama (incluso i supplementi: +3,2%).

Tra i mensili, in generale sofferenza anche in questo inizio d’anno, da evidenziare l’ottima performance di Starbene (+23,4%) e Flair (+4,7%). La raccolta pubblicitaria lorda di R101 è in linea con il primo trimestre 2010.

DIGITAL
Come è noto, a fine 2010 è stata costituita un’area di business Digital, dedicata allo sviluppo delle diverse attività legate alle nuove tecnologie. mentre nel segmento digital trovano espressione economica le attività dirette (4,4 milioni di euro complessivi), quali e-commerce (bol.it e easyshop.it), gaming, applications e CRM, le altre attività (e-book, book club online, siti internet, abbonamenti e pubblicità digitali) vengono contabilizzate nelle aree di business Periodici Italia e Libri (ulteriori 7,6 milioni di euro), per un volume complessivo di circa 12 milioni di euro.

I ricavi diretti dell’area Digital sono riferibili per la gran parte al sito bol.it, che ha registrato ottimi risultati anche in termini di traffico rispetto al primo trimestre 2010, con 835 mila visitatori unici (+14%) e oltre 6,3 milioni di pagine viste; la restante parte del fatturato è relativa a servizi e applicazioni legati alla telefonia mobile e servizi per la gestione di siti internet.

Inoltre si prevede che daranno il loro contributo, a partire dalla seconda parte dell’esercizio, le attività di e-commerce del sito easyshop.it.

DIRECT E RETAIL
Il fatturato complessivo dell’area Direct e Retail nel primo trimestre 2011 è stato di 61,5 milioni di euro, in aumento del 24,2% rispetto ai 49,5 milioni di euro al 30 marzo 2011, anche per effetto del consolidamento di Mondolibri dal mese di maggio 2010, senza il quale si registrerebbe una flessione dovuta principalmente alla chiusura di due negozi nel secondo semestre dello scorso anno.

RADIO
R101 ha conseguito ricavi netti per 3,3 milioni di euro (3,1 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente) corrispondenti a una raccolta pubblicitaria lorda di 4,4 milioni di euro, in linea con i risultati dello scorso anno.

Il mercato radiofonico nel primo trimestre 2011 ha registrato una flessione in termini di fatturato del 5% rispetto allo scorso anno (fonte: FCP Assoradio). Sul fronte degli ascolti, la pubblicazione dei dati nazionali di Audiradio è ancora sospesa.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
I primi tre mesi dell’anno non hanno fornito indicazioni in merito a possibili cambiamenti, nel breve periodo, rispetto alle situazioni recentemente evidenziate sia a livello macroeconomico sia nei mercati di riferimento del Gruppo Mondadori, nei quali si è assistito generalmente ancora a una contrazione dei volumi di attività.

Mondadori ha presentato per il quinto trimestre consecutivo risultati in crescita, grazie alla forte attenzione posta alla qualità dei prodotti, alla difesa dei brand e alla continua ottimizzazione della struttura operativa. A quanto sopra, il Gruppo ha aggiunto un crescente impegno nello sviluppo delle attività digitali, per sfruttare
il potenziale del portafoglio prodotti e communities del Gruppo e per dare risposta alle nuove richieste di consumo dei clienti, derivanti anche dai cambiamenti tecnologici.

I prossimi trimestri, in mancanza di significative ed imprevedibili discontinuità nei mercati di riferimento, dovrebbero confermare i miglioramenti mostrati a partire da inizio 2010, consentendo a Mondadori di conservare un buon livello di redditività operativa, nonostante gli investimenti per lo sviluppo delle nuove attività nel digitale.

SP