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Nasce Linkiesta SpA, società editoriale a capitale diffuso
Circa settanta soci hanno aderito all’iniziativa e ad oggi la società dispone di mezzi propri per oltre 1.300.000 euro che diventeranno 1.500.000 euro con la conclusione dell’aumento di capitale prevista per i prossimi giorni. Il modello di business a regime prevede ricavi sia da abbonamenti, con una formula coerente con lo sviluppo di una comunità partecipativa di abbonati-utenti, sia dalla pubblicità.
Martedì 25 gennaio 2011 presso il notaio De Marchi di Milano è stato dato seguito all’aumento di capitale e alla trasformazione in Società per Azioni dell’Editoriale Linkiesta, la società editrice de www.linkiesta.it, nuovo quotidiano di approfondimento on line e per iPad.
La Società. Linkiesta S.p.A. è una start up nata nel corso del 2010 dall’incontro tra un gruppo di professionisti, manager e imprenditori e alcuni giornalisti. I promotori (Anna Maria Artoni, Alessandro Balp, Fabio Coppola, Kathryn Fink, Pietro Fioruzzi, Marco Pescarmona, Alfredo Scotti, Andrea Tavecchio e Guido Roberto Vitale) e i giornalisti hanno presentato il progetto editoriale ad altri soggetti dell'economia e delle professioni, chiedendo loro un impegno compreso tra i 10.000 ed i 50.000 euro. Circa settanta soci hanno aderito all’iniziativa e ad oggi la società dispone di mezzi propri per oltre 1.300.000 euro che diventeranno 1.500.000 euro con la conclusione dell’aumento di capitale prevista per i prossimi giorni.
Le regole statutarie e di governance prevedono che nessun socio possa detenere più del 5% del capitale sociale. Nel Consiglio di Amministrazione, nominato per un triennio, siedono Anna Maria Artoni, Fabio Coppola, Kathryn Fink, Marco Pescarmona, Alfredo Scotti (Presidente) e Andrea Tavecchio.
Il giornale on line, Linkiesta.it sarà un giornale di approfondimenti e inchieste su temi sociali, politici ed economici, che cercherà di analizzare i fatti e raccontarli mettendoli in prospettiva, senza schierarsi in modo preconcetto o ideologico. La redazione, con uffici a Milano e Roma, si compone di 13 giornalisti assunti con regolari contratti, oltre a un network di circa 20 collaboratori e corrispondenti in Italia e all’estero. Il direttore responsabile della testata è il trentaduenne Jacopo Tondelli. Il modello di business a regime prevede ricavi sia da abbonamenti, con una formula coerente con lo sviluppo di una comunità partecipativa di abbonati-utenti, sia dalla pubblicità.
A fine gennaio andrà on line la versione "beta", cioè una versione ridotta, mentre a primavera 2011, forti dell’esperienza di questa prima fase, Linkiesta lancerà la versione definitiva del sito e l'applicazione per iPad. La conferenza stampa dei giornalisti per la presentazione dell’iniziativa è prevista nei prossimi giorni.
Elenco dei soggetti che hanno aderito all’iniziativa Editoriale Linkiesta S.p.A.: Annamaria Artoni, Paola Bacchiddu, Luciano Balbo, Alessandro Balp, Orlando Barucci, Salvatore Bragantini, Giorgio Buzzi, Cesare Buzzi-Ferraris, Alberto Carpita, Mario Castagna, Stefano Colli-Lanzi, Fabio Coppola, Antonio Crivellaro, Cesare Degli Occhi, Mauro Del Rio, Valerio Di Gravio, Lorenzo Dilena, Sergio Erede, Mariarosa Fachinetti, Pietro Fioruzzi, Stefano Firpo, Alessandro Fracassi, Filippo Fusco, Massimiliano Gallo, Paolo Galvani, Mario Paolo Garofano, Francesco Gatti, Paolo Gerolo, Marcello Giustiniani, Andrea Guerra, Federico Lalatta, Stefano Landi, Maurizio Lauri, Giovanni Lombardi, Roberto Lombardi, Maria Mastroieni, Stefano Mauri, Giorgio Mercogliano, Pietro Modiano, Simone Monesi, Massimiliano Monti, Alberto Musy, Alberto Nanni, Alessandro Pasquarelli, Francesco Perilli, Marco Pescarmona, Alessandro Profumo, Eugenio Radice, Pierfrancesco Rimbotti, Roberto Rio, Ignazio Rocco, Marco Samaja, Giulio Sapelli, Giuseppe Scassellati Sforzolini, Alfredo Scotti, Massimiliano Sforzini, Jacopo Silva, Micaela Simonato, Luciano Siviero, Matteo Tartufoli, Andrea Tavecchio, Giorgio Tondelli, Jacopo Tondelli, Alessandro Triscornia, Giorgio Valerio, Paolo Valota, Giuseppe Visconti, Guido Roberto Vitale.
MF
La Società. Linkiesta S.p.A. è una start up nata nel corso del 2010 dall’incontro tra un gruppo di professionisti, manager e imprenditori e alcuni giornalisti. I promotori (Anna Maria Artoni, Alessandro Balp, Fabio Coppola, Kathryn Fink, Pietro Fioruzzi, Marco Pescarmona, Alfredo Scotti, Andrea Tavecchio e Guido Roberto Vitale) e i giornalisti hanno presentato il progetto editoriale ad altri soggetti dell'economia e delle professioni, chiedendo loro un impegno compreso tra i 10.000 ed i 50.000 euro. Circa settanta soci hanno aderito all’iniziativa e ad oggi la società dispone di mezzi propri per oltre 1.300.000 euro che diventeranno 1.500.000 euro con la conclusione dell’aumento di capitale prevista per i prossimi giorni. Le regole statutarie e di governance prevedono che nessun socio possa detenere più del 5% del capitale sociale. Nel Consiglio di Amministrazione, nominato per un triennio, siedono Anna Maria Artoni, Fabio Coppola, Kathryn Fink, Marco Pescarmona, Alfredo Scotti (Presidente) e Andrea Tavecchio.
Il giornale on line, Linkiesta.it sarà un giornale di approfondimenti e inchieste su temi sociali, politici ed economici, che cercherà di analizzare i fatti e raccontarli mettendoli in prospettiva, senza schierarsi in modo preconcetto o ideologico. La redazione, con uffici a Milano e Roma, si compone di 13 giornalisti assunti con regolari contratti, oltre a un network di circa 20 collaboratori e corrispondenti in Italia e all’estero. Il direttore responsabile della testata è il trentaduenne Jacopo Tondelli. Il modello di business a regime prevede ricavi sia da abbonamenti, con una formula coerente con lo sviluppo di una comunità partecipativa di abbonati-utenti, sia dalla pubblicità.
A fine gennaio andrà on line la versione "beta", cioè una versione ridotta, mentre a primavera 2011, forti dell’esperienza di questa prima fase, Linkiesta lancerà la versione definitiva del sito e l'applicazione per iPad. La conferenza stampa dei giornalisti per la presentazione dell’iniziativa è prevista nei prossimi giorni.
Elenco dei soggetti che hanno aderito all’iniziativa Editoriale Linkiesta S.p.A.: Annamaria Artoni, Paola Bacchiddu, Luciano Balbo, Alessandro Balp, Orlando Barucci, Salvatore Bragantini, Giorgio Buzzi, Cesare Buzzi-Ferraris, Alberto Carpita, Mario Castagna, Stefano Colli-Lanzi, Fabio Coppola, Antonio Crivellaro, Cesare Degli Occhi, Mauro Del Rio, Valerio Di Gravio, Lorenzo Dilena, Sergio Erede, Mariarosa Fachinetti, Pietro Fioruzzi, Stefano Firpo, Alessandro Fracassi, Filippo Fusco, Massimiliano Gallo, Paolo Galvani, Mario Paolo Garofano, Francesco Gatti, Paolo Gerolo, Marcello Giustiniani, Andrea Guerra, Federico Lalatta, Stefano Landi, Maurizio Lauri, Giovanni Lombardi, Roberto Lombardi, Maria Mastroieni, Stefano Mauri, Giorgio Mercogliano, Pietro Modiano, Simone Monesi, Massimiliano Monti, Alberto Musy, Alberto Nanni, Alessandro Pasquarelli, Francesco Perilli, Marco Pescarmona, Alessandro Profumo, Eugenio Radice, Pierfrancesco Rimbotti, Roberto Rio, Ignazio Rocco, Marco Samaja, Giulio Sapelli, Giuseppe Scassellati Sforzolini, Alfredo Scotti, Massimiliano Sforzini, Jacopo Silva, Micaela Simonato, Luciano Siviero, Matteo Tartufoli, Andrea Tavecchio, Giorgio Tondelli, Jacopo Tondelli, Alessandro Triscornia, Giorgio Valerio, Paolo Valota, Giuseppe Visconti, Guido Roberto Vitale.
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